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martedì 28 maggio 2019

Mezze penne al tonno

Che sia bianca o rossa, la pasta al tonno, per la facilità di preparazione, è uno dei piatti più gettonati quando si ha tanta fame e poco tempo per stare ai fornelli. Il sugo si prepara in pochi minuti, giusto il tempo di cottura della pasta. Esistono diverse varianti della ricetta, tutte gustosissime. Io l’ho preparata con i pomodorini e con un trancio di tonno siciliano sott’olio fatto in casa.


Ingredienti:
per 2 persone

- 200 g di mezze penne rigate
- 140 g tonno sott’olio sgocciolato
- 10 pomodorini datterino
- 6/8 olive nere taggiasche
- mezza cipolla dorata
- 1 spicchio d’aglio
- peperoncino rosso secco q.b.
- 1 ciuffo di prezzemolo tritato
- olio evo

Sbucciare e tritare finemente la cipolla, stufarla in padella a fiamma dolcissima con l’olio, lo spicchio d’aglio schiacciato in camicia e il peperoncino. Quando la cipolla sarà appassita, aggiungere i pomodorini tagliati a metà, il tonno e le olive; salare e lasciar cuocere per un paio di minuti. Nel frattempo, cuocere le mezze penne in abbondante acqua salata. Scolarle 1 minuto prima e completare la cottura in padella aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua di cottura della pasta. Impiattare e aggiungere il prezzemolo tritato.

domenica 26 maggio 2019

Lasagna al ragù

La lasagna al ragù è un piatto che non ha bisogno di grosse presentazioni. Icona della cucina tradizionale, è la protagonista indiscussa del pranzo della domenica. L’ho preparata oggi con un ragù bomba che ha sobbollito a fiamma dolcissima per circa quattro ore. Il risultato è talmente godurioso che è impossibile descriverlo a parole.


Ingredienti:
Per 2 persone (io ho utilizzato una teglia 21x16 cm)

- 10 sfoglie di pasta all’uovo
- 50 g di parmigiano reggiano grattuggiato
- 50 g di pecorino grattuggiato

Per il ragù
- 250 g di carne macinata mista (vitello+suino)
- 250 g di muscolo di bovino
- 200 g di carne di suino
- 700 g di passata di pomodoro
- 1 cipolla
- 1 bicchiere di vino rosso
- sale e pepe q.b.
- olio evo

Per la besciamella
- mezzo litro di latte
- 50 g di farina 0
- 50 g di burro
- sale e pepe q.b.
- noce moscata q.b.

Iniziare preparando il ragù. In una casseruola stufare la cipolla tritata insieme all’olio evo. Quando la cipolla sarà appassita, aggiungere tutta la carne e rosolarla per 4/5 minuti per sigillarla, quindi sfumare con il vino rosso e lasciar evaporare la parte alcolica. Aggiungere la passata di pomodoro, salare e lasciar cuocere con il coperchio a fiamma bassa per un paio d’ore. A metà cottura assaggiare, aggiustare di sale se necessario ed aggiungere il pepe. A cottura ultimata, il ragù si sarà ristretto e la carne sarà sfilacciata.

Per la besciamella, in una casseruola lasciar fondere il burro, quindi aggiungere la farina, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Aggiungere il latte caldo, poco per volta, continuando a mescolare con la frusta, fino a quando la salsa si addenserà. Aggiungere il sale, il pepe e la noce moscata.

Assemblare la lasagna in una teglia, alternando due sfoglie di pasta all’uovo, il ragù, la besciamella e i formaggi grattugiati. Infornare a 200° per 20 minuti circa. Gli ultimi 5 minuti, azionare il grill.

sabato 25 maggio 2019

Orecchiette al salmone, punte di asparagi e gorgonzola

Un trancio di salmone avanzato dalla preparazione del Salmone con patate al forno è diventato, insieme alle punte di asparagi e al gorgonzola dolce, il protagonista di un sugo succulento e avvolgente.


Ingredienti:
per 2 persone

- 250 g di orecchiette fresche
- 1 filetto di salmone fresco da 200 g circa
- 150 g di asparagi
- 80 g di gorgonzola dolce
- 1 spicchio di aglio
- sale e pepe q.b.
- olio evo

Lavare gli asparagi, rimuovere la parte meno tenera del gambo e cuocerli in acqua bollente salata per un paio di minuti. Scolarli e immergerli in acqua fredda per fermare la cottura, quindi tagliare le punte e la restante parte del gambo a rondelle.
Pulire il filetto di salmone rimuovendo la pelle ed eventuali scaglie e lische e tagliarlo al coltello.
In una padella sul fuoco fare un fondo con aglio, olio e pepe. Lasciar imbiondire l'aglio, quindi rimuoverlo e aggiungere il salmone e gli asparagi. Lasciar cuocere 3/4 minuti a fiamma vivace.
Cuocere le orecchiette in abbondante acqua salata. Scolarle al dente e saltarle in padella con il sugo di salmone e asparagi. Spegnere la fiamma e mantecare con il gorgonzola.

mercoledì 15 maggio 2019

Spaghetti alle vongole

Genuini e stupendi! Questi spaghetti alle vongole, nella loro semplicità, riescono a regalare una esplosione di gusto ad ogni forchettata. 



Ingredienti:
per 2 persone

- 160 g di spaghetti @pastalamolisana
- 400 g di vongole
- 2 spicchi di aglio
- 1 ciuffo di prezzemolo
- peperoncino secco q.b.
- 1/4 bicchiere di vino bianco - olio evo

Lavare le vongole. Porle in una padella abbastanza ampia con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio e un gambo di prezzemolo; chiudere col coperchio e porre sul fuoco per un paio di minuti, fino a quando le vongole si apriranno. Sfumare col vino bianco, lasciar evaporare la parte alcolica, quindi spegnere la fiamma. Una volta tiepide, sgusciare le vongole e filtrare l'acqua rilasciata in cottura.
In una padella preparare il sugo per la pasta con l'olio, uno spicchio d'aglio e il peperoncino. Lasciar insaporire qualche minuto l'olio, quindi aggiungere le vongole sgusciate, la loro acqua di cottura filtrata e continuare la cottura per 2 minuti. 
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata; scolarli 3 minuti prima e completare la cottura in padella con il sugo di vongole. Prima di impiattare, aggiungere abbondante prezzemolo tritato.

sabato 11 maggio 2019

Spaghetti all'amatriciana. Diffidare delle imitazioni.

Un vero e proprio capolavoro della cucina laziale, vanto della città di Amatrice, "città degli spaghetti all'amatriciana". Pochissimi ingredienti, quelli giusti, per un piatto ricco di gusto.
Attenzione: diffidare delle imitazioni! Vietato usare cipolla, pancetta e parmigiano.


Ingredienti: 
per 2 persone

- 180 g di spaghetti
- 80 g di guanciale di Amatrice
- 50 g di pecorino romano
- 180 g di passata di pomodoro 
- pepe nero in grani

Affettare il guanciale, tagliarlo a dadini e stufarlo in padella, senza aggiunta di altri grassi, a fiamma dolcissima, fin quando la parte grassa sarà sciolta e il guanciale sarà croccante. Aggiungere la polpa di pomodoro, aggiustare di sale e lasciar cuocere per 20 minuti circa.
Mentre il sugo cuoce, lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scolarli piuttosto al dente e completare la cottura in padella con il sugo all'amatriciana, aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta se necessario. Aggiungere abbondante pepe nero macinato al momento e mantecare con il pecorino romano.

venerdì 17 ottobre 2014

Rigatoni ai peperoni arrostiti

Eccomi qui dopo le ormai ripetute assenze dal blog di queste settimane. Non ho un attimo libero ultimamente e il tempo per dedicarsi alla cucina è poco.Ma non ci facciamo mancare niente, seppur nella semplicità! Oggi vi propongo una pasta ai peperoni semplice, gustosa, che risalta il sapore del peperone arrostito. Niente panna o altri ingredienti in aggiunta, soltanto un po' di cipollotto che si abbina alla dolcezza del peperone.
Eccovi la ricetta.



Ingredienti:

- 380 g di rigatoni
- 3 peperoni arrostiti
- 1 cipollotto
- 1 spicchio d'aglio in camicia
- 1 ciuffo di prezzemolo
- parmigiano grattugiato q.b.
- olio evo
- sale e pepe

Per prima cosa arrostire i peperoni. Il top sarebbe sul barbecue, ma va bene anche in forno. Quando saranno ben abbrustoliti, metterli dentro ad un sacchetto del pane e lasciarli "sudare" in modo da facilitare la spellatura nella fase di pulitura. Nel frattempo affettare il cipollotto e lasciarlo stufare in padella con l'olio evo e lo spicchio d'aglio in camicia. Quando la cipolla sarà appassita, rimuovere lo spicchio d'aglio e unire i peperoni, ben spellati e puliti, tagliati a striscioline. Far saltare per pochi minuti a fiamma viva. Cuocere i rigatoni in acqua salata, scolarli al dente e saltarli in padella con i peperoni. Aggiungere il prezzemolo tritato e mantecare con una manciata di parmigiano grattugiato.

martedì 22 aprile 2014

A.O.P revisited... ovvero Aglio, olio e peperoncino al Chianti

Eccoci qui. Dopo le grandi abbuffate pasquali, tra agnello e uova di cioccolata, bisogna rimettersi in carreggiata. Oggi uno spaghetto buono, veloce da preparare e chic: aglio, olio e peperoncino al Chianti. La particolarità sta nel colore della pasta che, durante la cottura, assorbe il vino e ne assume il colore, oltre che il sapore. Si può utilizzare qualsiasi altro vino rosso, ma il successo è garantito! La ricetta è un'idea dello chef Simone Rugiati.


Ingredienti:

- 400 g di spaghetti trafilati al bronzo
- 2 spicchi d'aglio
- 1 peperoncino fresco
- olio extravergine d'oliva
- sale
- qualche ciuffo di prezzemolo
- 3 bicchieri di Chianti

In una padella saltapasta fate infondere a fiamma dolcissima l'aglio privato del germe interno e il peperoncino privato della punta e dei semi in un po' d'olio extravergine d'oliva (senza esagerare con l'olio, bastano 2 cucchiai a persona). Aumentare la fiamma e aggiungere il Chianti, quindi far evaporare l'alcool. Nel frattempo buttare la pasta in abbondante acqua salata. Quando gli spaghetti si piegheranno (dopo 2 minuti) trasferirli nella padella con aglio, olio e peperoncino e il Chianti e continuare la cottura aggiungendo acqua di cottura, come se fosse un risotto. Impiattare e guarnire con un ciuffo di prezzemolo.

lunedì 17 febbraio 2014

Pomodorini confit... per un Signor Spaghetto!!!

Classico dei classici è aver voglia di ricette estive durante l'inverno e viceversa. Qui in Sicilia gli inverni non sono mai rigidi e neanche quest'anno, mentre il resto dell'Italia deve fare i conti con giorni freddi e piovosi, il sole lascia il cielo siciliano per più di un giorno o due. In questo contesto uno spaghettino coi pomodorini confit non stona affatto.
La ricetta di oggi è talmente semplice che non ha bisogno di grossi fronzoli e spiegazioni. I pomodorini confit stanno riscuotendo tantissimo successo nell'ultimo periodo e il perchè lo spiega la loro bontà. Si preparano in poche mosse e poi fa tutto il forno.
La cottura lenta permette al pomodorino di appassirsi e di perdere l'acqua di vegetazione. Il sapore poi è tutto un dire: ha un forte gusto d'arrostito che mantiene però la dolcezza, accentuata dallo zucchero di canna che sciogliendosi, caramella il pomodorino.
Ottimi come contorno, o ancor meglio su una bella bruschetta, io li uso per condirci uno spaghetto aglio, olio e peperoncino.



Ingredienti:

- pomodorini datterini (o ciliegino)
- erbette miste (origano, rosmarino, basilico)
- olio extravergine d'oliva
- sale
- zucchero di canna

- spaghetti alla chitarra
- 1 spicchio d'aglio
- 1 peperoncino fresco
- olio extravergine d'oliva

Lavare i pomodorini, tagliarli a metà e disporli su una placca da forno rivestita di carta forno con il lato del taglio rivolto verso l'alto. Condirli con un trito di erbe miste, del sale e una spolverata di zucchero di canna. Irrorare con un filo d'olio e infornare a 130° per un'oretta abbondante, o fin quando risulteranno ben appassiti.
Una volta cotti portare a bollore l'acqua salata e tuffare gli spaghetti. In una padella fare un fondo di aglio (privato del germe interno), olio e peperoncino. Quando l'aglio sarà imbiondito, rimuoverlo e unire i pomodorini confit. Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con i pomodorini.


mercoledì 22 gennaio 2014

Spaghetti all'arancia

La ricetta di oggi viene dritta dritta dal blog di Martina. L'ho trovata un po' di tempo fa e l'ho segnata nella mia to do list; avevo provato gli spaghetti al limone, questi, ma all'arancia mi mancavano. Non avendo delle buone arance di stagione, non l'ho provata subito e la ricetta è caduta nel dimenticatoio. Riorganizzando il blog, l'ho ritrovata e, approfittando delle belle arance che questa stagione ci regala (sopratutto qui in Sicilia!), ho deciso di provarla: detto, fatto!
Il risultato è davvero ottimo, per niente dolce o stucchevole anzi, l'aroma dell'arancia si sposa bene con tutti gli altri ingredienti. Io ho modificato la ricetta aggiungendo qualche goccia di tabasco per dare uno sprint in più al piatto, e devo dire che ci sta proprio bene. Ecco la ricetta!


Ingredienti: per 4 persone

- 380 g di spaghetti
- il succo di due arance
- la buccia grattugiata di un'arancia
- 1 cipolla dorata
- mezzo dado da brodo
- olio evo
- 1 cucchiaino abbondante di miele
- mezzo bicchiere di brandy
- sale
- qualche goccia di tabasco
- una noce di burro


Con l'apposita grattugia prelevare la scorza di un'arancia facendo attenzione a non prendere la parte bianca che dà l'amaro. Spremere il succo di due arance. Tritare la cipolla e farla stufare in padella con un filo d'olio, a fuoco lento; quando sarà morbida aggiungere il dado e farlo sciogliere. Unire a questo punto le bucce d'arancia, il succo e il miele. Quando il succo comincerà a bollire, sfumare con il brandy e far restringere a fuoco vivace. Aggiustare di sale e aggiungere le gocce di tabasco. Quando la salsina sarà ristretta, scolare gli spaghetti e saltarli nella padella con la salsa all'arancia e una noce di burro. Impiattare guarnendo con buccia d'arancia tagliata a julienne.

martedì 14 gennaio 2014

Pasta (spezzata) e patate

Dopo esserci disintossicati a suon di brodini, minestroni e verdure dalle grandi abbuffate delle feste natalizie, cambiamo registro. Il freddo di gennaio pretende dei piatti strong, caldi e nutrienti come la pasta e patate. A casa mia è un classico di questo periodo e prevede, oltre alla pasta, tre ingredienti: patate, cipolle e polpa di pomodoro. Ma questa è la ricetta di famiglia, e più in là ve la proporrò. Oggi invece voglio proporvi un'altra ricetta della pasta e patate; l'ho segnata tempo fa su un'agenda ma non ricordo dove l'ho vista, se su un blog, un giornale, o una trasmissione. Mi incuriosiva l'utilizzo della pasta mista spezzata, che con la cottura assume consistenze diverse, risultando, in base al formato di pasta, ben cotta o molto al dente. La cremosità e l'avvolgenza della patata completa il piatto che è insaporito dal fondo di salume. Decisamente da provare...


Ingredienti: per 4 persone

- 380 g di pasta mista (spaghetti, penne, reginette, ditali, fusilli)
- 3 patate gialle
- 1 cipolla bianca piccola
- 1 peperoncino
- olio evo
- un fondo di salume (io ho messo una fettina di guanciale che avevo a casa)
- parmigiano grattugiato
- 1 l di brodo vegetale

Iniziare tritando la cipolla bianca e stufandola in un fondo di olio e peperoncino. Nel frattempo pelare le patate e tagliarle in piccoli cubetti. Quando la cipolla sarà ben trasparente e appassita, unire il fondo di salume e lasciar insaporire, bagnando con un po' di brodo. A questo punto unire le patate, un mestolo di brodo e lasciar cuocere 5 minuti. Unire quindi la pasta mista spezzata, aggiungendo man mano del brodo come se fosse un risotto. Quando la pasta sarà cotta, mantecare con il parmigiano e finire con un filo d'olio.

mercoledì 18 dicembre 2013

I classici della cucina italiana: la Carbonara

Piatto della tradizione romana apprezzato in tutta l'Italia e non solo, è decisamente uno dei miei piatti preferiti. Di questo piatto esistono numerose varianti, che mantengono l'uovo e il formaggio come base e sostituiscono la parte carnosa della carbonara (data dal guanciale) con il pesce o le verdure. Tempo fa ho provato la carbonara di zucchine, che trovate qui.
La ricetta che vi propongo oggi invece, riporta gli ingredienti che la tradizione identifica come "gli originali", ovvero il pecorino romano, il guanciale e il tuorlo d'uovo, solo il tuorlo.
L'elemento che rende una carbonara, una Signora Carbonara, è la cremosità. Il tuorlo non deve essere strapazzato, ma deve essere coagulato col solo calore della padella, lontano dal fuoco. In questo modo si otterrà una cremina che andrà ad avvolgere la pasta rendendola gustosa e avvolgente al palato.
Io utilizzo sempre gli spaghetti, ma questa volta ho voluto usare i rigatoni, e devo dire che ci stanno benissimo. A piatto ultimato, aggiungere pepe nero macinato al momento, abbondante mi raccomando! Per dare un tocco di sapore in più e un aroma più forte, io ho usato la mia miscela di pepe misto pestato al mortaio (qui la foto).
Bando alle ciance, ecco la ricetta. 



Ingredienti: per 4 persone

- 380 gr di rigatoni
- 2 fette spesse di guanciale
- 4 tuorli
- 140 gr di pecorino romano grattugiato
- pepe nero macinato al momento (io ho usato una miscela di pepe misto (rosso, verde, bianco e nero)    pestato a mano al mortaio)

Portare a bollore l'acqua salata della pasta e tuffare i rigatoni. Nel frattempo tagliare le fette di guanciale prima a strisce, poi a dadini. In una padella antiaderente far sciogliere il guanciale a fiamma dolce fin quando non sarà leggermente croccante e il grasso sarà trasparente.
Aprire le uova e separare i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli in una terrina con del pepe macinato al momento e il pecorino romano.
Quando la pasta sarà al dente scolarla e saltarla a fiamma vivace nella padella con il guanciale. A questo punto spegnere la fiamma, unire il composto di tuorli e pecorino e amalgamare, aggiungendo un po' d'acqua di cottura se necessario. I tuorli dovranno essere leggermente coagulati in modo da restare cremosi.



mercoledì 4 dicembre 2013

Gnocchetti di zucca con salsa ai porri e semi di papavero

Dicembre si è ormai insediato e l'atmosfera natalizia comincia a farsi sentire; pioggia e freddo la fanno da padrone e l'inverno sembra incalzare sempre di più, lasciandosi alle spalle l'autunno. I colori caldi dell'autunno sono quasi del tutto spariti, e in questi giorni il grigio non fa che imperare.
Oggi voglio proporvi un altro piatto con la zucca; della serie: aridaje co sta zucca. Lo so, ho già postato diverse ricette con questo ingrediente, ma essendo il mio preferito in questa stagione, non potevo esimermi dal ricettarlo più volte. Quindi dopo la vellutata di zucca, e il risotto alla zucca, ecco la ricetta di questi gnocchetti buonissimi, avvolti da una salsa ai porri e dalla croccantezza dei semi di papavero. Il gusto che deve prevalere è quello della zucca, quindi occhio alla quantità del porro, deve essere ben dosato e il sapore non deve essere forte (mentre stufa con il burro aggiungere uno o due cucchiai d'acqua: perderà il forte).
Bando alle ciance, eccovi la ricetta!


Ingredienti: per 4 pesone

- 500 g di zucca  (privata della buccia, dei semi e dei filamenti interni)
- 200 g farina
- 1 uovo
- 1 porro
- una noce di burro
- semi di papavero
- sale e pepe


Tagliare a fette la zucca e cuocerla in forno a 250° per circa 30 minuti. Quando sarà morbida, passarla in uno schiacciapatate, quindi unire la farina, l'uovo, il sale. Impastare fino ad ottenere una palla di impasto liscio e omogeneo. Lasciar riposare 15 minuti.
Nel frattempo preparare la salsa: affettare sottilmente il porro e stufarlo in padella con una noce di burro, a fiamma dolce; salare e pepare. Quando sarà appassito, trasferirlo nel bicchiere del minipimer e frullarlo fino a ottenere una salsa densa.
Stendere la pasta in modo da formare dei cordoncini di circa 1 cm di diametro, dai quali si ricaveranno gli gnocchi.
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata. Mentre cuociono, allungare la salsa di porri con un po' di acqua di cottura, per renderla più fluida. Scolare gli gnocchi e condirli con la salsa ai porri; terminare con una spolverata di semi di papavero.

venerdì 29 novembre 2013

Il pesto di rucola!

Oggi si va di pasta, e per l'esattezza, di pasta col pesto. Il basilico, ahimè, è decisamente fuori stagione quindi, dovendo optare per qualcos'altro, ho preso in considerazione la rucola. Il pesto di rucola non l'avevo mai fatto, perché ritenevo la rucola troppo amara per condirci una pasta. Invece devo dire che è stata una bella scoperta. La ricetta viene da qui, ed è un vero equilibrio di sapori: l'amaro della rucola è corretto dal sapore del pomodoro secco, che però non ne sovrasta il gusto (che è quello che deve predominare). Si prepara in meno di 5 minuti, mentre la pasta cuoce. Mi raccomando! il pesto è una salsa cruda, quindi la pasta deve essere condita sempre lontano dal fuoco. Io l'ho preparato con l'aggiunta di mezzo spicchio d'aglio e di due cubetti di ghiaccio, che non fanno ossidare la rucola e fanno mantenere il colore. 


Ingredienti: per 4 persone

- 100 gr di rucola
- 160 gr di pomodori secchi sott'olio sgocciolati
- 60 gr di pinoli
- mezzo spicchio d'aglio
- 6 cucchiai di parmigiano reggiano
- olio extravergine d'oliva
- una presa di sale
- miscela di pepe pestati al mortaio
- due cubetti di ghiaccio

- 380 gr di pasta (cortecce, orecchiette o strozzapreti)

Nel bicchiere del minipimer mettere gli ingredienti seguendo quest'ordine: la rucola, il ghiaccio, il sale, i pomodori secchi, l'aglio (privato del germe interno) i pinoli, il parmigiano e l'olio evo. Azionare le lame del mixer a scatti, in modo che la rucola non si ossidi con il surriscaldamento delle lame. Inoltre si eviterà di fare un frullato, stiamo parlando di pesto, quindi deve rimanere piuttosto granuloso. Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla al dente e condirla  in una terrina con il pesto di rucola, aggiungendo se necessario un po' di acqua di cottura della pasta. Finire con del pepe pestato al mortaio, che conferirà gusto e profumo.



venerdì 25 ottobre 2013

Pappardelle con crema di zucca, besciamella e funghi

Ormai l'autunno sembra voler prendere il sopravvento anche qui in Sicilia, nonostante il sole dell'estate ormai lontana tenti di regalarci ancora qualche bella giornata, facendo dei picchi di temperatura che nella tarda mattinata toccano i 30°. Ma le stagioni devono inesorabilmente fare il loro corso...
Protagonista culinaria indiscussa di questa stagione è sicuramente la zucca. E' versatilissima, e si può ricettare in innumerevoli portate,  a partire da un antipasto fino ad arrivare al dolce.
A me piace moltissimo, e l'altro giorno l'ho usata per preparare queste belle pappardelle con crema di zucca, besciamella e funghi. Anche questi sono di stagione, e visto che con la zucca combinano molto bene, non potevo non abbinarli in questo piatto.


Ingredienti: per 4 persone

Per le pappardelle:

- 400 gr di farina 00
- 4 uova
- mezzo cucchiaino di sale

Per la salsa:

- 250 gr zucca
- 1 cipolla
- funghi porcini o misti
- olio extravergine d'oliva

per la besciamella:

- 200 ml di latte
- 30 gr di burro
- 30 gr di farina
- sale, pepe e noce moscata

Versare la farina sulla spianatoia e formare una fontana; aggiungere le uova una per volta incorporando la farina ai bordi. Aggiungere il sale. Impastare con le mani. Se l'impasto dovesse essere troppo duro, aggiungere un po' d'acqua: deve risultare liscio e compatto. Far riposare la pasta per un'ora avvolta nella pellicola prima di stenderla.
Preparare intanto la salsa.
Affettare la cipolla e stufarla in una casseruola con un filo d'olio evo. Quando sarà appassita, aggiungere la zucca, già sbucciata, pulita e tagliata a dadini. Per aiutare la cottura, aggiungere quando necessario un po' d'acqua. Quando la zucca comincerà a disfarsi sarà cotta. Aggiustare di sale e pepe, e frullare il tutto con un mixer a immersione.
Pulire i funghi, tagliarli e saltarli in padella con un filo d'olio per farli insaporire. Unirli alla crema di zucca.
Per la besciamella procedere nel classico modo: far sciogliere il burro in un pentolino e unire la farina; girare con una frusta fino ad ottenere un roux biondo. Unire dunque il latte e mescolare con una frutta fin quando si otterrà la densità desiderata (deve essere piuttosto liquida). Salare, pepare e aggiungere la noce moscata.
Trascorso il tempo di riposo della pasta, stenderla sottilissima, arrotolarla su se stessa e con un coltello affilato, ricavare le pappardelle.
Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata; una volta cotte, scolarle e condirle con la crema di zucca, besciamella e funghi.


venerdì 11 ottobre 2013

Tagliolini al cacao con gorgonzola, noci e speck croccante

Si potrebbe storcere il naso a sentir parlare di "pasta al cacao", anche perchè il cacao - inevitabilmente - rimanda a qualcosa di dolce. Ma vi assicuro che di dolce, in questa ricetta, non c'è nulla. Il cacao amaro si sposa benissimo con gli altri ingredienti, creando un impasto di sapori che secondo me è equilibratissimo. 
Ho provato la ricetta qualche tempo fa, anche se la pasta era in veste di tagliatella e il condimento era semplicemente il gorgonzola. Mi ero ripromesso di riprovarla ma non ho trovato l'occasione giusta, che oggi si è presentata con il contest #Pastissima organizzato dal blog CheZuppa. Ho rielaborato la ricetta facendo stavolta dei tagliolini, più insoliti con questo impasto; al gorgonzola si sono aggiunte le noci tritate che creano un effetto ragù, e a finire il tutto una julienne di speck croccante, che col suo gusto affumicato contrasta l'amaro del cacao.
E' un piatto di grande effetto e dai sapori afrodisiaci.


Ingredienti: per 4 persone

Per i tagliolini:

- 360 gr di farina 00 (io ho usato Molino Chiavazza)
- 80 gr di cacao amaro in polvere
- 5 gr di sale
- 4 uova
- acqua q.b., se necessaria 

Per la salsa:

- 200 gr di gorgonzola dolce
- 100 ml di latte
- 80 gr di gherigli di noci
- 100 gr di speck
- sale 
- pepe macinato al momento


Iniziare preparando i tagliolini: fare una fontana con la farina miscelata al cacao, unire il sale, le uova e iniziare a impastare. Se è necessario, aggiungere poca acqua per aiutare l'impasto a diventare liscio e omogeneo. Le uova che ho usato io erano belle grandi, e non è stato necessario aggiungere acqua.
Avvolgere l'impasto in pellicola e riporla in frigo a riposare almeno un'ora.
Trascorso il tempo di riposo necessario, stendere la pasta con un mattarello. I tagliolini devono avere una larghezza tra i 2-3 mm, quindi vi consiglio di usare il mattarello sezionato per ricavare una pasta perfetta, altrimenti arrotolate la pasta come si fa per le tagliatelle e con un coltello affilato tagliare dei sottilissimi tagliolini.
Lasciare asciugare i tagliolini e nel frattempo preparare la salsa.
In una pentola con acqua bollente sbollentare i gherigli di noce per 3/5 minuti, quindi scolarli, asciugarli e sbucciarli. Tritarli grossolanamente in un mixer o pestarli al mortaio.
In una padella far sciogliere dolcemente il gorgonzola con il latte, quindi unire le noci tritate.
Tagliare lo speck a julienne e saltarlo un paio di minuti in una padella antiaderente per renderlo croccante, ed esaltare il gusto affumicato.
Lessare i tagliolini in abbondante acqua salata. Quando saranno al dente scolarli, e condirli con la salsa al gorgonzola e noci e lo speck croccante.


Con questa ricetta partecipo al contest #Pastissima di Chezuppa.it


martedì 8 ottobre 2013

Maionese homemade... in 30 secondi

Ho provato più volte a fare la maionese, seguendo la classica ricetta in cui è previsto l'inserimento dell'olio "a filo". Questa ricetta invece, oltre ad essere velocissima perchè ci vogliono sul serio 30 secondi esatti, semplifica i passaggi; basta mettere tutti gli ingredienti nel bicchiere del minipimer e il gioco è fatto. Volendo si può sostituire il bicchiere con un barattolo di vetro di dimensioni simili, in modo da averla già in barattolo, pronta all'uso.
Un solo accorgimento: l'uovo e l'olio devono essere freddi, quindi teneteli in frigo per qualche ora prima di utilizzarli; è fondamentale per la buona riuscita della maionese.
La ricetta viene da qui, ed è una garanzia. 
Provatela, avete 30 secondi...



Ingredienti:

- 220 gr di olio di arachidi freddo di frigo
- 1 uovo freddo 
- 2 cucchiai di succo di limone (o aceto)
- una presa di sale abbondante
- 1 cucchiaino di senape (facoltativo, arrotonda il gusto)

Nel bicchiere del minipimer versare gli ingredienti partendo dall'uovo, e a seguire l'olio, il limone (o l'aceto), il sale e la senape. Inserire il minipimer fino a toccare il fondo e azionare le lame alla massima velocità, senza muoverlo per i primi 10 secondi. Sul fondo la maionese comincerà a montare. A questo punto cominciare a muovere il minipimer da basso verso l'alto velocemente, fin quando tutta la maionese sarà montata e addensata. Il tutto in 30 secondi netti.





giovedì 19 settembre 2013

Patè di peperoncini

Per gli amanti del piccante, ecco una ricetta per conservare il gusto e il profumo dei vostri peperoncini preferiti.
Il patè di peperoncini l'ho sempre comprato pronto, in barattolo. Quest'anno invece ho voluto provare a farlo in casa, dato che la mia piantina di peperoncini è stata molto generosa.
I peperoncini freschi costituiscono l'ingrediente principale della ricetta, quindi il patè risulterà davvero piccante; ne basterà pochissimo per dare vigore alle salse, e a tutti i piatti in cui vorrete usarlo.




Ingredienti:

- 300 gr di peperoncini
- 3 spicchi di aglio
- mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
- un cucchiaino di sale

Iniziare lavando i peperoncini ed eliminando il picciolo verde, i semi e i filamenti interni. Metterli a frullare insieme all'aglio privato del germe interno e al sale, fino ad ottenere una pasta densa.
Trasferire il composto in un colino d'acciaio e lasciar riposare per un paio d'ore (io ho lasciato una nottata), in modo da far perdere tutta l'acqua in eccesso.
Trascorso il tempo necessario, trasferire il tutto in una terrina; emulsionare il composto di peperoncini frullati con l'olio extravergine d'oliva fino a ottenere un patè omogeneo.
Trasferire il patè di peperoncini in piccoli vasetti precedentemente sterilizzati e chiudere con i tappi. 
Sterilizzare i vasetti pronti in acqua bollente per almeno mezz'ora.
Lasciar raffreddare i vasetti, quindi conservarli in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperto il barattolo, conservarlo in frigo.





giovedì 15 agosto 2013

Pesto di melanzane, mandorle e basilico

Tra un bagno al mare e una cena con gli amici, siamo già nel cuore di questa calda estate. Moltissimi di voi saranno già in ferie. C'è chi sarà in vacanza in chissà quale meravigliosa location e chi a casa, semplicemente in totale relax con la famiglia e gli amici di sempre.
La ricetta che vi propongo oggi è un'idea sfiziosa per il pranzo di ferragosto, da passare obbligatoramente in compagnia. Non avevo mai assaggiato il pesto di melanzane e devo dire che è stata una bella scoperta. E' facilissimo da preparare e racchiude un sacco di sapori, dalla melanzana alle mandorle, dal basilico al parmigiano, sapori che, uniti, creano un'armonia davvero unica. Io l'ho mangiato su dei crostini a mo' di patè e, da amante della pasta, l'ho usato come condimento per delle orecchiette. Come si dice, niente di più semplice, niente di più buono! E questa è la giornata giusta per condividere questa ricetta genuina e gustosa con qualcuno.
La ricetta l'ho trovata in un blog che ho scoperto da poco, questo, e vi consiglio di visitarlo. 
Ecco  la ricetta, buona giornata e buon ferragosto!!!


Ingredienti: per 4 persone

- 380 gr di pasta
- 1 melanzana, preferibilmente bianca
- 25 gr di parmigiano reggiano grattugiato
- 1 spicchio d'aglio
- una manciata di mandorle pelate
- triplo concentrato di pomodoro q.b.
- una manciata di foglie di basilico
- olio extravergine d'oliva
- sale q.b.


Lavare la melanzana, affettarla e metterla a bagno in acqua e sale per almeno 15 minuti per far perdere la parte amara. Asciugare le fettine e grigliarle sulla piastra.
In un frullatore unire le melanzane grigliate, il parmigiano reggiano grattugiato, il triplo concentrato di pomodoro, lo spicchio d'aglio privato del germe interno le foglie di basilico e le mandorle pelate. Azionare il frullatore e man mano unire l'olio extravergine fino a raggiungere la cremosità desiderata. Aggiustare di sale se necessario.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e condirla con il pesto di melanzane, aggiungendo, se necessario, un po' d'acqua di cottura della pasta



sabato 10 agosto 2013

Sapori di Sicilia... La norma

Lo so, sembrerebbe quanto di più scontato possa esserci. Ma vi assicuro che non lo è. Le ricette semplici con pochi ingredienti, specie quelle della tradizione, non sono poi così banali, perchè gli ingredienti base sono pochi, e si deve trovare il giusto equilibrio nelle dosi e nei sapori.
La ricetta di oggi, la norma, è un omaggio alla mia Sicilia.
Piatto di indiscussa origine catanese, pare che debba il nome al commediografo Nino Martoglio che lo paragonò alla Norma, celebre opera di Vincenzo Bellini, per il gusto e l'armonia dei sapori.
La ricetta è preparata con ingredienti semplici, che per colori e sapori ricordano il Mediterraneo.
Bando alla ciance, ecco la ricetta.


Ricetta della pasta alla norma in siciliano

Ingredientiper 4 persone

- 380 gr di spaghetti
- 1 bottiglia di passata di pomodoro
- 1 melanzana
- ricotta salata q.b.
- 1 spicchio d'aglio
- mezzo peperoncino fresco
- qualche foglia di basilico
- sale q.b.

Per prima cosa preparare la salsa di pomodoro. In una casseruola fare un fondo con olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio schiacciato e mezzo peperoncino. Quando l'aglio sarà imbiondito, aggiungere la passata di pomodoro, qualche foglia di basilico, salare e portare a cottura. 
Preparare dunque le melanzane. Tagliarle a dadini e metterle a bagno in una soluzione di acqua e sale per 15 minuti abbondanti, in modo da far perdere l'amaro.
Quindi asciugarle e friggerle in abbondante olio di semi; scolarle, asciugarle con carta assorbente e salarle.
In abbondante acqua salata tuffare gli spaghetti, scolarli al dente e condirli con la salsa di pomodoro e le melanzane fritte. Servire con una spolverata di ricotta salata e qualche foglia di basilico.

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