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domenica 9 giugno 2019

Panini da hamburger fatti in casa

A chi non piace l'hamburger?
Tutti abbiamo mangiato, almeno una volta nella vita, un panino grondante di salse e abbiamo provato a rifarlo a casa, utilizzando i panini al sesamo già pronti. 
A me piace moltissimo, tanto che l'estate scorsa, durante il mio viaggio in America, ho voluto assaggiare diversi hamburger sia al ristorante che nei fast food e ho capito che, per un hamburger come si deve, oltre a una buona carne, ci vuole un buon panino, soffice e dal retrogusto leggermente dolciastro (come quelli del McDonald's, per rendere l'idea).
Nostalgico delle cene newyorkesi, ieri ho deciso di preparare questi panini (che avevo già provato qualche anno fa seguendo la ricetta di Martina).
La ricetta è perfetta e dà vita a un Signor Panino, molto più buono, saporito e genuino di quelli chiusi nello scatolino di cartone che si possono mangiare in qualsiasi fast food del globo terreste.



Ingredienti: 
per 10 panini da 80 g circa

- 485 g di farina 0

- 240 g di acqua tiepida
- 40 g di burro ammorbidito (la ricetta prevedeva 30 gr)
- 1 uovo
- 10 g di lievito di birra fresco
- 55 g di zucchero
- 7 g di sale
- latte (a temperatura ambiente per spennellare i panini)
- semi di sesamo

In una planetaria versare la farina, il sale, lo zucchero. Aggiungere l'uovo, l'acqua tiepida con il lievito sciolto all'interno e impastare per amalgamare gli ingredienti. Quando gli ingredienti saranno amalgamati e l'impasto inizierà a prendere forma, unire il burro ammorbidito a pezzetti, aumentare la velocità e impastare fino ad incordatura, ovvero fino a quando l'impasto risulterà elastico e compatto.
Trasferire l'impasto in un contenitore con il coperchio e far lievitare fino al raddoppio. Trascorso il tempo di lievitazione necessario (un'ora circa), prelevare l'impasto, dividerlo in 10 parti e formare delle palline con la tecnica della pirlatura.
Traferire le palline di impasto su una teglia con carta forno, distanziandoli bene l'uno dall'altro. Coprire prima con un canovaccio, poi con una busta di plastica e lasciar lievitare nuovamente fino al raddoppio (un'ora e mezza circa). Quando anche la seconda lievitazione sarà ultimata, spennellare i panini con del latte a temperatura ambiente e ricoprire la superficie dei panini con semi di sesamo e infornare in forno già caldo (accenderlo almeno 15 minuti prima) a 190° per 15 minuti circa.

mercoledì 29 maggio 2019

Patate speziate al forno con salsa guacamole

Alzi la mano chi ha una dipendenza da aperitivo. Che sia un calice di vino, un cocktail o un analcolico, è sempre accompagnato da qualcosa da stuzzicare. E visto che Aperitivo fa rima con Patatine, per il vostro aperitivo fatto in casa, in alternativa alle classiche chips, vi propongo la ricetta di queste patate speziate da intingere nella salsa guacamole. 
Da gustare con gli amici o, come abbiamo fatto noi, davanti a una serie Netflix. Sparite in un baleno! 


Ingredienti:
(per 2 persone) 

Per le patate:
- 300 g di patate novelle
- 1 cucchiaio di paprika affumicata piccante 
- mezzo cucchiaino di curry
- mezzo cucchiaino di curcuma
- 1 rametto di rosmarino 
- 1 cucchiaino di origano essiccato 
- 3 o 4 foglie di salvia
- mezzo spicchio d'aglio 
- sale e pepe q.b.
- olio evo

Per la salsa guacamole:
- 1 avocado maturo
- uno scalogno 
- 4/5 pomodorini 
- succo di mezzo limone
- sale e pepe q.b.

Lavare bene le patate e tagliarle a spicchi senza rimuovere la buccia. Condirle con un battuto di l'aglio, rosmarino, origano e salvia. Aggiungere la paprika, il curry, la curcuma, il pepe e infine il sale. Irrorare con l'olio evo e mescolare bene. Trasferire le patate su una placca con carta forno e infornare a 180° per 25 minuti o fino a quando saranno ben dorate.
Mentre le patate cuociono, preparare la salsa guacamole di accompagnamento. Tagliare l'avocado a metà, rimuovere il nocciolo e la buccia. In una terrina schiacciare la polpa dell’avocado con i rebbi di una forchetta, aggiungere subito il succo di limone per evitare che si ossidi e mescolare. Unire lo scalogno tritato, i pomodorini tagliati a dadini, il sale e il pepe.

mercoledì 22 maggio 2019

Torta salata di pasta brisée con verdure e formaggio spalmabile

La torta salata che vi propongo oggi, oltre che buona, sana e colorata, è anche molto scenografica. Su Instagram e nei blog di cucina, di simili, ne avrete viste diverse varianti; che sia a base di sfoglia, brisée o pasta matta, basta un po' di fantasia per scegliere gli ingredienti giusti per farcirla e il gioco è fatto. Io ho usato la pasta brisée, delle verdure e un formaggio spalmabile.


Ingredienti:

- 1 rotolo di pasta brisée
- 175 g di formaggio spalmabile (io ho utilizzato philadelphia)
- mezzo bicchiere di latte
- 3 zucchine
- 1 peperone
- 1 melanzana
- origano q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio evo

Stendere la pasta brisée e trasferirla in una teglia da 20 cm ricoperta da carta forno, lasciando un bordo di circa 2 cm. Tagliare la parte in eccesso con un coltello. Bucare il fondo della sfoglia con i rebbi di una forchetta.
Con una frusta, all'interno di una terrina unire al formaggio spalmabile, il latte e il pepe; versare il composto ottenuto sulla pasta brisée e livellarlo col dorso di un cucchiaio.
Lavare le verdure, tagliarle a fette sottili, quindi disporle in maniera concentrica partendo dai bordi per arrivare al centro. Salare le verdure in superficie e spennellarle con l'olio evo.
Infornare in forno già caldo a 190° per circa 40/45 minuti, ultimando la cottura col grill. Prima di servire, lucidare la superficie con altro olio e spolverizzare con l'origano secco.

venerdì 17 maggio 2019

Gateau di patate

Chissà perchè, il gateau è uno dei piatti che a casa prepariamo di rado. Dovremmo rimediare facendolo più spesso perchè io lo trovo buonissimo! Si può preparare in anticipo ed essere infornato l'ultimo momento.  



Ingredienti:
per 4 persone

- 500 g di patate
- 2 mozzarelle
- 1 uovo
- 100 g di prosciutto cotto 
- parmigiano grattugiato q.b.
- pangrattato q.b.
- noce moscata
- burro q.b.
- sale e pepe

Lavare le patate senza pelarle e metterle in una pentola con acqua fredda: portare e bollore e lasciar cuocere. Nel frattempo tagliare a dadini la mozzarella e metterla in un colino in modo da far perdere l'acqua in eccesso. Quando le patate saranno cotte sbucciarle e schiacciarle in una ciotola con lo schiacciapatate.
Aggiungere il parmigiano, l'uovo, la noce moscata, la mozzarella tagliata a dadini e amalgamare tutti gli ingredienti, aggiustando di sale e di pepe.
Imburrare una teglia (o, come ho fatto io, delle cocotte monoporzione) e versare sul fondo una parte del composto di patate, livellandolo col dorso di un cucchiaio. Adagiare le fette di prosciutto cotto e ricoprire col restante composto di patate. Cospargere di pangrattato e parmigiano e finire con dei fiocchetti di burro in superficie.
Infornare in forno caldo a 180° per 30 minuti. Gli ultimi 5 minuti azionare il grill per creare la crosticina dorata in superficie.

martedì 7 maggio 2019

Pomodori ripieni di riso

Una ricetta che ha i colori e i sapori dell'estate alle porte: i pomodori col riso.


Ingredienti: 
per 3 persone

- 6 pomodori

- 7 cucchiai di riso
- basilico fresco
- 1 spicchio d'aglio
- sale e pepe
- olio evo


Tagliare la parte alta dei pomodori in modo da creare dei coperchi. Con un cucchiaino svuotarli della polpa interna; con un mixer frullare la polpa insieme al basilico e all'aglio; aggiungere l'olio, pepe e una buona dose di sale, che dovrà salare anche il riso. In una terrina unire il composto liquido ottenuto con il riso crudo, mescolare e fare riposare per un'ora circa. Trascorso il tempo di riposo, riempire i pomodori con il riso che avrà assorbito buona parte dell'emulsione di pomodoro e chiuderli con la parte tagliata precedentemente. Posizionare i pomodori uno vicino all'altro in una teglia unta. Infornarli a forno preriscaldato a 180° per circa 1 ora, bagnandoli di tanto in tanto con il sughetto che rilasceranno durante la cottura. Gli ultimi 15 minuti di cottura, azionare la funzione grill del forno in modo da abbrustolire i pomodori in superficie. Lasciar intiepidire prima di servire.

martedì 4 agosto 2015

Insalata fredda di farro

Rieccomi dopo mesi di assenza dal blog con una nuova ricetta che ha tutti i sapori e i colori dell'estate. In questo periodo le giornate si fanno via via sempre più calde e i piatti freddi la fanno da padrone sulle nostre tavole.
Questa insalata di farro, oltre ad essere buonissima e adatta a questo periodo, è anche molto salutare ed è un pretesto in più per mangiare un buon cereale. Si prepara velocemente, il tempo di cottura del farro, ed è ottima anche da consumare in spiaggia o per una gita fuori porta.
Eccovi la ricetta e buona estate!
S.



Ingredienti:
per 4 persone

- 400 gr di farro perlato;
- 1 confezione di condimento per insalate di riso;
- 1 confezione di mais;
- 1 confezioni di funghi al naturale;
- 3 mozzarelle;
- 2 lattine di tonno sott'olio sgocciolato;
- olio evo;
- sale e pepe q.b.

Iniziare la preparazione risciacquando il farro in acqua fredda fin quando questa non sarà limpida. Cuocere il farro in abbondante acqua salata per 25/30 minuti. Scolare il farro e lasciarlo raffreddare.
Nel frattempo preparare il condimento. In una ciotola unire tutti i condimenti: il condimento per insalate di riso, il mais e i funghi ben sgocciolati, le mozzarelle tagliate a dadini, il tonno, quindi unire il farro ormai freddo. Aggiustare di sale e di pepe e irrorare con un filo di buon olio evo. Far riposare l'insalata di farro in frigo 1 ora prima di consumarla.

martedì 10 giugno 2014

Pizza a lievitazione lenta (24h)

Eccomi qui. Ultimamente sono preso da mille esami e ho poco tempo per dedicarmi alla cucina. Torno oggi alla carica con una ricetta della pizza che viene dritta dritta dal blog Chezuppa.
Per una pizza perfetta ci vuole un impasto perfetto.
Un buon impasto - e per buono si intende anche digeribile - si ottiene con una lievitazione lenta, deve maturare e arricchirsi lentamente.
Questa ricetta è semplice e prevedere una lievitazione di 24 ore con pochissimo lievito. Si ottiene una pizza fragrante e gustosa.



Ingredienti:
per una teglia rettangolare e una rotonda

- 550 g di farina 1
- 320 g di acqua fredda
- 5 g di lievito di birra fresco
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 15 g di sale

- salsa di pomodoro
- mozzarella di bufala
- basilico fresco q.b.
- origano q.b.
- olio extravergine d'oliva

Iniziare impastando la farina con l'acqua fredda, l'olio e il lievito sbriciolato con le mani. Lavorare per un paio di minuti, quindi aggiungere il sale. Impastare energicamente la pasta per 10 minuti, poi fare una palla e metterla in un contenitore (leggermente oleato) a chiusura ermetica.
Chiudere il contenitore e metterlo in frigo. L'impasto dovrà lievitare 24 ore.
Trascorse le 24 ore di maturazione, prelevare il contenitore dal frigo, e aspettare che l'impasto arrivi a temperatura ambiente. E' necessaria un'ora o poco più.
A questo punto aprire il coperchio, staccare la pasta dai bordi del contenitore e rovesciarla su una teglia rivestita di carta forno. Dividere l'impasto in due.
Stendere la pasta direttamente sulla teglia, con le dita leggermente oleate, senza usare il mattarello. La pasta con 24 ore di lievitazione è rilassata e si stenderà facilmente. Lasciar riposare un'altra ora.
Nel frattempo preparare la salsa di pomodoro (io l'ho condita con basilico, sale e olio), strizzare la mozzarella per eliminare l'acqua in eccesso. Accendere il forno portando alla massima potenza.
Trascorsa la seconda lievitazione, disporre la salsa di pomodoro sulla pizza, stendendola con il corso di un cucchiaio.
Infornare le pizze una per volta nel forno ben caldo, disponendo le teglie direttamente nella base del forno. Cuocere per 10 minuti circa. Una volta cotte, toglierle dal forno e abbassare la temperatura a 200°.
Farcire le pizze con la mozzarella di bufala ben strizzata e infornare nuovamente per 8 minuti circa.

giovedì 15 maggio 2014

I piatti della tradizione: Gnocchi alla romana

Gnocchi alla romana, piatto della tradizione laziale che fa rima con amatriciana, carbonara, gricia e cacio e pepe.
Ieri avevo voglia di un primo piatto diverso dal solito e girovagando sul web mi sono imbattuto nelle foto di questo magnifico piatto, nel blog Chezuppa. Mi sono messo subito all'opera et voilà. Si preparano in 15 minuti e poi dritti dritti in forno. Buonissimi a dir poco!!!




Ingredienti
per 4 persone

- 250 g di semolino
- 1 l di latte
- 100 g di burro fuso
- 2 tuorli
- 100 g di parmigiano grattugiato
- 100 g di provola dolce
- sale e pepe q.b.
- noce moscata q.b.

Iniziare la preparazione degli gnocchi alla romana portando ad ebollizione il latte, aggiustandolo di sapore con un pizzico di sale e pepe, la noce moscata e una noce di burro. Aggiungere a pioggia il semolino, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi.
Cuocere a fiamma bassa fin quando il semolino si addensi, quindi spegnere il fuoco e aggiungere i due tuorli e 50 g di parmigiano grattugiato. Mescolare.
Versare il semolino in una placca da forno precedentemente bagnata, e con una spatola (anch'essa bagnata) livellatelo a uno spessore di 1 cm circa.
Nel frattempo grattugiare la provola con una grattugia a fori larghi e far fondere il burro. 
Una volta intiepidito, tagliare il semolino con un coppapasta e ricavare dei dischi; disponeteli in una pirofila imburrata, accavallandoli gli uni agli altri. Irrorate col burro fuso, e aggiungere per ultimo il parmigiano grattugiato e la provola.
Infornare in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti circa. Gli ultimi 5 minuti azionare il grill per creare una bella crosticina dorata.

mercoledì 30 aprile 2014

Insalata di primavera gamberetti, fragole e cuori di fave

Il piatto che voglio proporvi oggi, in realtà, non è una vera e propria ricetta, bensì uno spunto dello chef Simone Rugiati per realizzare un'insalatina freschissima e saporita coi colori della primavera.


Ingredienti: 

- 300 g di gamberetti freschissimi già sgusciati
- 150 g di fragole
- 200 g di cuori di fave
- il succo di mezza arancia
- 1 cucchiaio di succo di limone
- sale e pepe
- olio extravergine d'oliva
- basilico fresco

Per prima cosa scegliete fave tenere, quelle piccoline. Sgusciatele e tenetele da parte. Lavare le fragole, togliete il picciolo e tagliatele in piccoli pezzi. In una scodella versare i gamberetti e marinarli con il succo d'arancia e limone, e condire con sale, pepe macinato al momento e l'olio extravergine. Lasciar macerare almeno 20 minuti. A questo punto unire le fragole, i cuori di fave, il basilico e mescolare. Aggiustare di sale e pepe se necessario.

martedì 22 aprile 2014

A.O.P revisited... ovvero Aglio, olio e peperoncino al Chianti

Eccoci qui. Dopo le grandi abbuffate pasquali, tra agnello e uova di cioccolata, bisogna rimettersi in carreggiata. Oggi uno spaghetto buono, veloce da preparare e chic: aglio, olio e peperoncino al Chianti. La particolarità sta nel colore della pasta che, durante la cottura, assorbe il vino e ne assume il colore, oltre che il sapore. Si può utilizzare qualsiasi altro vino rosso, ma il successo è garantito! La ricetta è un'idea dello chef Simone Rugiati.


Ingredienti:

- 400 g di spaghetti trafilati al bronzo
- 2 spicchi d'aglio
- 1 peperoncino fresco
- olio extravergine d'oliva
- sale
- qualche ciuffo di prezzemolo
- 3 bicchieri di Chianti

In una padella saltapasta fate infondere a fiamma dolcissima l'aglio privato del germe interno e il peperoncino privato della punta e dei semi in un po' d'olio extravergine d'oliva (senza esagerare con l'olio, bastano 2 cucchiai a persona). Aumentare la fiamma e aggiungere il Chianti, quindi far evaporare l'alcool. Nel frattempo buttare la pasta in abbondante acqua salata. Quando gli spaghetti si piegheranno (dopo 2 minuti) trasferirli nella padella con aglio, olio e peperoncino e il Chianti e continuare la cottura aggiungendo acqua di cottura, come se fosse un risotto. Impiattare e guarnire con un ciuffo di prezzemolo.

mercoledì 16 aprile 2014

Risotto agli scampi


Uno dei piatti che sto rivalutando nell'ultimo periodo è il risotto. Fino a qualche tempo fa non amavo mangiarlo, forse perchè, da sempre (e per sempre!) amante della pasta, non mi piaceva l'idea di un primo piatto che potesse sostituirla. Col tempo, invece, ho imparato a gustarlo. Il segreto sta nella cottura e nella scelta degli ingredienti giusti e il risotto diventa un piatto d'eccellenza anche con pochissimi ingredienti. 
Oggi voglio proporvi la ricetta del risotto agli scampi, uno dei miei preferiti.



Ingredienti
per 4 persone

- 400 g di riso carnaroli
- 10 scampi freschi
- 1/2 cipolla 
- sedano, carote e cipolla per il fumetto 
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- olio extravergine
- sale e pepe
- un ciuffo di prezzemolo 


Per prima cosa pulire gli scampi. Con un coltello affilato incidere con delicatezza il carapace ed estrarre la polpa. Incidere la polpa sul dorso ed estrarre il filo intestinale. Le teste, le chele e i carapaci serviranno a preparare il fumetto. Mettere la polpa da parte.
Per preparare il fumetto, fare un fondo con olio evo e carote, cipolla e sedano tagliati grossolanamente. Aggiungere i carapaci, le teste e le chele degli scampi e farli tostare per un paio di minuti. Quando saranno ben tostati, aggiungere 1 litro di acqua fredda e portare a bollore (se in superficie di forma una schiumetta, rimuoverla con la schiumarola). Aggiustare di sale. Filtrare il fumetto e tenerlo caldo.
In una casseruola larga stufare la 1/2 cipolla tritata finemente con un filo d'olio evo. Quando sarà appassita, aggiungere il riso, tostarlo per qualche minuto e sfumare col vino bianco. Quando l'alcool sarà evaporato iniziare ad aggiungere un mestolo di fumetto di crostacei per volta (aggiungendo il successivo quando il precedente sarà stato assorbito) e portare a cottura, aggiustando di sale se necessario. A pochi minuti dalla cottura, unire la polpa di scampi tritata grossolanamente. Quando il risotto sarà cotto, spegnere la fiamma, pepare. Coprire col coperchio per 2 minuti prima di servire.

mercoledì 26 marzo 2014

Muffin salati zucchine, ricotta e speck

La ricetta che voglio condividere oggi è quella di questi muffin salati con zucchine e speck. È nella mia to do list da parecchio tempo; mi ero ripromesso - appena vista nel blog di Martina - di farla subito, ma non so come è finita nel dimenticatoio. L'ho ripescata e provata; risultato: una vera goduria. 
Eccovi la ricetta...



Ingredienti
per 12 muffin di 6 cm di diametro
  • 180 g di farina
  • 3 uova
  • 45 g di olio di semi
  • 45 g di latte
  • 150 g di ricotta
  • 15 g di lievito istantaneo per torte salate
  • 300 g di zucchine
  • 15 fette di speck
  • sale e pepe q.b.
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva per cuocere le zucchine
Per prima cosa lavare le zucchine e tagliarle a dadini. In una padella scaldare due cucchiai di olio extravergine d'oliva e cuocerci le zucchine per pochissimi minuti, dovranno restare croccanti, dunque salare e mettere da parte.
In una ciotola setacciate la farina e il lievito, aggiungere le uova, l'olio, il latte, sale e pepe. Mescolare per far amalgamare gli ingredienti. Setacciare la ricotta (schiacciandola attraverso un colino in modo da rompere eventuali grumi) e aggiungerla al composto. Aggiungere le zucchine e qualche fetta di speck tagliata a julienne.
Una volta preparato l'impasto, foderare l'interno degli stampini con una fetta di speck, e versare il composto riempiendo gli stampini fino al bordo.
Cuocere i muffin in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti, in modalità ventilato. Per controllare la cottura fare la prova stecchino. Lasciar intiepidire prima di servirli.

lunedì 10 marzo 2014

Risotto con crema di spinaci e Provolone Valpadana DOP

La ricetta di oggi è un primo piatto semplice semplice ma gustosissimo: risotto con crema di spinaci mantecato con un provolone piccante, il Valpadana DOP.
A casa mia è piaciuto anche a chi, di solito, non mangia gli spinaci, forse perchè in questa ricetta sono frullati, o semplicemente perchè questo risotto ha un bell'aspetto e un bel colore.
Un risotto che si rispetti non deve risultare nè annacquato nè asciutto, quindi bisogna esser attenti durante la cottura con l'aggiunta del brodo, che deve essere graduale. 
Bando alle ciance, ecco la ricetta.



Ingredienti:
per 4 persone

- 380 g di riso carnaroli
- 200 g di spinaci
- 1 cipolla
- 1 l di brodo vegetale
- grana grattugiato
- 1 bicchiere di vino bianco
- una noce di burro
- Provolone Valpadana DOP grattugiato

Affettare la cipolla e stufarla con una noce di burro in una casseruola larga. Nel frattempo sbollentare per qualche minuti gli spinaci; scolarli e trasferirli nel bicchiere di un minipimer e frullarli con olio, sale e pepe, ottenendo una crema.
Quando la cipolla sarà ben appassita, unire il riso e tostarlo per qualche minuto, quindi sfumare con il vino. Quando tutto l'alcool sarà evaporato, aggiungere qualche mestolo di brodo e portare il riso a cottura, aggiungendo brodo di tanto in tanto. A metà cottura unire la crema di spinaci.
Quando il riso sarà cotto, spegnere la fiamma, mantecare con una noce di burro e una abbondante grattugiata di Provolone Valpadana DOP. Coprire e lasciar riposare il risotto 2 minuti prima di servirlo.

venerdì 31 gennaio 2014

Pasta e patate rossa

Nelle scorse settimane vi avevo accennato di questa pasta e patate, qui, ma vi ho proposto una variante che avevo trovato sul web. Oggi invece è il turno della mia pasta e patate, nella versione rossa, quella che si fa sempre in famiglia, un piatto della tradizione che non stanca mai e che ogni anno non può e non deve mancare! Pochissimi ingredienti per un piatto semplice, caldo e gustoso, ideale per questi giorni grigi che gennaio ci ha regalato e che, speriamo, febbraio ci risparmierà! 


Ingredienti: per 4 persone

- 360 g di spaghetti spezzati
- 3 patate 
- 1 cipolla dorata
- 350 g di polpa di pomodoro
- sale e pepe
- olio extravergine d'oliva

Iniziare tritando da cipolla e stufandola a fuoco dolce. Pelare le patate e tagliarle a dadini di circa 1,5 cm. Quando la cipolla sarà appassita e trasparente, unire le patate, la polpa di pomodoro e 1/2 l d'acqua, e lasciar cuocere fin quando le patate non saranno quasi cotte. Salare. A questo punto unire gli spaghetti spezzati e portare a cottura, aggiungendo altra acqua calda se necessario (come se fosse un risotto). Pepare a piacere.

venerdì 17 gennaio 2014

Crema di patate al curry con funghi saltati

Una ricetta veloce ma gustosa, che con questo freddo è l'ideale perchè scalda e riempie: crema di patate speziata al curry con funghi misti. Le ricette semplici sono sempre le più buone, basta solo scegliere gli ingredienti giusti. Comprate delle buone patate, quelle terrose, non quelle belle pulite nella reticella perchè a mio parere non hanno sapore; procuratevi un buon misto funghi, o in alternativa, solo funghi porcini, e un buon curry. I passaggi sono semplici e il risultato eccezionale.


Ingredientiper 4 persone

- 500 g di patate
- 1 cipolla bianca
- olio extravergine d'oliva
- brodo vegetale q.b.
- 1 bicchiere di latte
- curry q.b.
- funghi misti
- 1 spicchio di aglio
- sale e pepe

Per prima cosa affettare la cipolla e stufarla a fuoco dolcissimo fin quando diventa trasparente. Aggiungere quindi le patate tagliate a piccoli cubetti e il curry, coprire con il brodo vegetale, aggiungendone altro se necessario e portate a cottura le patate fin quando non saranno sfaldate. A questo punto aggiungere il latte e lasciare insaporire ancora qualche minuto, aggiustando di sale e pepe. Frullare il tutto con un minipimer. Nel frattempo pulire i funghi con uno spazzolino e un panno umido per rimuovere il terriccio. Tagliarli a dadini e saltarli qualche secondo in un fondo di aglio, olio e peperoncino. Servire la crema di patate al curry tiepida con sopra la dadolata di funghi.

martedì 14 gennaio 2014

Pasta (spezzata) e patate

Dopo esserci disintossicati a suon di brodini, minestroni e verdure dalle grandi abbuffate delle feste natalizie, cambiamo registro. Il freddo di gennaio pretende dei piatti strong, caldi e nutrienti come la pasta e patate. A casa mia è un classico di questo periodo e prevede, oltre alla pasta, tre ingredienti: patate, cipolle e polpa di pomodoro. Ma questa è la ricetta di famiglia, e più in là ve la proporrò. Oggi invece voglio proporvi un'altra ricetta della pasta e patate; l'ho segnata tempo fa su un'agenda ma non ricordo dove l'ho vista, se su un blog, un giornale, o una trasmissione. Mi incuriosiva l'utilizzo della pasta mista spezzata, che con la cottura assume consistenze diverse, risultando, in base al formato di pasta, ben cotta o molto al dente. La cremosità e l'avvolgenza della patata completa il piatto che è insaporito dal fondo di salume. Decisamente da provare...


Ingredienti: per 4 persone

- 380 g di pasta mista (spaghetti, penne, reginette, ditali, fusilli)
- 3 patate gialle
- 1 cipolla bianca piccola
- 1 peperoncino
- olio evo
- un fondo di salume (io ho messo una fettina di guanciale che avevo a casa)
- parmigiano grattugiato
- 1 l di brodo vegetale

Iniziare tritando la cipolla bianca e stufandola in un fondo di olio e peperoncino. Nel frattempo pelare le patate e tagliarle in piccoli cubetti. Quando la cipolla sarà ben trasparente e appassita, unire il fondo di salume e lasciar insaporire, bagnando con un po' di brodo. A questo punto unire le patate, un mestolo di brodo e lasciar cuocere 5 minuti. Unire quindi la pasta mista spezzata, aggiungendo man mano del brodo come se fosse un risotto. Quando la pasta sarà cotta, mantecare con il parmigiano e finire con un filo d'olio.

mercoledì 4 dicembre 2013

Gnocchetti di zucca con salsa ai porri e semi di papavero

Dicembre si è ormai insediato e l'atmosfera natalizia comincia a farsi sentire; pioggia e freddo la fanno da padrone e l'inverno sembra incalzare sempre di più, lasciandosi alle spalle l'autunno. I colori caldi dell'autunno sono quasi del tutto spariti, e in questi giorni il grigio non fa che imperare.
Oggi voglio proporvi un altro piatto con la zucca; della serie: aridaje co sta zucca. Lo so, ho già postato diverse ricette con questo ingrediente, ma essendo il mio preferito in questa stagione, non potevo esimermi dal ricettarlo più volte. Quindi dopo la vellutata di zucca, e il risotto alla zucca, ecco la ricetta di questi gnocchetti buonissimi, avvolti da una salsa ai porri e dalla croccantezza dei semi di papavero. Il gusto che deve prevalere è quello della zucca, quindi occhio alla quantità del porro, deve essere ben dosato e il sapore non deve essere forte (mentre stufa con il burro aggiungere uno o due cucchiai d'acqua: perderà il forte).
Bando alle ciance, eccovi la ricetta!


Ingredienti: per 4 pesone

- 500 g di zucca  (privata della buccia, dei semi e dei filamenti interni)
- 200 g farina
- 1 uovo
- 1 porro
- una noce di burro
- semi di papavero
- sale e pepe


Tagliare a fette la zucca e cuocerla in forno a 250° per circa 30 minuti. Quando sarà morbida, passarla in uno schiacciapatate, quindi unire la farina, l'uovo, il sale. Impastare fino ad ottenere una palla di impasto liscio e omogeneo. Lasciar riposare 15 minuti.
Nel frattempo preparare la salsa: affettare sottilmente il porro e stufarlo in padella con una noce di burro, a fiamma dolce; salare e pepare. Quando sarà appassito, trasferirlo nel bicchiere del minipimer e frullarlo fino a ottenere una salsa densa.
Stendere la pasta in modo da formare dei cordoncini di circa 1 cm di diametro, dai quali si ricaveranno gli gnocchi.
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata. Mentre cuociono, allungare la salsa di porri con un po' di acqua di cottura, per renderla più fluida. Scolare gli gnocchi e condirli con la salsa ai porri; terminare con una spolverata di semi di papavero.

venerdì 29 novembre 2013

Il pesto di rucola!

Oggi si va di pasta, e per l'esattezza, di pasta col pesto. Il basilico, ahimè, è decisamente fuori stagione quindi, dovendo optare per qualcos'altro, ho preso in considerazione la rucola. Il pesto di rucola non l'avevo mai fatto, perché ritenevo la rucola troppo amara per condirci una pasta. Invece devo dire che è stata una bella scoperta. La ricetta viene da qui, ed è un vero equilibrio di sapori: l'amaro della rucola è corretto dal sapore del pomodoro secco, che però non ne sovrasta il gusto (che è quello che deve predominare). Si prepara in meno di 5 minuti, mentre la pasta cuoce. Mi raccomando! il pesto è una salsa cruda, quindi la pasta deve essere condita sempre lontano dal fuoco. Io l'ho preparato con l'aggiunta di mezzo spicchio d'aglio e di due cubetti di ghiaccio, che non fanno ossidare la rucola e fanno mantenere il colore. 


Ingredienti: per 4 persone

- 100 gr di rucola
- 160 gr di pomodori secchi sott'olio sgocciolati
- 60 gr di pinoli
- mezzo spicchio d'aglio
- 6 cucchiai di parmigiano reggiano
- olio extravergine d'oliva
- una presa di sale
- miscela di pepe pestati al mortaio
- due cubetti di ghiaccio

- 380 gr di pasta (cortecce, orecchiette o strozzapreti)

Nel bicchiere del minipimer mettere gli ingredienti seguendo quest'ordine: la rucola, il ghiaccio, il sale, i pomodori secchi, l'aglio (privato del germe interno) i pinoli, il parmigiano e l'olio evo. Azionare le lame del mixer a scatti, in modo che la rucola non si ossidi con il surriscaldamento delle lame. Inoltre si eviterà di fare un frullato, stiamo parlando di pesto, quindi deve rimanere piuttosto granuloso. Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla al dente e condirla  in una terrina con il pesto di rucola, aggiungendo se necessario un po' di acqua di cottura della pasta. Finire con del pepe pestato al mortaio, che conferirà gusto e profumo.



mercoledì 27 novembre 2013

Risotto alla zucca e porri mantecato al gorgonzola

Come dicevo qualche giorno fa in questo post, in questa stagione la zucca è un ingrediente d'eccellenza sia per la sua bontà, sia per la sua versatilità. Io la cucino spessissimo. Chi mi segue su Instagram ha visto che due giorni fa ho pubblicato la foto di un piatto dove la zucca è l'ingrediente principale: l'ho usata infatti per preparare un risotto, con i porri e il gorgonzola, che sposa benissimo, secondo me, il gusto della zucca. Bisogna bilanciare bene le quantità per evitare che il gorgonzola copra il gusto della zucca, vero protagonista del piatto. Ecco come ho fatto...


Ingredienti: per 4 persone

- 380 gr di riso carnaroli
- 1 porro
- 400 gr di zucca giù pulita
- una noce di burro
- 100 gr di gorgonzola
- 1 litro di brodo vegetale
- pepe

Affettare il porro sottilmente e stufarlo in una casseruola larga con una noce di burro a fiamma dolcissima. Nel frattempo tagliare la zucca a dadini (circa 1 cm per lato, non più grandi). Quando il porro sarà appassito, rimuoverlo dalla casseruola e metterlo da parte per evitare che si bruci quando si tosterà il riso. Nella casseruola unta di burro tostare il riso per un minuto abbondante, quindi iniziare a bagnare con il brodo. A questo punto unire i dadini di zucca e il porro precedentemente stufato. Portare il riso a cottura, aggiungendo il brodo ogni qual volta è necessario. Quando il riso sarà al dente e la zucca cotta (assicuratevi che sia "all'onda", ovvero nè troppo acquoso nè troppo asciutto), spegnere la fiamma, mantecare con il gorgonzola tagliato a dadini, e lasciar riposare il risotto per 2/3 minuti col coperchio. Quindi servire con una grattata di pepe macinato al momento.




lunedì 25 novembre 2013

Tortini di topinambur

Buon lunedì e buon inizio di settimana. Oggi voglio proporvi qualcosa di non eccessivamente calorico: lo sformatino di topinambur. Premetto che è la prima volta che provo a cucinare questo tubero, anche perchè qui in Sicilia non è tanto facile trovarli al mercato. Molto simile alla patata nella consistenza, il topinambur ha un sapore deciso, con un retrogusto che sa di carciofo. E' anche molto salutare in quanto contiene poche calorie, aiuta la digestione e tiene a bada il colesterolo. Per la ricetta ho seguito questa, e ho aggiunto un pesto saporito per dare un tocco di salinità in più.



Ingredienti: per 4 porzioni

- 400 gr di topinambur
- 2 filetti di acciuga sott'olio
- 2 uova
- 80 gr di farina
- 3 cucchiai di parmigiano
- sale e pepe
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

   per il pesto
- 2 filetti di acciuga sott'olio
- una manciata di capperi
- olio extravergine d'oliva


Per prima cosa pelare i topinambur, tagliarli a dadini e trasferirli in una pentola con acqua fredda; portare a ebollizione. Quando saranno cotti, lasciateli raffreddare nella loro acqua, quindi scolarli e frullarli con un minipimer, insieme al pepe e due filetti d'acciuga sott'olio. A parte sbattere le uova e aggiungere il parmigiano, la farina, l'olio. Unire per ultimi i topinambur frullati e, se necessario, aggiustare di sale.
Versare il composto in dei stampini monoporzione precedentemente oleati e infarinati. Trasferire gli stampini in una teglia, nella quale aggiungeremo due dita d'acqua fredda, e infornare per 30 minuti.  Servire i tortini di topinambur con un pesto ottenuto emulsionando qualche cucchiaio di olio evo, due acciughe sott'olio e una manciata di capperi.


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