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sabato 8 giugno 2019

Plumcake con glassa al cioccolato

Basta una fetta di plumcake con la glassa al cioccolato e la giornata inizia con la carica giusta.



Ingredienti:

per il plumcake
- 200 gr farina 00
- 100 gr di zucchero
- 70 gr di burro fuso
- 110 gr di latte
- 2 uova
- un pizzico di sale
- una bustina di lievito

per la glassa
- una tavoletta di cioccolato da 100g (io ne ho utilizzata una alle nocciole)
- 70 g di zucchero
- 1 bicchiere d'acqua

Con una frusta elettrica mischiare lo zucchero e le uova fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere il burro fuso e il latte, continuando a mischiare. Unire la farina setacciata, il lievito e il sale, incorporando gli ingredienti con una spatola. Quando tutti gli ingredienti avranno formato un composto omogeneo e liscio, trasferire il tutto in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato.
Infornare in forno già caldo a 180° per 30/40 minuti circa. Lasciare raffreddare il plumcake prima di sformarlo.
Nel frattempo, preparare la glassa. Versare lo zucchero e l'acqua in un pentolino e portare a bollore fino ad ottenere uno sciroppo. Spegnere la fiamma, unire il cioccolato tagliato al coltello e mescolare con una frusta fino al completo scioglimento. Accendere la fiamma e far restringere la glassa per almeno 10 minuti, mescolando con una frusta. Lasciar intiepidire la glassa prima di versarla sul plumcake.

mercoledì 29 maggio 2019

Patate speziate al forno con salsa guacamole

Alzi la mano chi ha una dipendenza da aperitivo. Che sia un calice di vino, un cocktail o un analcolico, è sempre accompagnato da qualcosa da stuzzicare. E visto che Aperitivo fa rima con Patatine, per il vostro aperitivo fatto in casa, in alternativa alle classiche chips, vi propongo la ricetta di queste patate speziate da intingere nella salsa guacamole. 
Da gustare con gli amici o, come abbiamo fatto noi, davanti a una serie Netflix. Sparite in un baleno! 


Ingredienti:
(per 2 persone) 

Per le patate:
- 300 g di patate novelle
- 1 cucchiaio di paprika affumicata piccante 
- mezzo cucchiaino di curry
- mezzo cucchiaino di curcuma
- 1 rametto di rosmarino 
- 1 cucchiaino di origano essiccato 
- 3 o 4 foglie di salvia
- mezzo spicchio d'aglio 
- sale e pepe q.b.
- olio evo

Per la salsa guacamole:
- 1 avocado maturo
- uno scalogno 
- 4/5 pomodorini 
- succo di mezzo limone
- sale e pepe q.b.

Lavare bene le patate e tagliarle a spicchi senza rimuovere la buccia. Condirle con un battuto di l'aglio, rosmarino, origano e salvia. Aggiungere la paprika, il curry, la curcuma, il pepe e infine il sale. Irrorare con l'olio evo e mescolare bene. Trasferire le patate su una placca con carta forno e infornare a 180° per 25 minuti o fino a quando saranno ben dorate.
Mentre le patate cuociono, preparare la salsa guacamole di accompagnamento. Tagliare l'avocado a metà, rimuovere il nocciolo e la buccia. In una terrina schiacciare la polpa dell’avocado con i rebbi di una forchetta, aggiungere subito il succo di limone per evitare che si ossidi e mescolare. Unire lo scalogno tritato, i pomodorini tagliati a dadini, il sale e il pepe.

venerdì 24 maggio 2019

Salmone con patate al forno

Chi l'ha detto che un piatto ricco di gusto deve essere ricco di ingredienti? La ricetta di quesro delizioso piatto ne prevede soltanto due, il salmone e le patate, e vi assicuro che, con l'aggiunta di qualche erbetta aromatica e con il profumo del limone, è assicurata un'esplosione di sapori ad ogni boccone.


Ingredienti:
per 2 persone

- 2 tranci di salmone (500 g circa)
- 4 patate
- 2 spicchi d'aglio
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 1 rametto di rosmarino
- 4 foglioline di si salvia
- mezzo limone a fette
- sale e pepe q.b.
- olio evo

Lavare le patate e tagliarle a fettine sottili mantenendo la buccia. Trasferirle in una pirofila e condirle con il rosmarino e la salvia tritati al coltello, il sale, il pepe, l'aglio e l'olio. Infornare a 200° per 20 minuti circa, fino a quando saranno dorate e leggermente croccanti lungo il bordo.
Mentre le patate cuociono, condire ciascun trancio di salmone con il sale e il pepe, una fogliolina di prezzemolo e due fettine di limone. Trasferire i tranci di salmone in una pirofila e cuocerli in forno a 200° per 15 minuti circa.

giovedì 23 maggio 2019

Zucchine marinate

Sabato scorso ho assaggiato questo contorno di zucchine crude marinate da Panino Giusto, a Milano, e mi è piaciuto così tanto che ieri sera ho provato a riproporlo a cena. Semplicemente stupendo! È un contorno leggero e gustoso. Le zucchine si preparano in pochi minuti, restano croccantissime e stanno bene sia con la carne che con il pesce.


Ingredienti:
per 2 persone

- 3 zucchine 
- succo di lime q.b.
- zeste di lime q.b.
- timo secco q.b.
- sale e pepe q.b.
- 1 spicchio d'aglio 
- olio evo

Lavare e spuntare le zucchine. Con una mandolina o un pelapatate affettarle e porle in uno scolapasta; salare e aspettare un paio di minuti per far perdere l'acqua di vegetazione. Nel frattempo preparare un'emulsione con l'olio, il succo di lime, lo spicchio d'aglio schiacciato, il timo, il pepe e le zeste di lime. Trasferire le zucchine in un contenitore ampio e condirle con l'emulsione. Coprire con la pellicola e lasciar marinare in frigo per un'ora circa prima di servire.

venerdì 17 maggio 2019

Gateau di patate

Chissà perchè, il gateau è uno dei piatti che a casa prepariamo di rado. Dovremmo rimediare facendolo più spesso perchè io lo trovo buonissimo! Si può preparare in anticipo ed essere infornato l'ultimo momento.  



Ingredienti:
per 4 persone

- 500 g di patate
- 2 mozzarelle
- 1 uovo
- 100 g di prosciutto cotto 
- parmigiano grattugiato q.b.
- pangrattato q.b.
- noce moscata
- burro q.b.
- sale e pepe

Lavare le patate senza pelarle e metterle in una pentola con acqua fredda: portare e bollore e lasciar cuocere. Nel frattempo tagliare a dadini la mozzarella e metterla in un colino in modo da far perdere l'acqua in eccesso. Quando le patate saranno cotte sbucciarle e schiacciarle in una ciotola con lo schiacciapatate.
Aggiungere il parmigiano, l'uovo, la noce moscata, la mozzarella tagliata a dadini e amalgamare tutti gli ingredienti, aggiustando di sale e di pepe.
Imburrare una teglia (o, come ho fatto io, delle cocotte monoporzione) e versare sul fondo una parte del composto di patate, livellandolo col dorso di un cucchiaio. Adagiare le fette di prosciutto cotto e ricoprire col restante composto di patate. Cospargere di pangrattato e parmigiano e finire con dei fiocchetti di burro in superficie.
Infornare in forno caldo a 180° per 30 minuti. Gli ultimi 5 minuti azionare il grill per creare la crosticina dorata in superficie.

mercoledì 15 maggio 2019

Spaghetti alle vongole

Genuini e stupendi! Questi spaghetti alle vongole, nella loro semplicità, riescono a regalare una esplosione di gusto ad ogni forchettata. 



Ingredienti:
per 2 persone

- 160 g di spaghetti @pastalamolisana
- 400 g di vongole
- 2 spicchi di aglio
- 1 ciuffo di prezzemolo
- peperoncino secco q.b.
- 1/4 bicchiere di vino bianco - olio evo

Lavare le vongole. Porle in una padella abbastanza ampia con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio e un gambo di prezzemolo; chiudere col coperchio e porre sul fuoco per un paio di minuti, fino a quando le vongole si apriranno. Sfumare col vino bianco, lasciar evaporare la parte alcolica, quindi spegnere la fiamma. Una volta tiepide, sgusciare le vongole e filtrare l'acqua rilasciata in cottura.
In una padella preparare il sugo per la pasta con l'olio, uno spicchio d'aglio e il peperoncino. Lasciar insaporire qualche minuto l'olio, quindi aggiungere le vongole sgusciate, la loro acqua di cottura filtrata e continuare la cottura per 2 minuti. 
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata; scolarli 3 minuti prima e completare la cottura in padella con il sugo di vongole. Prima di impiattare, aggiungere abbondante prezzemolo tritato.

martedì 14 maggio 2019

Crostata al cacao e marmellata di arance

Una colazione che mette d'accordo tutti: la crostata. 
La ricetta che voglio proporvi oggi ha come protagonisti il cacao e l'arancia. Accostamento sublime, che rende una semplice, seppur buonissima crostata, un dolce col suo perchè!


Ingredienti: 

- 200 g di farina 0
- 125 g di burro 
- 125 g di zucchero 
- 60 g di cacao amaro in polvere
- 1/2 bustina di vanillina
- 1 uovo
- 400 g di marmellata di arance con scorze

Nel mixer unire la farina e il burro a pezzetti, azionare qualche secondo. Trasferire il composto sabbioso ottenuto su una spianatoia, unire lo zucchero, il cacao, l'uovo, la vanillina e lavorare con le mani quel tanto che basta a ottenere una frolla liscia e omogenea.
Avvolgere la frolla nella pellicola e lasciarla riposare in frigo per almeno un'ora.
Trascorso il tempo di riposo necessario, stendere la pasta con un mattarello. Rivestire una tortiera con carta forno e disporre all'interno la frolla, eliminando i bordi in eccesso.
Farcire con la marmellata di arance e coprire con delle strisce ricavate dalla frolla avanzata.
Infornare nel forno preriscaldato a 200° e cuocere per 30/40 minuti. Lasciar raffreddare prima di sformare.

sabato 11 maggio 2019

Spaghetti all'amatriciana. Diffidare delle imitazioni.

Un vero e proprio capolavoro della cucina laziale, vanto della città di Amatrice, "città degli spaghetti all'amatriciana". Pochissimi ingredienti, quelli giusti, per un piatto ricco di gusto.
Attenzione: diffidare delle imitazioni! Vietato usare cipolla, pancetta e parmigiano.


Ingredienti: 
per 2 persone

- 180 g di spaghetti
- 80 g di guanciale di Amatrice
- 50 g di pecorino romano
- 180 g di passata di pomodoro 
- pepe nero in grani

Affettare il guanciale, tagliarlo a dadini e stufarlo in padella, senza aggiunta di altri grassi, a fiamma dolcissima, fin quando la parte grassa sarà sciolta e il guanciale sarà croccante. Aggiungere la polpa di pomodoro, aggiustare di sale e lasciar cuocere per 20 minuti circa.
Mentre il sugo cuoce, lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scolarli piuttosto al dente e completare la cottura in padella con il sugo all'amatriciana, aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta se necessario. Aggiungere abbondante pepe nero macinato al momento e mantecare con il pecorino romano.

venerdì 17 ottobre 2014

Rigatoni ai peperoni arrostiti

Eccomi qui dopo le ormai ripetute assenze dal blog di queste settimane. Non ho un attimo libero ultimamente e il tempo per dedicarsi alla cucina è poco.Ma non ci facciamo mancare niente, seppur nella semplicità! Oggi vi propongo una pasta ai peperoni semplice, gustosa, che risalta il sapore del peperone arrostito. Niente panna o altri ingredienti in aggiunta, soltanto un po' di cipollotto che si abbina alla dolcezza del peperone.
Eccovi la ricetta.



Ingredienti:

- 380 g di rigatoni
- 3 peperoni arrostiti
- 1 cipollotto
- 1 spicchio d'aglio in camicia
- 1 ciuffo di prezzemolo
- parmigiano grattugiato q.b.
- olio evo
- sale e pepe

Per prima cosa arrostire i peperoni. Il top sarebbe sul barbecue, ma va bene anche in forno. Quando saranno ben abbrustoliti, metterli dentro ad un sacchetto del pane e lasciarli "sudare" in modo da facilitare la spellatura nella fase di pulitura. Nel frattempo affettare il cipollotto e lasciarlo stufare in padella con l'olio evo e lo spicchio d'aglio in camicia. Quando la cipolla sarà appassita, rimuovere lo spicchio d'aglio e unire i peperoni, ben spellati e puliti, tagliati a striscioline. Far saltare per pochi minuti a fiamma viva. Cuocere i rigatoni in acqua salata, scolarli al dente e saltarli in padella con i peperoni. Aggiungere il prezzemolo tritato e mantecare con una manciata di parmigiano grattugiato.

giovedì 25 settembre 2014

Autunno... e arrivano le prime piogge. Banana Bread alla vaniglia

L'autunno ha appena fatto capolino ed ecco che arrivano i primi acquazzoni con tanto di grandinata. Nonostante ciò, qui in Sicilia le temperature continuano a mantenersi altine, forse leggermente abbassate dall'arrivo delle precipitazioni, ma stiamo ancora in maniche corte.

Complice la pioggia di ieri pomeriggio, ho approfittato per accendere il forno e preparare questo delizioso Banana Bread che ho scovato l'altro giorno nel blog Non Solo Food, mentre cercavo una ricetta per quel Plumcake al limone e semi di papavero che vi ho proposto mercoledì scorso.
Alla ricetta ho aggiunto un ingrediente, i semi di vaniglia, che conferiscono molto gusto oltre che a rilasciare quel buon odore caratteristico delle bacche di vaniglia.
L'ho mangiato questa mattina a colazione ed è eccezionale. Ideale per affrontare la giornata.


Ingredienti:
dosi per uno stampo da plumcake

- 200 g di farina
- 100 g di burro
- 175 g di zucchero
- 2 uova
- 3 banane molto mature
- 1 bustina di lievito
- 3 cucchiai di latte
- 1 bacca di vaniglia

Far sciogliere il burro a bagnomaria e aromatizzarlo con i semi di una bacca di vaniglia (i semi si prelevano incidendo la bacca con la punta di un coltello e passando il dorso del coltello all'interno).
Con le fruste elettriche lavorare il burro sciolto a bagnomaria con lo zucchero per 5 minuti. Unire le uova e continuare a montare fino a quando si otterrà un composto gonfio e spumoso. Aggiungere la farina setacciata, il lievito e amalgamare. Sbucciare le banane, schiacciarle coi rebbi della forchetta e aggiungerle al composto, continuando a mescolare con le fruste elettriche, a bassa velocità. Per ultimo unire il latte. Quando tutti gli ingredienti saranno mescolati, si avrà un composto omogeneo e cremoso. Rivestire uno stampo da plumcake con la carta forno. Versare all'interno il composto e infornate in forno già caldo a 180° per 40/45 minuti. Lasciar intiepidire il banana bread prima di sformarlo.
Una volta raffreddato completamente, potete conservarlo avvolto in pellicola; manterrà la morbidezza per diversi giorni.

martedì 23 settembre 2014

Plumcake al limone e semi di papavero

L'estate sta finendo! 
Così recitava il testo di una famosa canzone che ho sentito alla radio questa mattina e oggi casca a fagiolo perchè, con l'equinozio d'autunno, la stagione calda chiude i battenti per lasciar posto a colori nuovi e a temperature più fresche, anche se qui in Sicilia dovremo convivere con il caldo per un altro po'.
Dopo la lunga pausa estiva, oggi riaccendo il forno per questa ricetta: un plumcake al gusto di limone e semi di papavero. La ricetta è di NonSoloFood.
Eccovi le dosi e il procedimento. 
Buon autunno!
S.


Ingredienti
per uno stampo classico da plumcake

- 180 g di farina

- 150  di zucchero
- 3 uova
- 150 g di burro
- il succo di due limoni
- buccia grattugiata di un limone
- 3 cucchiaini di semi di papavero
- 9 g di lievito
- due pizzichi di sale

Far sciogliere il burro a bagnomaria e unite la buccia grattugiata del limone (ben lavato) in modo da aromatizzarlo.
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto cremoso e spumoso. Aggiungere la farina setacciata e continuare a lavorare fino a farla assorbire completamente. Unire quindi il burro fuso tiepido, il sale, i semi di papavero, il succo di limone e, per ultimo, il lievito.
Amalgamate tutti gli ingredienti ottenendo un impasto omogeneo. Versate in uno stampo imburrato e infarinato in forno già caldo statico a 180° per 35/40 minuti circa. Verificare la cottura con uno stecchino da spiedino.

venerdì 8 agosto 2014

Panini al latte da buffet e... Graduation Party!!!

I panini al latte, ahhh!!! Quando ero bambino li mangiavo in quantità industriali. Erano immancabili in ogni festa che si rispettasse, farciti con i salumi o con la nutella.
Io e Desiree, avevamo voglia di proporli nel buffet della sua festa di laurea e, definendo il menù, abbiamo deciso di inserirli, ovviamente preparando tutto con le nostre mani! Li abbiamo farciti con i salumi e qualche foglia di insalatina, alla vecchia maniera.
Sono stati un successone!!!
Questi panini sono proprio ottimi. Morbidi e saporiti hanno quel buon sapore di pane preparato con doppia lievitazione, che li rende leggermente fragranti fuori e morbidissimi dentro. 
L'impasto deve riposare e lievitare per un paio di ore ma vi assicuro che il risultato sarà soddisfacente.
Dal nostro buffet sono spariti in un attimo! 
La ricetta che ho seguito viene dal blog di Martina, eccola...

Buona estate!!! 
S.




Ingredienti
per circa 20 panini da 35 g

- 400 g di farina 0 (io ho usato la Manitoba)
- 200 g di latte fresco
- 5 g di lievito di birra fresco
- 14 g di zucchero
- 8 g di sale
- 30 g di burro
- 2 bianchi d'uovo
- tuorlo e un po' d'acqua per spennellare i panini
- semi di sesamo e di papavero q.b.

Iniziare mescolando il latte a 35° (leggermente scaldato sul fornello) con il lievito, lo zucchero e l'albume. Aggiungere 3/4 della farina e iniziare a impastare (io ho impastato a mano). Quando l'impasto inizierà a prendere forma, aggiungere il sale e infine la restante parte della farina, poca per volta. Una volta assorbita la farina, aggiungere il burro, un pezzetto per volta e impastare. Aggiungete altro burro quando il precedente sarà stato assorbito completamente. Continuare a impastare per almeno 10 minuti fino a incordatura, ovvero fin quando l'impasto non sarà completamente liscio, elastico e compatto.
A questo punto schiacciare l'impasto formando un rettangolo e praticare le seguenti pieghe per rinforzare il glutine: piegare l'impasto a portafoglio, portando i lembi esterni verso il centro. 
Formare una palla, e riporla in un contenitore oliato. Oliare anche la superficie dell'impasto e chiudere con un tappo o con della pellicola. 
Per la lievitazione, porre il contenitore all'interno del forno, precedentemente scaldato a 50° per un minuto.
Quando l'impasto raddoppierà, trasferirlo sul piano da lavoro, schiacciarlo per far uscire l'aria formando un rettangolo e arrotolarlo nel senso della lunghezza verso di voi, in maniera decisa, in modo da rinforzare ulteriormente il glutine.
Formare un filoncino, coprire con un canovaccio e della pellicola e lasciar riposare 15 minuti. Trascorso il tempo di riposo, tagliare dei pezzetti di impasto di 30 g circa e formare i panini: stendete con le dita l'impasto e arrotolatelo nel senso della lunghezza verso di voi, serrando bene l'impasto, quindi formare della palline.
Adagiare le/i palline/panini su una placca da forno, distanziandoli bene l'uno dall'altro e coprirli con un canovaccio e una busta di plastica e riporli in forno per circa 30 minuti, o fino al raddoppio.
Accendere e riscaldare il forno a 180°.
Spennellare i panini col tuorlo mescolato con acqua e aggiungere i semi di sesamo o di papavero.
Infornare per circa 15 minuti, quindi sfornare e trasferirli in una griglia a raffreddare.
Si conservano bene in un sacchetto di plastica per uso alimentare.

martedì 10 giugno 2014

Pizza a lievitazione lenta (24h)

Eccomi qui. Ultimamente sono preso da mille esami e ho poco tempo per dedicarmi alla cucina. Torno oggi alla carica con una ricetta della pizza che viene dritta dritta dal blog Chezuppa.
Per una pizza perfetta ci vuole un impasto perfetto.
Un buon impasto - e per buono si intende anche digeribile - si ottiene con una lievitazione lenta, deve maturare e arricchirsi lentamente.
Questa ricetta è semplice e prevedere una lievitazione di 24 ore con pochissimo lievito. Si ottiene una pizza fragrante e gustosa.



Ingredienti:
per una teglia rettangolare e una rotonda

- 550 g di farina 1
- 320 g di acqua fredda
- 5 g di lievito di birra fresco
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 15 g di sale

- salsa di pomodoro
- mozzarella di bufala
- basilico fresco q.b.
- origano q.b.
- olio extravergine d'oliva

Iniziare impastando la farina con l'acqua fredda, l'olio e il lievito sbriciolato con le mani. Lavorare per un paio di minuti, quindi aggiungere il sale. Impastare energicamente la pasta per 10 minuti, poi fare una palla e metterla in un contenitore (leggermente oleato) a chiusura ermetica.
Chiudere il contenitore e metterlo in frigo. L'impasto dovrà lievitare 24 ore.
Trascorse le 24 ore di maturazione, prelevare il contenitore dal frigo, e aspettare che l'impasto arrivi a temperatura ambiente. E' necessaria un'ora o poco più.
A questo punto aprire il coperchio, staccare la pasta dai bordi del contenitore e rovesciarla su una teglia rivestita di carta forno. Dividere l'impasto in due.
Stendere la pasta direttamente sulla teglia, con le dita leggermente oleate, senza usare il mattarello. La pasta con 24 ore di lievitazione è rilassata e si stenderà facilmente. Lasciar riposare un'altra ora.
Nel frattempo preparare la salsa di pomodoro (io l'ho condita con basilico, sale e olio), strizzare la mozzarella per eliminare l'acqua in eccesso. Accendere il forno portando alla massima potenza.
Trascorsa la seconda lievitazione, disporre la salsa di pomodoro sulla pizza, stendendola con il corso di un cucchiaio.
Infornare le pizze una per volta nel forno ben caldo, disponendo le teglie direttamente nella base del forno. Cuocere per 10 minuti circa. Una volta cotte, toglierle dal forno e abbassare la temperatura a 200°.
Farcire le pizze con la mozzarella di bufala ben strizzata e infornare nuovamente per 8 minuti circa.

mercoledì 7 maggio 2014

Sfogliata di ricotta, zucchine e cotto.

Buongiorno ed eccomi qui dopo un piccolo periodo di assenza dal blog. Tra la fine delle lezioni e lo studio per gli esami imminenti, il tempo è stato pochissimo, ma sono qui per rimediare.
La ricetta di oggi l'ho scopiazzata da un blog che ho scoperto da poco, questo, ed ha tutti i colori della primavera. L'ho un po' modificata secondo i miei gusti, sostituendo i piselli con le zucchine, che in questo periodo è "in fiore" ed è gustosissima. 
L'idea è ottima per un aperitivo o un'antipasto sfizioso, ed è l'ideale - visto che le giornate primaverili lo permettono - per un pic-nic all'aperto.
Vi lascio la ricetta.




Ingredienti:

- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare da 200 g
- 2 zucchine con i fiori
- 150 g di ricotta
- 70 g di prosciutto cotto affettato
- sale e pepe
- olio extravergine di oliva

Lavare le zucchine e tagliarle a piccoli bastoncini, lasciano i fiori interi da parte. 
In una padella, con un filo d'olio, cuocere i bastoncini di zucchine per 3/4 minuti. Aggiustare di sale e di pepe.
Stendere la pasta sfoglia in uno stampo rettangolare foderato di carta forno, eliminando la parte in eccesso. Bucare la superficie della sfoglia con i rebbi di una forchetta, quindi spalmare la ricotta precedentemente pepata.
Coprire con le zucchine stufate e per ultimo posizionare le fette di prosciutto e i fiori di zucca interi.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20/25 minuti.


mercoledì 26 marzo 2014

Muffin salati zucchine, ricotta e speck

La ricetta che voglio condividere oggi è quella di questi muffin salati con zucchine e speck. È nella mia to do list da parecchio tempo; mi ero ripromesso - appena vista nel blog di Martina - di farla subito, ma non so come è finita nel dimenticatoio. L'ho ripescata e provata; risultato: una vera goduria. 
Eccovi la ricetta...



Ingredienti
per 12 muffin di 6 cm di diametro
  • 180 g di farina
  • 3 uova
  • 45 g di olio di semi
  • 45 g di latte
  • 150 g di ricotta
  • 15 g di lievito istantaneo per torte salate
  • 300 g di zucchine
  • 15 fette di speck
  • sale e pepe q.b.
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva per cuocere le zucchine
Per prima cosa lavare le zucchine e tagliarle a dadini. In una padella scaldare due cucchiai di olio extravergine d'oliva e cuocerci le zucchine per pochissimi minuti, dovranno restare croccanti, dunque salare e mettere da parte.
In una ciotola setacciate la farina e il lievito, aggiungere le uova, l'olio, il latte, sale e pepe. Mescolare per far amalgamare gli ingredienti. Setacciare la ricotta (schiacciandola attraverso un colino in modo da rompere eventuali grumi) e aggiungerla al composto. Aggiungere le zucchine e qualche fetta di speck tagliata a julienne.
Una volta preparato l'impasto, foderare l'interno degli stampini con una fetta di speck, e versare il composto riempiendo gli stampini fino al bordo.
Cuocere i muffin in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti, in modalità ventilato. Per controllare la cottura fare la prova stecchino. Lasciar intiepidire prima di servirli.

venerdì 31 gennaio 2014

Pasta e patate rossa

Nelle scorse settimane vi avevo accennato di questa pasta e patate, qui, ma vi ho proposto una variante che avevo trovato sul web. Oggi invece è il turno della mia pasta e patate, nella versione rossa, quella che si fa sempre in famiglia, un piatto della tradizione che non stanca mai e che ogni anno non può e non deve mancare! Pochissimi ingredienti per un piatto semplice, caldo e gustoso, ideale per questi giorni grigi che gennaio ci ha regalato e che, speriamo, febbraio ci risparmierà! 


Ingredienti: per 4 persone

- 360 g di spaghetti spezzati
- 3 patate 
- 1 cipolla dorata
- 350 g di polpa di pomodoro
- sale e pepe
- olio extravergine d'oliva

Iniziare tritando da cipolla e stufandola a fuoco dolce. Pelare le patate e tagliarle a dadini di circa 1,5 cm. Quando la cipolla sarà appassita e trasparente, unire le patate, la polpa di pomodoro e 1/2 l d'acqua, e lasciar cuocere fin quando le patate non saranno quasi cotte. Salare. A questo punto unire gli spaghetti spezzati e portare a cottura, aggiungendo altra acqua calda se necessario (come se fosse un risotto). Pepare a piacere.

mercoledì 22 gennaio 2014

Spaghetti all'arancia

La ricetta di oggi viene dritta dritta dal blog di Martina. L'ho trovata un po' di tempo fa e l'ho segnata nella mia to do list; avevo provato gli spaghetti al limone, questi, ma all'arancia mi mancavano. Non avendo delle buone arance di stagione, non l'ho provata subito e la ricetta è caduta nel dimenticatoio. Riorganizzando il blog, l'ho ritrovata e, approfittando delle belle arance che questa stagione ci regala (sopratutto qui in Sicilia!), ho deciso di provarla: detto, fatto!
Il risultato è davvero ottimo, per niente dolce o stucchevole anzi, l'aroma dell'arancia si sposa bene con tutti gli altri ingredienti. Io ho modificato la ricetta aggiungendo qualche goccia di tabasco per dare uno sprint in più al piatto, e devo dire che ci sta proprio bene. Ecco la ricetta!


Ingredienti: per 4 persone

- 380 g di spaghetti
- il succo di due arance
- la buccia grattugiata di un'arancia
- 1 cipolla dorata
- mezzo dado da brodo
- olio evo
- 1 cucchiaino abbondante di miele
- mezzo bicchiere di brandy
- sale
- qualche goccia di tabasco
- una noce di burro


Con l'apposita grattugia prelevare la scorza di un'arancia facendo attenzione a non prendere la parte bianca che dà l'amaro. Spremere il succo di due arance. Tritare la cipolla e farla stufare in padella con un filo d'olio, a fuoco lento; quando sarà morbida aggiungere il dado e farlo sciogliere. Unire a questo punto le bucce d'arancia, il succo e il miele. Quando il succo comincerà a bollire, sfumare con il brandy e far restringere a fuoco vivace. Aggiustare di sale e aggiungere le gocce di tabasco. Quando la salsina sarà ristretta, scolare gli spaghetti e saltarli nella padella con la salsa all'arancia e una noce di burro. Impiattare guarnendo con buccia d'arancia tagliata a julienne.

venerdì 17 gennaio 2014

Crema di patate al curry con funghi saltati

Una ricetta veloce ma gustosa, che con questo freddo è l'ideale perchè scalda e riempie: crema di patate speziata al curry con funghi misti. Le ricette semplici sono sempre le più buone, basta solo scegliere gli ingredienti giusti. Comprate delle buone patate, quelle terrose, non quelle belle pulite nella reticella perchè a mio parere non hanno sapore; procuratevi un buon misto funghi, o in alternativa, solo funghi porcini, e un buon curry. I passaggi sono semplici e il risultato eccezionale.


Ingredientiper 4 persone

- 500 g di patate
- 1 cipolla bianca
- olio extravergine d'oliva
- brodo vegetale q.b.
- 1 bicchiere di latte
- curry q.b.
- funghi misti
- 1 spicchio di aglio
- sale e pepe

Per prima cosa affettare la cipolla e stufarla a fuoco dolcissimo fin quando diventa trasparente. Aggiungere quindi le patate tagliate a piccoli cubetti e il curry, coprire con il brodo vegetale, aggiungendone altro se necessario e portate a cottura le patate fin quando non saranno sfaldate. A questo punto aggiungere il latte e lasciare insaporire ancora qualche minuto, aggiustando di sale e pepe. Frullare il tutto con un minipimer. Nel frattempo pulire i funghi con uno spazzolino e un panno umido per rimuovere il terriccio. Tagliarli a dadini e saltarli qualche secondo in un fondo di aglio, olio e peperoncino. Servire la crema di patate al curry tiepida con sopra la dadolata di funghi.

martedì 14 gennaio 2014

Pasta (spezzata) e patate

Dopo esserci disintossicati a suon di brodini, minestroni e verdure dalle grandi abbuffate delle feste natalizie, cambiamo registro. Il freddo di gennaio pretende dei piatti strong, caldi e nutrienti come la pasta e patate. A casa mia è un classico di questo periodo e prevede, oltre alla pasta, tre ingredienti: patate, cipolle e polpa di pomodoro. Ma questa è la ricetta di famiglia, e più in là ve la proporrò. Oggi invece voglio proporvi un'altra ricetta della pasta e patate; l'ho segnata tempo fa su un'agenda ma non ricordo dove l'ho vista, se su un blog, un giornale, o una trasmissione. Mi incuriosiva l'utilizzo della pasta mista spezzata, che con la cottura assume consistenze diverse, risultando, in base al formato di pasta, ben cotta o molto al dente. La cremosità e l'avvolgenza della patata completa il piatto che è insaporito dal fondo di salume. Decisamente da provare...


Ingredienti: per 4 persone

- 380 g di pasta mista (spaghetti, penne, reginette, ditali, fusilli)
- 3 patate gialle
- 1 cipolla bianca piccola
- 1 peperoncino
- olio evo
- un fondo di salume (io ho messo una fettina di guanciale che avevo a casa)
- parmigiano grattugiato
- 1 l di brodo vegetale

Iniziare tritando la cipolla bianca e stufandola in un fondo di olio e peperoncino. Nel frattempo pelare le patate e tagliarle in piccoli cubetti. Quando la cipolla sarà ben trasparente e appassita, unire il fondo di salume e lasciar insaporire, bagnando con un po' di brodo. A questo punto unire le patate, un mestolo di brodo e lasciar cuocere 5 minuti. Unire quindi la pasta mista spezzata, aggiungendo man mano del brodo come se fosse un risotto. Quando la pasta sarà cotta, mantecare con il parmigiano e finire con un filo d'olio.

sabato 21 dicembre 2013

Panettone con uvetta a lunga lievitazione (ricetta con lievito di birra)

Eccociiii! Pensavo di non fare in tempo e invece ecco qui il mio bel panettone per le feste! Non possedendo una pasta madre (devo subito provvedere!) espressamente richiesta dalla ricetta del panettone tradizionale, ho dovuto optare per una ricetta con il lievito di birra. Questa mi è sembrata ottima; io ho apportato qualche modifica alla dose dello zucchero perchè quello riportato dalla ricetta, secondo me, è troppo poco.
Per il resto è semplice. Il procedimento un po' lungo ricompenserà alla fine.
Tra l'altro l'impasto è fattibilissimo anche a mano... serve solo un po' di olio di gomito per portare l'impasto a incordatura.



DOSI PER UN PANETTONE DA 1 KG

INGREDIENTI PER LA BIGA

- 80 g di farina manitoba
- 40 g di acqua tiepida
- 13 g di lievito di birra fresco

Da preparare alle 15.00.
Per preparare la biga, che fungerà da lievitante, sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e uniamo gradatamente la farina, impastando fino ad ottenere una palla compatta. Trasferire l'impasto in una ciotola e sigillare con la pellicola.  Mettere a lievitare nel forno spento con la luce accesa.

INGREDIENTI PRIMO IMPASTO

- 90 g biga
- 160 g di farina manitoba
- 100 g di farina 00
- 70 g di burro a temperatura ambiente
- 2 tuorli 
- 100 g di zucchero (la ricetta ne prevedeva 70 g)
- 170 ml di acqua

Da preparare alle 20.00.
La biga avrà raddoppiato di volume; preleviamone 90 g (il resto non serve più) e scioglierlo nell'acqua tiepida usando un minipimer a immersione. Unire i vari ingredienti nel seguente ordine: unire le farine, precedentemente miscelate, un cucchiaio per volta in modo che venga ben assorbita dall'impasto. Finita la farina unire i tuorli, uno per volta, facendoli ben assorbire. Quindi inserire lo zucchero e impastare fino a completo assorbimento. Il burro va inserito morbido e a piccoli pezzi, altrimenti l'impasto farà fatica a incorporarlo. Continuare a impastare almeno per 30 minuti o fino a incordatura, quando l'impasto risulterà morbido, elastico e lucido. Trasferire l'impasto in una ciotola e sigillare con la pellicola. Avvolgere con una coperta e lasciar lievitare nel forno spento tutta la notte.

INGREDIENTI SECONDO IMPASTO

- primo impasto
- 160 g di farina manitoba
- 20 g di farina 00
- 10 g di miele
- 70 g di zucchero (la ricetta ne prevedeva 20 g)
- 20 g di burro fuso
- 2 tuorli
- scorza grattugiata di un'arancia
- 3 g di sale
- 200 g di uvetta
- fiocchetti di burro per la finitura.

Da preparare alle 8.30.

Trascorse le 12 ore di lievitazione prelevare dal forno l'impasto che avrà triplicato il volume. Cominciare a impastare con il miele e poi la farina, da inserire gradatamente in modo da farla ben assorbire. Impastare fino a incordatura.
Aggiungere nell'ordine descritto e in maniera graduale lo zucchero, i tuorli, la scorza grattugiata, e per ultimo il burro fuso (non inserire un ingrediente se quello precedente non è stato assorbito). Lavorare l'impasto per almeno 15 minuti.
Trasferire l'impasto sulla spianatoia e aggiungere l'uvetta (precedentemente ammollata in acqua tiepida e ben asciugata) impastando. A questo punto fare all'impasto una serie di pieghe che aiuteranno la crescita del panettone e poi pirlarlo, dandogli la forma di una palla, come mostro nel video:


Coprire a campana con una ciotola e lasciar riposare l'impasto per un'ora. Trascorso il tempo di riposo rifare le pieghe, pirlare l'impasto e inserirlo nello stampo. Mettere il panettone a lievitare nel forno, precedentemente scaldato a 50° per 40 secondi, con la luce acceda e un pentolino d'acqua bollente accanto. Deve lievitare fino a due dita dal bordo.
A questo punto estrarre dal forno il panettone ormai lievitato e scaldiamo il forno a 180° in modalità statico.
Nel frattempo incidere a croce la superficie del panettone con un coltello affilato e inseriamo dei fiocchetti di burro lungo l'incisione, così.
Infornare il panettone e lasciamo cuocere per circa 45 minuti. A metà cottura inserire sul fondo del forno una teglia in modo che trattenga il calore e non bruci la base del panettone.
Quando sarà cotto, estrarre dal forno il panettone e infilzarlo lungo la base con due ferri da maglia, in modo da farlo raffreddare capovolto,così , per 6/8 ore.


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