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mercoledì 29 maggio 2019

Patate speziate al forno con salsa guacamole

Alzi la mano chi ha una dipendenza da aperitivo. Che sia un calice di vino, un cocktail o un analcolico, è sempre accompagnato da qualcosa da stuzzicare. E visto che Aperitivo fa rima con Patatine, per il vostro aperitivo fatto in casa, in alternativa alle classiche chips, vi propongo la ricetta di queste patate speziate da intingere nella salsa guacamole. 
Da gustare con gli amici o, come abbiamo fatto noi, davanti a una serie Netflix. Sparite in un baleno! 


Ingredienti:
(per 2 persone) 

Per le patate:
- 300 g di patate novelle
- 1 cucchiaio di paprika affumicata piccante 
- mezzo cucchiaino di curry
- mezzo cucchiaino di curcuma
- 1 rametto di rosmarino 
- 1 cucchiaino di origano essiccato 
- 3 o 4 foglie di salvia
- mezzo spicchio d'aglio 
- sale e pepe q.b.
- olio evo

Per la salsa guacamole:
- 1 avocado maturo
- uno scalogno 
- 4/5 pomodorini 
- succo di mezzo limone
- sale e pepe q.b.

Lavare bene le patate e tagliarle a spicchi senza rimuovere la buccia. Condirle con un battuto di l'aglio, rosmarino, origano e salvia. Aggiungere la paprika, il curry, la curcuma, il pepe e infine il sale. Irrorare con l'olio evo e mescolare bene. Trasferire le patate su una placca con carta forno e infornare a 180° per 25 minuti o fino a quando saranno ben dorate.
Mentre le patate cuociono, preparare la salsa guacamole di accompagnamento. Tagliare l'avocado a metà, rimuovere il nocciolo e la buccia. In una terrina schiacciare la polpa dell’avocado con i rebbi di una forchetta, aggiungere subito il succo di limone per evitare che si ossidi e mescolare. Unire lo scalogno tritato, i pomodorini tagliati a dadini, il sale e il pepe.

mercoledì 4 dicembre 2013

Gnocchetti di zucca con salsa ai porri e semi di papavero

Dicembre si è ormai insediato e l'atmosfera natalizia comincia a farsi sentire; pioggia e freddo la fanno da padrone e l'inverno sembra incalzare sempre di più, lasciandosi alle spalle l'autunno. I colori caldi dell'autunno sono quasi del tutto spariti, e in questi giorni il grigio non fa che imperare.
Oggi voglio proporvi un altro piatto con la zucca; della serie: aridaje co sta zucca. Lo so, ho già postato diverse ricette con questo ingrediente, ma essendo il mio preferito in questa stagione, non potevo esimermi dal ricettarlo più volte. Quindi dopo la vellutata di zucca, e il risotto alla zucca, ecco la ricetta di questi gnocchetti buonissimi, avvolti da una salsa ai porri e dalla croccantezza dei semi di papavero. Il gusto che deve prevalere è quello della zucca, quindi occhio alla quantità del porro, deve essere ben dosato e il sapore non deve essere forte (mentre stufa con il burro aggiungere uno o due cucchiai d'acqua: perderà il forte).
Bando alle ciance, eccovi la ricetta!


Ingredienti: per 4 pesone

- 500 g di zucca  (privata della buccia, dei semi e dei filamenti interni)
- 200 g farina
- 1 uovo
- 1 porro
- una noce di burro
- semi di papavero
- sale e pepe


Tagliare a fette la zucca e cuocerla in forno a 250° per circa 30 minuti. Quando sarà morbida, passarla in uno schiacciapatate, quindi unire la farina, l'uovo, il sale. Impastare fino ad ottenere una palla di impasto liscio e omogeneo. Lasciar riposare 15 minuti.
Nel frattempo preparare la salsa: affettare sottilmente il porro e stufarlo in padella con una noce di burro, a fiamma dolce; salare e pepare. Quando sarà appassito, trasferirlo nel bicchiere del minipimer e frullarlo fino a ottenere una salsa densa.
Stendere la pasta in modo da formare dei cordoncini di circa 1 cm di diametro, dai quali si ricaveranno gli gnocchi.
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata. Mentre cuociono, allungare la salsa di porri con un po' di acqua di cottura, per renderla più fluida. Scolare gli gnocchi e condirli con la salsa ai porri; terminare con una spolverata di semi di papavero.

venerdì 29 novembre 2013

Il pesto di rucola!

Oggi si va di pasta, e per l'esattezza, di pasta col pesto. Il basilico, ahimè, è decisamente fuori stagione quindi, dovendo optare per qualcos'altro, ho preso in considerazione la rucola. Il pesto di rucola non l'avevo mai fatto, perché ritenevo la rucola troppo amara per condirci una pasta. Invece devo dire che è stata una bella scoperta. La ricetta viene da qui, ed è un vero equilibrio di sapori: l'amaro della rucola è corretto dal sapore del pomodoro secco, che però non ne sovrasta il gusto (che è quello che deve predominare). Si prepara in meno di 5 minuti, mentre la pasta cuoce. Mi raccomando! il pesto è una salsa cruda, quindi la pasta deve essere condita sempre lontano dal fuoco. Io l'ho preparato con l'aggiunta di mezzo spicchio d'aglio e di due cubetti di ghiaccio, che non fanno ossidare la rucola e fanno mantenere il colore. 


Ingredienti: per 4 persone

- 100 gr di rucola
- 160 gr di pomodori secchi sott'olio sgocciolati
- 60 gr di pinoli
- mezzo spicchio d'aglio
- 6 cucchiai di parmigiano reggiano
- olio extravergine d'oliva
- una presa di sale
- miscela di pepe pestati al mortaio
- due cubetti di ghiaccio

- 380 gr di pasta (cortecce, orecchiette o strozzapreti)

Nel bicchiere del minipimer mettere gli ingredienti seguendo quest'ordine: la rucola, il ghiaccio, il sale, i pomodori secchi, l'aglio (privato del germe interno) i pinoli, il parmigiano e l'olio evo. Azionare le lame del mixer a scatti, in modo che la rucola non si ossidi con il surriscaldamento delle lame. Inoltre si eviterà di fare un frullato, stiamo parlando di pesto, quindi deve rimanere piuttosto granuloso. Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla al dente e condirla  in una terrina con il pesto di rucola, aggiungendo se necessario un po' di acqua di cottura della pasta. Finire con del pepe pestato al mortaio, che conferirà gusto e profumo.



giovedì 19 settembre 2013

Patè di peperoncini

Per gli amanti del piccante, ecco una ricetta per conservare il gusto e il profumo dei vostri peperoncini preferiti.
Il patè di peperoncini l'ho sempre comprato pronto, in barattolo. Quest'anno invece ho voluto provare a farlo in casa, dato che la mia piantina di peperoncini è stata molto generosa.
I peperoncini freschi costituiscono l'ingrediente principale della ricetta, quindi il patè risulterà davvero piccante; ne basterà pochissimo per dare vigore alle salse, e a tutti i piatti in cui vorrete usarlo.




Ingredienti:

- 300 gr di peperoncini
- 3 spicchi di aglio
- mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
- un cucchiaino di sale

Iniziare lavando i peperoncini ed eliminando il picciolo verde, i semi e i filamenti interni. Metterli a frullare insieme all'aglio privato del germe interno e al sale, fino ad ottenere una pasta densa.
Trasferire il composto in un colino d'acciaio e lasciar riposare per un paio d'ore (io ho lasciato una nottata), in modo da far perdere tutta l'acqua in eccesso.
Trascorso il tempo necessario, trasferire il tutto in una terrina; emulsionare il composto di peperoncini frullati con l'olio extravergine d'oliva fino a ottenere un patè omogeneo.
Trasferire il patè di peperoncini in piccoli vasetti precedentemente sterilizzati e chiudere con i tappi. 
Sterilizzare i vasetti pronti in acqua bollente per almeno mezz'ora.
Lasciar raffreddare i vasetti, quindi conservarli in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperto il barattolo, conservarlo in frigo.





giovedì 15 agosto 2013

Pesto di melanzane, mandorle e basilico

Tra un bagno al mare e una cena con gli amici, siamo già nel cuore di questa calda estate. Moltissimi di voi saranno già in ferie. C'è chi sarà in vacanza in chissà quale meravigliosa location e chi a casa, semplicemente in totale relax con la famiglia e gli amici di sempre.
La ricetta che vi propongo oggi è un'idea sfiziosa per il pranzo di ferragosto, da passare obbligatoramente in compagnia. Non avevo mai assaggiato il pesto di melanzane e devo dire che è stata una bella scoperta. E' facilissimo da preparare e racchiude un sacco di sapori, dalla melanzana alle mandorle, dal basilico al parmigiano, sapori che, uniti, creano un'armonia davvero unica. Io l'ho mangiato su dei crostini a mo' di patè e, da amante della pasta, l'ho usato come condimento per delle orecchiette. Come si dice, niente di più semplice, niente di più buono! E questa è la giornata giusta per condividere questa ricetta genuina e gustosa con qualcuno.
La ricetta l'ho trovata in un blog che ho scoperto da poco, questo, e vi consiglio di visitarlo. 
Ecco  la ricetta, buona giornata e buon ferragosto!!!


Ingredienti: per 4 persone

- 380 gr di pasta
- 1 melanzana, preferibilmente bianca
- 25 gr di parmigiano reggiano grattugiato
- 1 spicchio d'aglio
- una manciata di mandorle pelate
- triplo concentrato di pomodoro q.b.
- una manciata di foglie di basilico
- olio extravergine d'oliva
- sale q.b.


Lavare la melanzana, affettarla e metterla a bagno in acqua e sale per almeno 15 minuti per far perdere la parte amara. Asciugare le fettine e grigliarle sulla piastra.
In un frullatore unire le melanzane grigliate, il parmigiano reggiano grattugiato, il triplo concentrato di pomodoro, lo spicchio d'aglio privato del germe interno le foglie di basilico e le mandorle pelate. Azionare il frullatore e man mano unire l'olio extravergine fino a raggiungere la cremosità desiderata. Aggiustare di sale se necessario.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e condirla con il pesto di melanzane, aggiungendo, se necessario, un po' d'acqua di cottura della pasta



giovedì 6 giugno 2013

Penne integrali al pesto di zucchine e mandorle

Ieri ho provato per la prima volta questo piatto che avevo in mente da un po' di tempo, e l'ho trovato davvero buonissimo. E' un altro di quei piatti per chi ha poco tempo, pronto in dieci minuti; il pesto di zucchine si può preparare mentre la pasta cuoce e può essere spalmato anche su dei crostini caldi. Così come il pesto di basilico, questo pesto è preparato interamente a crudo con zucchine grattugiate, olio extra vergine e mandorle. Io l'ho usato per condire delle penne integrali e devo dire che ci stanno molto bene! Provatele...




Ingredienti: per 4 persone

- 400 gr di penne integrali
- 3 zucchine sode (circa 250 gr)
- 50 gr di mandorle spellate
- olio evo
- 10 foglie di basilico
- qualche fogliolina di menta
- parmigiano reggiano
- sale

Portare a bollore l'acqua salata per la pasta. Nel frattempo con una grattugia per formaggi a fori larghi, grattugiare le zucchine dopo averle lavate e spuntate. Tuffare le penne e iniziare a preparare il pesto. In un mixer unire insieme, l'olio, il basilico, la menta, le mandorle, il parmigiano e azionare le lame per frullare il tutto. Quindi unire le zucchine grattugiate insieme a un pizzico di sale e ultimare con un ultimo giro di lame. Scolare le pennette e condirle con il pesto di zucchine; servire con una spolverata di mandorle tritate.

mercoledì 22 maggio 2013

Trofie al pesto

Un classico della cucina ligure! Adoro le trofie al pesto, sono semplici ma buonissime, specialmente in primavera e in estate quando c'è quel buon basilico profumato. Pesto fatto rigorosamente al mortaio e trofie liguri! Che ve lo dico a fare? Le mangerei tutti i giorni...




Ingredienti:
(per 4 persone)

- 400 gr di trofie liguri
- 1 mazzetto di basilico
- 100 ml di olio evo
- 1 spicchio d'aglio
- pecorino q.b.
- una manciata di pinoli
- un cubetto di ghiaccio

Per prima cosa pulire le foglie di basilico e asciugarle. Cominciare a preparare il pesto mettendo nel mortaio lo spicchio d'aglio sbucciato e riducendolo in crema con il pestello. Aggiungere quindi le foglie di basilico un po' alla volta, insieme al cubetto di ghiaccio che manterrà il colore verde delle foglie e pestarle. Quando il basilico sarà del tutto frantumato, aggiungere i pinoli e il formaggio grattugiato che dovranno essere pestati e amalgamati al tutto. Unire l'olio evo solo alla fine; versarlo a filo e mescolare con il pestello fino al raggiungimento della giusta densità.
Portare a bollore l'acqua salata e tuffare le trofie. Quando saranno cotte, condirle con il pesto di basilico e aggiustarle, se necessario, con un po' di acqua di cottura della pasta.

giovedì 9 maggio 2013

Orecchiette al pesto di fave e pecorino

Ricetta ideale per questa stagione in cui le fave sono facilmente reperibili. Mortaio, pestello e olio di gomito: con questi tre elementi il pesto di fave riuscirà alla perfezione e sarà ottimo per condire una pasta per un primo piatto fresco e profumato.






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