Basta una fetta di plumcake con la glassa al cioccolato e la giornata inizia con la carica giusta.
Ingredienti:
per il plumcake
- 200 gr farina 00
- 100 gr di zucchero
- 70 gr di burro fuso
- 110 gr di latte
- 2 uova
- un pizzico di sale
- una bustina di lievito
per la glassa
- una tavoletta di cioccolato da 100g (io ne ho utilizzata
una alle nocciole)
- 70 g di zucchero
- 1 bicchiere d'acqua
Con una frusta elettrica mischiare lo zucchero e le uova
fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere il burro fuso e il latte,
continuando a mischiare. Unire la farina setacciata, il lievito e il sale,
incorporando gli ingredienti con una spatola. Quando tutti gli ingredienti
avranno formato un composto omogeneo e liscio, trasferire il tutto in uno
stampo da plum cake imburrato e infarinato.
Infornare
in forno già caldo a 180° per 30/40 minuti circa. Lasciare raffreddare il
plumcake prima di sformarlo.
Nel frattempo, preparare la glassa. Versare lo zucchero e
l'acqua in un pentolino e portare a bollore fino ad ottenere uno
sciroppo. Spegnere la fiamma, unire il cioccolato tagliato al coltello e
mescolare con una frusta fino al completo scioglimento. Accendere la fiamma e
far restringere la glassa per almeno 10 minuti, mescolando con una frusta.
Lasciar intiepidire la glassa prima di versarla sul plumcake.
Dopo un weekend grigio e piovoso, affrontiamo l'inizio della settimana con queste barrette energetiche! Ideali da mangiare come spuntino durante la giornata per ricaricarsi o come snack prima dello sport. Gustose, genuine e croccantissime, non hanno nulla da invidiare a quelle vendute nei supermercati, anzi!
Ingredienti: per 12 barrette circa
- 150 g di cereali misti (avena, orzo, riso) - 10 g di uvetta - 10 g di mandorle o nocciole - 10 g di gocce di cioccolato - 2 cucchiai di semi di sesamo - 1 cucchiaio di miele - 1/2 cucchiaio di sciroppo d'acero - 1 cucchiaio di olio di oliva - 1/2 cucchiaio di zucchero di canna - qualche cucchiaio d'acqua
Prima di procedere alla preparazione delle barrette, ammollare la frutta secca in acqua tiepida per 10/15 minuti per farla rinvenire. Trascorso il tempo, in una casseruola versare un po' d'acqua, unire l'uvetta, i cereali, le mandorle, il sesamo, le gocce di cioccolato, il miele, l'olio d'oliva e lo zucchero di canna; porre sul fuoco, in modo da far sciogliere il miele e lo zucchero e far amalgamare tutti gli ingredienti. Se il composto si dovesse asciugare troppo, aggiungere qualche cucchiaio d'acqua.
Ricoprire una placca da forno con la carta forno e ungerla con un cucchiaio di olio; versare il composto sulla placca e livellarlo con una spatola o col dorso di un cucchiaio dandogli lo spessore desiderato (ideale 1 cm circa).
Infornare a 150° per 20 minuti circa. Estrarre la teglia dal forno e ricavare le barrette con un coltello affilato. Lasciare raffreddare.
Nonostante sia maggio inoltrato, la primavera non vuole saperne di stabilizzarsi e, puntualmente, continua a piovere ogni weekend. Anche la temperatura è decisamente fuori stagione ma la voglia di sole è talmente tanta che, per affrontare questo sabato grigio, vi propongo la ricetta della bavarese, un dolce freddo al cucchiaio con yogurt alla stracciatella e gocce di cioccolato fondente. La ricetta viene dal blog Trattoria da Martina.
Ingredienti: per 6 bavaresi monoporzione - 250 gr di yogurt alla stracciatella - 250 gr di panna fresca - 50 gr di zucchero a velo - 50 gr di latte - 6 gr di colla di pesce (3 fogli) - 1 cucchiaio di gocce di cioccolato Ammollare la colla di pesce in acqua fredda per 15 minuti, strizzarla e lasciarla sciogliere nel latte tiepido. In una terrina unire lo zucchero a velo, lo yogurt e mescolare con una frusta; aggiungere il latte tiepido con la colla di pesce continuando a mescolare. A parte, semimontare la panna e unirla al composto di yogurt, mescolando dal basso verso l'alto; per ultimo unire le gocce di cioccolato. Bagnare gli stampini con dell'acqua fredda e riempirli con il composto ottenuto. Riporre in frigo per un paio di ore. Al momento di servire, con un coltello staccare i bordi dallo stampino e immergerlo in acqua bollente qualche secondo. Sformare su un piatto.
Una colazione che mette d'accordo tutti: la crostata. La ricetta che voglio proporvi oggi ha come protagonisti il cacao e l'arancia. Accostamento sublime, che rende una semplice, seppur buonissima crostata, un dolce col suo perchè!
Ingredienti:
- 200 g di farina 0
- 125 g di burro
- 125 g di zucchero
- 60 g di cacao amaro in polvere
- 1/2 bustina di vanillina
- 1 uovo
- 400 g di marmellata di arance con scorze Nel mixer unire la farina e il burro a pezzetti, azionare qualche secondo. Trasferire il composto sabbioso ottenuto su una spianatoia, unire lo zucchero, il cacao, l'uovo, la vanillina e lavorare con le mani quel tanto che basta a ottenere una frolla liscia e omogenea. Avvolgere la frolla nella pellicola e lasciarla riposare in frigo per almeno un'ora. Trascorso il tempo di riposo necessario, stendere la pasta con un mattarello. Rivestire una tortiera con carta forno e disporre all'interno la frolla, eliminando i bordi in eccesso. Farcire con la marmellata di arance e coprire con delle strisce ricavate dalla frolla avanzata. Infornare nel forno preriscaldato a 200° e cuocere per 30/40 minuti. Lasciar raffreddare prima di sformare.
La domenica, spesso, è l'unico giorno della settimana in cui è possibile concedersi una colazione senza fretta. Per goderci questo momento, oggi facciamo colazione con questi biscotti francesi al burro salato fatti in casa, i Petit beurre. L'impasto di questi biscotti è simile alla pasta frolla, con l'acqua al posto delle uova, ma con un procedimento di preparazione del tutto differente. Per la preparazione ho seguito le dritte del blog Trattoria da Martina e del ricettario L'atelier Petits Beurre.
Ingredienti: dose per circa 34/36 biscotti
- 250 gr di farina 0
- 100 gr di zucchero
- 100 gr di burro salato
- 65 ml di acqua
- 1 gr di sale
- lievito chimico per dolci (la punta di un cucchiaino)
In un pentolino unire lo zucchero, il burro salato, l'acqua e il sale; porre il pentolino sul fornello a fiamma dolcissima, fin quando lo zucchero e il burro si sciolgono completamente, quindi spegnere il fuoco e lasciare intiepidire. In una ciotola setacciare la farina e il lievito, versare il composto liquido tiepido e mescolare con un cucchiaio fino a ottenere un composto liscio e morbido. Lavorare velocemente l'impasto con le mani e formare una palla, avvolgerla in pellicola e riporla in frigo 3 ore circa, dovrà solidificarsi.
Trascorso il tempo di riposo in frigo, stendere l'impasto con un mattarello, con uno spessore di 2 mm. Ritagliare i biscotti con lo stampino e disporli su una placca con la carta forno. Scaldare il forno a 180° e infornare i biscotti per 13/15 minuti circa. Una volta sfornati farli raffreddare su una griglia. Conservare i biscotti ben chiusi in un sacchetto o in una scatola di latta e rimarranno friabili.
L'autunno ha appena fatto capolino ed ecco che arrivano i primi acquazzoni con tanto di grandinata. Nonostante ciò, qui in Sicilia le temperature continuano a mantenersi altine, forse leggermente abbassate dall'arrivo delle precipitazioni, ma stiamo ancora in maniche corte.
Complice la pioggia di ieri pomeriggio, ho approfittato per accendere il forno e preparare questo delizioso Banana Bread che ho scovato l'altro giorno nel blog Non Solo Food, mentre cercavo una ricetta per quel Plumcake al limone e semi di papavero che vi ho proposto mercoledì scorso. Alla ricetta ho aggiunto un ingrediente, i semi di vaniglia, che conferiscono molto gusto oltre che a rilasciare quel buon odore caratteristico delle bacche di vaniglia. L'ho mangiato questa mattina a colazione ed è eccezionale. Ideale per affrontare la giornata.
Ingredienti: dosi per uno stampo da plumcake
- 200 g di farina
- 100 g di burro
- 175 g di zucchero
- 2 uova
- 3 banane molto mature
- 1 bustina di lievito
- 3 cucchiai di latte
- 1 bacca di vaniglia
Far sciogliere il burro a bagnomaria e aromatizzarlo con i semi di una bacca di vaniglia (i semi si prelevano incidendo la bacca con la punta di un coltello e passando il dorso del coltello all'interno).
Con le fruste elettriche lavorare il burro sciolto a bagnomaria con lo zucchero per 5 minuti. Unire le uova e continuare a montare fino a quando si otterrà un composto gonfio e spumoso. Aggiungere la farina setacciata, il lievito e amalgamare. Sbucciare le banane, schiacciarle coi rebbi della forchetta e aggiungerle al composto, continuando a mescolare con le fruste elettriche, a bassa velocità. Per ultimo unire il latte. Quando tutti gli ingredienti saranno mescolati, si avrà un composto omogeneo e cremoso. Rivestire uno stampo da plumcake con la carta forno. Versare all'interno il composto e infornate in forno già caldo a 180° per 40/45 minuti. Lasciar intiepidire il banana bread prima di sformarlo.
Una volta raffreddato completamente, potete conservarlo avvolto in pellicola; manterrà la morbidezza per diversi giorni.
L'estate sta finendo! Così recitava il testo di una famosa canzone che ho sentito alla radio questa mattina e oggi casca a fagiolo perchè, con l'equinozio d'autunno, la stagione calda chiude i battenti per lasciar posto a colori nuovi e a temperature più fresche, anche se qui in Sicilia dovremo convivere con il caldo per un altro po'.
Dopo la lunga pausa estiva, oggi riaccendo il forno per questa ricetta: un plumcake al gusto di limone e semi di papavero. La ricetta è di NonSoloFood.
Eccovi le dosi e il procedimento. Buon autunno! S.
Ingredienti:
per uno stampo classico da plumcake
- 180 g di farina - 150 di zucchero - 3 uova - 150 g di burro - il succo di due limoni - buccia grattugiata di un limone - 3 cucchiaini di semi di papavero - 9 g di lievito - due pizzichi di sale Far sciogliere il burro a bagnomaria e unite la buccia grattugiata del limone (ben lavato) in modo da aromatizzarlo.
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto cremoso e spumoso. Aggiungere la farina setacciata e continuare a lavorare fino a farla assorbire completamente. Unire quindi il burro fuso tiepido, il sale, i semi di papavero, il succo di limone e, per ultimo, il lievito.
Amalgamate tutti gli ingredienti ottenendo un impasto omogeneo. Versate in uno stampo imburrato e infarinato in forno già caldo statico a 180° per 35/40 minuti circa. Verificare la cottura con uno stecchino da spiedino.
La ricetta di questi muffin
l'ho pubblicata lo stesso giorno in cui ho aperto il blog, il 24 aprile
dell'anno scorso. L'altro giorno li ho rifatti e ho deciso di approfittarne per
ripubblicare la ricetta con una nuova foto. Mi piacciono particolarmente
perchè, a differenza di molti dolci americani, non sono per nulla stucchevoli.
Ideali per una colazione o una merenda all'americana che si rispetti!
Ingredienti:
(per 12 muffin)
- 100 gr. burro
- 100 gr. zucchero
- 100 ml latte
- 2 uova
- 200 gr. farina
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di vanillina
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 60 gr. di gocce di cioccolato fondente
Con uno sbattitore elettrico, unire il burro ammorbidito allo zucchero. Unire le uova, uno per volta, continuando a sbattere, e aggiungere a filo il latte tiepido fin quando si avrà una composto liscio e gonfio.
Setacciare la farina e incorporarla, poco per volta, al composto insieme al lievito, la vanillina e il sale. Si otterrà un composto cremoso al quale si uniranno 40 gr di gocce di cioccolato.
Riempire quindi i pirottini o stampini per muffin fino al bordo.
Infornare a 180° per 20 minuti con forno ventilato. Una volta cotti, spegnere il forno e lasciarli intiepidire con lo sportello aperto.
E' proprio vero che le ricette semplici sono quelle che riescono meglio, quelle che rimangono in mente e che ti fanno continuamente venir voglia di riproporle; pochi ingredienti che, se dosati bene, riescono a creare un'armonia di sapori unica. E' il caso di ricette come questa, che in pochissimi giorni ha riscosso moltissimo successo in vari blog. Ho visto la foto di questo pudding al cioccolato su Instagram, pubblicata da cucinandoconmiasorella, e subito mi ha incuriosito. Vado a vedere la ricetta sul blog e mi piace, sopratutto perchè l'ingrediente principale è il mio adorato cioccolato. La preparazione è semplicissima, gli ingredienti pochi e l'aspetto è invitante: la segno nella mia to do list, col proposito di brevettarla prestissimo.
Ieri la becco sul blog di Martina , che mi ha bruciato sul tempo...
Piccola variante: si può aggiungere alla salsa al cioccolato una punta di peperoncino, che col cacao sta benissimo.
Ingredienti: per una teglia ovale 25x20
- 150 g di farina 00
- 100 g di zucchero semolato
- 5 g di lievito per dolci
- 135 ml di latte
- 40 g di cacao amaro
- 30 g di burro fuso
- 315 ml di acqua bollente
- 150 g di zucchero di canna
- 40 g di cacao amaro
In una ciotola setacciare la farina, il cacao e il lievito e unire lo zucchero, aggiungere un pizzico di sale, il latte e il burro fuso e mescolare con una frusta, ottenendo un impasto compatto e appiccicoso. Mettere l'impasto nella pirofila, livellandolo in modo che non raggiunga la metà dell'altezza (attenzione altrimenti in cottura tracimerà!).
Portare a bollore i 315 ml di acqua, quindi versarci all'interno zucchero e cacao, mescolando per evitare la formazione di grumi: il risultato sarà una salsa al cioccolato.
Versare la salsa al cioccolato sopra l'impasto nella pirofila e infornare per 35-40 minuti a 180° in forno statico. Non cuocete più di tanto, altrimenti la parte liquida si asciugherà troppo, e il dolce perderà la sua caratteristica. Una volta cotto cospargere di zucchero a velo.
Una ricetta per una colazione diversa dalle solite, dove fette biscottate burro e marmellata, seppur buonissime, vengono messe da parte per lasciar spazio a questo ciambellone alto al gusto di nocciola, cotto in una stampo da Gugelhupf.
Se non riuscite a reperire la pasta di nocciole, potete farla voi: basta frullare le nocciole con pochissimo olio di semi; le nocciole rilasceranno gli olii diventando una pasta.
Semplicissima da realizzare è un'alternativa al ciambellone classico. Ne vale la pena.
- 165 g di latte (panna fresca nella ricetta di Martina, ma io non l'avevo e ho sostituito con il latte)
- 2 uova
- 2 cucchiai di acqua
- 40 g di pasta di nocciole
- 10 g di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
Per prima cosa dividere i tuorli dagli albumi. Montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere i due cucchiai di acqua se non dovessero amalgamarsi. Setacciare la farina e il lievito, aggiungerli al composto di tuorli e zucchero e mescolare bene.
In una ciotola mescolare la pasta di nocciole al latte (o panna fresca), fino a ottenere un composto omogeneo che andrà unito all'impasto di tuorli, farina e zucchero.
A parte montare le chiare dell'uovo a neve con un pizzico di sale, quindi unire al resto dell'impasto, mescolando dall'alto verso il basso per non smontare gli albumi.
Imburrare e infarinare l'impasto e versarci il composto. Cuocere a forno statico per 40 minuti a 160°. Trascorso il tempo necessario per la cottura fare la prova stecchino, quindi sformare, lasciar raffreddare e cospargere di zucchero a velo.
Eccociiii! Pensavo di non fare in tempo e invece ecco qui il mio bel panettone per le feste! Non possedendo una pasta madre (devo subito provvedere!) espressamente richiesta dalla ricetta del panettone tradizionale, ho dovuto optare per una ricetta con il lievito di birra. Questa mi è sembrata ottima; io ho apportato qualche modifica alla dose dello zucchero perchè quello riportato dalla ricetta, secondo me, è troppo poco.
Per il resto è semplice. Il procedimento un po' lungo ricompenserà alla fine. Tra l'altro l'impasto è fattibilissimo anche a mano... serve solo un po' di olio di gomito per portare l'impasto a incordatura.
DOSI PER UN PANETTONE DA 1 KG
INGREDIENTI PER LA BIGA
- 80 g di farina manitoba
- 40 g di acqua tiepida
- 13 g di lievito di birra fresco
Da preparare alle 15.00.
Per preparare la biga, che fungerà da lievitante, sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e uniamo gradatamente la farina, impastando fino ad ottenere una palla compatta. Trasferire l'impasto in una ciotola e sigillare con la pellicola. Mettere a lievitare nel forno spento con la luce accesa.
INGREDIENTI PRIMO IMPASTO
- 90 g biga
- 160 g di farina manitoba
- 100 g di farina 00
- 70 g di burro a temperatura ambiente
- 2 tuorli
- 100 g di zucchero (la ricetta ne prevedeva 70 g)
- 170 ml di acqua
Da preparare alle 20.00.
La biga avrà raddoppiato di volume; preleviamone 90 g (il resto non serve più) e scioglierlo nell'acqua tiepida usando un minipimer a immersione. Unire i vari ingredienti nel seguente ordine: unire le farine, precedentemente miscelate, un cucchiaio per volta in modo che venga ben assorbita dall'impasto. Finita la farina unire i tuorli, uno per volta, facendoli ben assorbire. Quindi inserire lo zucchero e impastare fino a completo assorbimento. Il burro va inserito morbido e a piccoli pezzi, altrimenti l'impasto farà fatica a incorporarlo. Continuare a impastare almeno per 30 minuti o fino a incordatura, quando l'impasto risulterà morbido, elastico e lucido. Trasferire l'impasto in una ciotola e sigillare con la pellicola. Avvolgere con una coperta e lasciar lievitare nel forno spento tutta la notte.
INGREDIENTI SECONDO IMPASTO
- primo impasto
- 160 g di farina manitoba
- 20 g di farina 00
- 10 g di miele
- 70 g di zucchero (la ricetta ne prevedeva 20 g)
- 20 g di burro fuso
- 2 tuorli
- scorza grattugiata di un'arancia
- 3 g di sale
- 200 g di uvetta
- fiocchetti di burro per la finitura.
Da preparare alle 8.30.
Trascorse le 12 ore di lievitazione prelevare dal forno l'impasto che avrà triplicato il volume. Cominciare a impastare con il miele e poi la farina, da inserire gradatamente in modo da farla ben assorbire. Impastare fino a incordatura.
Aggiungere nell'ordine descritto e in maniera graduale lo zucchero, i tuorli, la scorza grattugiata, e per ultimo il burro fuso (non inserire un ingrediente se quello precedente non è stato assorbito). Lavorare l'impasto per almeno 15 minuti.
Trasferire l'impasto sulla spianatoia e aggiungere l'uvetta (precedentemente ammollata in acqua tiepida e ben asciugata) impastando. A questo punto fare all'impasto una serie di pieghe che aiuteranno la crescita del panettone e poi pirlarlo, dandogli la forma di una palla, come mostro nel video:
Coprire a campana con una ciotola e lasciar riposare l'impasto per un'ora. Trascorso il tempo di riposo rifare le pieghe, pirlare l'impasto e inserirlo nello stampo. Mettere il panettone a lievitare nel forno, precedentemente scaldato a 50° per 40 secondi, con la luce acceda e un pentolino d'acqua bollente accanto. Deve lievitare fino a due dita dal bordo.
A questo punto estrarre dal forno il panettone ormai lievitato e scaldiamo il forno a 180° in modalità statico.
Nel frattempo incidere a croce la superficie del panettone con un coltello affilato e inseriamo dei fiocchetti di burro lungo l'incisione, così.
Infornare il panettone e lasciamo cuocere per circa 45 minuti. A metà cottura inserire sul fondo del forno una teglia in modo che trattenga il calore e non bruci la base del panettone.
Quando sarà cotto, estrarre dal forno il panettone e infilzarlo lungo la base con due ferri da maglia, in modo da farlo raffreddare capovolto,così , per 6/8 ore.
Buon lunedì e buon inizio di settimana. Oggi una ricetta d'oltremare: i Pancakes! Non avevo mai provato a fare i pancakes, nè a dire il vero li avevo mai mangiati, anche se, avendoli visti mille volte nei film americani, mi ero ripromesso di provarli. Ho deciso di approfittare della colazione di ieri mattina (domenica) per prepararli. Ho preso in considerazione la ricetta proposta dal blog Labna, che mi sembrava ben bilanciata nelle dosi e il risultato è stato ottimo. In cottura i pancakes sono cresciuti in altezza, restando sofficissimi. Ecco la ricetta...
Ingredienti:
- 170 gr farina 0
- 250 gr di latte
- 50 gr di burro fuso freddo
- 4 cucchiai di zucchero
- 20 gr di lievito per dolci
- 1 uovo
- una presa di sale
- burro chiarificato per cuocere (in alternativa burro classico)
- sciroppo d'acero
In una ciotola mescolare la farina, il lievito, il sale e lo zucchero. Poi aggiungere il latte, il burro fuso e l'uovo. Mescolare tutti gli ingredienti con una frusta fino a ottenere una pastella densa e senza grumi. Lasciar riposare 10 minuti. Trascorso il tempo di riposo, dare un'altra mescolata. Scaldare una padella, ungerla con del burro chiarificato, e versare un po' di impasto. Cuocere per circa un minuto, quindi girare il pancake con una spatola e ultimare la cottura.
Servire i pancake caldi, uno sull'altro, irrorati di sciroppo d'acero.
Donuts o doughnuts! Squisiti dolcetti americani, forse meglio conosciuti come le celeberrime ciambelle di cui Homer Simpson va ghiotto. Ultimamente queste ciambelle stanno riscuotendo un gran successo anche in Italia, e sui vari blog ci sono moltissime ricette su come realizzarle. La ricetta che ho provato io viene da qui, e prevede la cottura in forno, anzichè ad immersione nell'olio. E' un buon compromesso perché sono sicuramente più leggere, ma non hanno nulla da invidiare a quelle fritte. Io ho apportato qualche modifica alle dosi riducendo la quantità della farina e aumentando quella dello zucchero che mi sembrava pochino.
Ingredienti: per 15 ciambelle circa
- 400 gr di farina (60% manitoba e 40% "00")
- 225 ml di latte intero tiepido (io ho usato latte parzialmente scremato)
- 1 uovo a temperatura ambiente
- 85 gr di zucchero semolato
- 100 gr di burro fuso a temperatura ambiente tagliato a cubetti
- i semi di mezza bacca di vaniglia
- 7 gr di lievito di birra disidratato
- un pizzico di sale
per le glasse:
- 100 gr di zucchero a velo
- 20 gr di burro fuso a temperatura ambiente
- acqua q.b.
- 50 gr cioccolato fondente
Nella tazza della planetaria versare l'uovo, lo zucchero, il latte, i semi di vaniglia, il sale e mescolare. Aggiungere i 2/3 della farina e il lievito, e impastare a velocità moderata fino ad avere un impasto omogeneo. A questo punto aggiungere il burro, un cubetto alla volta, in modo da farlo assorbire bene dall'impasto; non aggiungere altro burro se quello precedente non è stato ben assorbito (ci vorranno in tutto 5 minuti circa). Aggiungere la farina rimanente, poca per volta, e impastare fino a quando l'impasto sarà ben incordato, morbido, lucido ed elastico. Trasferire l'impasto in una spianatoia, e lavorarlo con le mani qualche secondo, fino a quando non sarà più appiccicoso.
Lasciare lievitare l'impasto per circa un'ora, in un recipiente coperto da un panno umido: deve raddoppiare. Trascorso il tempo di lievitazione, sgonfiare l'impasto con le mani e stenderlo ad uno spessore di 1 cm. Con due coppapasta del diametro di 8 cm e 3 cm ricavare le ciambelle, e disporle su una teglia coperta da carta forno, distanziandole bene l'una dall'altra. Coprire con un panno e con una busta di plastica, e lasciar lievitare almeno mezz'ora (o comunque fino a quando il volume delle ciambelle non sarà raddoppiato).
Cuocere le ciambelle in forno a 200° per 8 minuti circa.
Per la glassa bianca unire allo zucchero al velo il burro fuso e un po' d'acqua calda, tanta quanto basta ad avere una glassa nè densa nè liquida. Per la glassa al cioccolato, unire alla base della glassa preparata 50 gr di cioccolato fondente.
Immergere le ciambelle ancora calde nelle due glasse e ricoprirle di zuccherini.
Questa ricetta viene dritta dritta dal blog La ciliegina sulla torta, ma è stata realizzata da moltissimi blogger, ad esempio qui, qui e qui. E' una preparazione semplicissima, che richiede solo 5 minuti di preparazione e poi tutto il resto è lievitazione. Infatti basta mescolare tra loro gli ingredienti, lasciar lievitare due ore a temperatura ambiente e poi l'impasto deve riposare in frigo per un minino di 24 ore, periodo durante il quale maturerà e prenderà sapore.
Il risultato è una mega brioche, alta, soffice e leggera, tanto leggera da sembrare vuota quando si sforma dallo stampo.
Insomma, facile, buona, quindi decisamente e ,obbligatoriamente, da provare!
Per la preparazione ho trovato molto utili le indicazioni di Martina sulle pieghe da fare all'impasto dopo il riposo in frigo, per rinforzare il glutine e aiutare la crescita verticale in cottura.
Ingredienti:per uno stampo da plum cake da 30x10x8
- 250 gr di farina Manitoba
- 100 gr di burro fuso freddo
- 75 gr di acqua a temperatura ambiente
- 2 uova a temperatura ambiente
- 50 gr di miele (io ho usato miele di castagno)
- qualche goccia di olio essenziale di arancia
- semi di mezza bacca di vaniglia
- una presa di sale
- 3 gr di lievito di birra secco (o 12 grammi di lievito di birra fresco)*
- 30 gr di zucchero (la ricetta non lo prevede, ma ci sta bene)
- 1 uovo sbattuto con una noce di burro fuso a temperatura ambiente (per spennellare la brioche)
- zuccherini
*nel caso si usasse il lievito di birra fresco, scioglierlo nei 75 gr di acqua, quindi unirlo all'impasto.
In una terrina unire le uova con il burro fuso, il miele, l'acqua, il sale, i semi di vaniglia, l'essenza d'arancia, mescolando con una frusta. Unire la farina e il lievito di birra secco, quindi mescolare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, della consistenza di una crema densa. Coprire la terrina con pellicola e lasciar lievitare a temperatura ambiente per 2 ore. (Se le temperature sono basse, far lievitare la prima ora a temperatura ambiente. Quindi accendere il forno a 50° per 40 secondi in modo da intiepidirlo, spegnerlo e lasciar lievitare l'impasto dentro il forno per un'altra ora). Passate le due ore, trasferire il contenitore nel frigo e lasciar riposare per minimo 24 ore.
Trascorso il tempo di riposo, prelevare l'impasto dal frigo e trasferirlo su un piano ben infarinato, dividerlo in 4 pezzi uguali, e fare le pieghe, per rinforzare il glutine, in questo modo:
- tirare un lembo di impasto verso il centro, ruotando man mano l'impasto fino a completare il giro;
- piegare l'impasto a portafoglio;
(utili le immagini che illustrano come fare le pieghe che trovate qui)
Ripetere l'operazione con ogni pezzetto; si formeranno così dei cilindri che si andranno a posizionare nello stampo da plum cake, che deve essere solamente imburrato.
Mettere lo stampo dentro il forno spento, e accanto un pentolino con acqua bollente, in modo da creare vapore dentro il forno, e lasciar lievitare fino a quando l'impasto non raggiunge il bordo dello stampo.
Sbattere un uovo con del burro fuso a temperatura ambiente e spennellare la superficie della brioche, unire gli zuccherini e infornare a 180° per 25 minuti circa.
Mi è capitato di imbattermi nella ricetta di queste brioche all'acqua in diversi blog di cucina. Già il nome richiama l'attenzione: Brioche all'acqua. Ti fanno pensare a qualcosa di insolito, infatti nella ricetta non è previsto l'utilizzo nè di latte nè di uova. E ovviamente mi è venuta voglia di provarle. Il fatto poi che ogni blog ha pubblicato la propria ricetta nell'arco di pochissimi giorni, è una garanzia. Ognuno ha apportato delle modifiche, col risultato che la ricetta è stata realizzata con diversi tipi di grasso: in questo blog è stata usata la margarina, in questo l'olio di arachidi, in quest'altro lo strutto. Io per completare il quadro ho usato il burro e il risultato è stato ottimo. Ho aumentato la dose dello zucchero che, secondo me, era poco e la quantità di vaniglia, per avere un gusto e un profumo più intenso. Vediamo la ricetta.
Ingredienti: per circa 8 brioche
- 250 gr di farina 00
- 125 ml di acqua
- 65 gr di zucchero
- un pizzico di sale
- 5 gr di lievito di birra fresco
- 30 gr di burro
- i semi di mezza bacca di vaniglia
Per prima cosa fondere il burro a bagnomaria e mettere in infusione i semi di mezza bacca di vaniglia. Lasciare raffreddare il burro e filtrarlo con un colino.
In una planetaria inserire la farina con il lievito di birra sbriciolato, l'acqua a temperatura ambiente, lo zucchero e un pizzico di sale. Impastare per un paio di minuti (io ho impastato per 8 minuti) a bassa velocità.
Trascorso il tempo necessario, unire poco per volta il burro a filo, continuando a versarlo solo quando quello precedente sarà stato assorbito. Continuare a impastare fin quando l'impasto sarà incordato, ovvero fino a quando non si staccherà dalle pareti e sarà liscio, omogeneo ed elastico.
L'impasto deve lievitare a temperatura ambiente in un recipiente coperto da pellicola fino al raddoppio. Trascorso il tempo necessario, rompere la lievitazione impastando con le mani per qualche secondo. Poi ricoprire l'impasto con la pellicola e riporre in frigorifero per circa 3 ore.
Trascorse le tre ore, prelevare l'impasto dal frigo, dividerlo in 8 pezzi e formare delle palline.
Disporre le palline su una teglia rivestita di carta forno e coprire con un canovaccio e una busta di plastica, e lasciare lievitare fino al raddoppio in un ambiente tiepido [o, se preferite, dentro al forno riscaldato a 50° per 30 secondi circa].
Quando le palline avranno raddoppiato il loro volume tirarle fuori dal forno. Accendere il forno e portarlo a 180°, e infornare le brioche per 15 minuti circa. Dopo aver sfornato le brioche, lasciarle raffreddare e cospargere di zucchero a velo.
Eccomi di rientro dopo un lungo week end. Sono partito da qui giovedì con un sole caldissimo, con temperature che di giorno permettevano d'indossare tranquillamente le t-shirt, e sono arrivato nella grigia Milano dove giubbotti e sciarpe la facevano da padrone. Rientro e, viste le nostre temperature, posso mettere da parte giubbotto e sciarpa, almeno ancora per qualche giorno. La ricetta di questo plum cake al miele è davvero basic. Semplicissimo da realizzare, è una semplice variante del mio classico plum cake con l'aggiunta di un buon miele, ed è ottimo per le colazioni dell'inverno che, seppur lentamente ma inesorabilmente, comincia a prender piede anche qui in Sicilia.
Ingredienti:
- 200 gr farina 00
- 40 gr di zucchero
- 3 cucchiai di miele (io ho usato miele di castagno)
- 70 gr di burro fuso
- 110 gr di latte
- 2 uova
- una presa di sale
- 1 bustina di lievito
- i semi di mezza bacca di vaniglia
Con una frusta elettrica mischiare lo zucchero e le uova fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere il miele, il burro fuso, i semi della vaniglia e il latte, continuando a mischiare. Unire la farina setacciata, il lievito e il sale, incorporando gli ingredienti con una spatola. Quando tutti gli ingredienti avranno formato un composto omogeneo e liscio, trasferire il tutto in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato.
Infornare in forno già caldo a 180° per 30/40 minuti circa.
Di ricette di torta di mele in giro per il web ce ne sono parecchie, e ogni famiglia amante di questo dolce tramanda la propria segretissima ricetta. Ci sono quelle che altro non sono che ciambelle con le mele affettate disposte nella superficie della torta, e quelle in cui la mela è protagonista indiscussa dell'impasto, che da fuori non si vede, ma all'interno c'è, e si sente. Il mio concetto di torta di mele rientra più nel secondo filone, forse perchè l'ho sempre mangiata così, o forse perchè mi piace sentire il gusto della mela che prevale sul resto. In questa ricetta infatti le mele si sentono eccome. Sono tagliate sottilissime e in cottura si "sciolgono" diventando morbide e gustose.
Ingredienti:
- 220 gr di farina "00" (io ho usato la miscela di farina e lievito di Molino Chiavazza, quindi non ho aggiunto lievito)
- 200 gr di zucchero
- 100 gr di burro
- 1/2 bicchiere di latte
- 2 uova
- scorza grattugiata di mezzo limone
- qualche goccia di olio essenziale di mandarino
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 4 mele
- 30 gr di pinoli
- un pizzico di sale
In una terrina miscelare la farina, lo zucchero, il lievito e il sale. Aggiungere man mano le uova, il burro fuso, il latte, l'olio di mandarino e la scorza di limone, mescolando con una frusta. Sbucciare le mele, tagliarle in 6 spicchi (eliminando il torsolo) e affettarle sottilmente dal lato corto. Unire le mele all'impasto insieme ai pinoli. Mescolare e trasferire il composto in una teglia foderata di carta forno. Infornare a 180° per circa 30 minuti abbondanti. Per la cottura regolatevi con il metodo della nonna, quello dello stecchino.
Una volta cotta, sfornare e lasciar raffreddare. Cospargere di zucchero a velo.
Tra le varie tipologie di cioccolato, ho sempre prediletto il cioccolato fondente, quello amaro, con 70% di cacao. La ricetta di questi biscotti viene dritta dal blog Cumino e Cardamomo, e prevede l'utilizzo del cioccolato bianco. Inizialmente volevo sostituirlo con un dark chocolate, ma poi ho deciso di provare e il risultato è stato oltre le aspettative. Che gusto ragazzi! Il cioccolato bianco sprigiona tutti i suoi aromi di latte, burro e vaniglia, risultando avvolgente al palato.
Per non essere un amante del cioccolato bianco, vi assicuro che questi biscottini sono un ottimo pretesto per utilizzarlo.
Ecco a voi la ricetta.
Ingredienti:
- 250 gr di farina
- 120 gr di burro
- 115 gr di zucchero di canna
- mezza bustina di lievito
- 1 uovo
- 125 gr di cioccolato bianco
- 50 gr di gherigli di noce (io ho usato nocciole perchè avevo quelle)
- una bustina di vanillina
- una presa di sale
Unire il burro a temperatura ambiente e lo zucchero di canna in una terrina e sbattere con le fruste elettriche fino a ottenere un composto spumoso. Unire l'uovo, precedentemente sbattuto in una ciotola, incorporandolo poco alla volta. Unire quindi la farina setacciata, il sale, la vanillina e il lievito, e per ultimi il cioccolato e le noci tritate al coltello. Amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Formare delle palline con il composto ottenuto, trasferirle su una teglia foderata di carta forno e schiacciarle leggermente. Cuocere i biscotti a 180° per 12 minuti circa. Trascorso il tempo di cottura, appiattirli nuovamente col dorso di un cucchiaio (piano che si rompono!) e lasciar raffreddare.
Un dolce al cucchiaio tipico della mia Sicilia, semplice, ma non per questo poco gustoso.
Giusto il tempo di far prendere all'acqua il sapore della cannella e il dolce è pronto.
Ingredienti:
- mezzo litro di acqua
- 6 stecche di cannella
- 40 gr amido di mais
- 125 gr di zucchero
Portare a bollore l'acqua con dentro le stecche di cannella e lasciar infondere per qualche minuto. Togliere l'acqua dal fuoco e lasciarla riposare per una notte, in modo che prenda tutto il sapore e l'aroma della cannella.
Trascorso il tempo di riposo, togliere le stecche di cannella, aggiungere l'amido di mais setacciato e lo zucchero, porre sul fuoco e girare con una frusta fin quando il composto non sarà addensato.
Versare il composto in uno stampo e lasciar raffreddare per qualche ora, prima a temperatura ambiente, poi (quando il gelo non sarà più caldo) in frigo.
La ricetta di questo tortino viene dritta dritta dal nuovo programma di Simone Rugiati, Food Maniac. Riporta alla mente la celeberrima torta di carote, ma contiene molti meno grassi, e la quantità di farina è notevolmente ridotta. Oltre ad essere genuina, è anche energetica grazie alla presenza della frutta secca; è quindi indicatissima per la colazione.
In un mixer unire le mandorle spellate e lo zucchero semolato, e tritare grossolanamente. E' importante che le mandorle vengano tritate con lo zucchero, che assorbirà l'olio essenziale che rilascerà la mandorla stessa. Mettere da parte.
Lavare e pelare le carote, tagliarle a rondelle e inserirle nel mixer unitamente a 4 uova. Frullare qualche minuto fino ad ottenere un composto liscio.
A questo punto unire il composto di carote e uova a quello di zucchero e mandorle, mescolando con una frusta. Aggiungere la farina e il lievito, sempre mescolando.
Versare il composto liquido ottenuto in pirottini monoporzione imburrati e infarinati.
Per avere dei tortini belli alti, cuocerli alzando gradualmente la temperatura: infornare 10 minuti a 160°; trascorsi 10 minuti alzare la temperatura a 180° e lasciar cuocere per altri 30 minuti. Quindi 10 minuti a 160° + 30 minuti a 180°.
Durante la cottura non aprire il forno, altrimenti i tortini si sgonfieranno.