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mercoledì 29 maggio 2019

Patate speziate al forno con salsa guacamole

Alzi la mano chi ha una dipendenza da aperitivo. Che sia un calice di vino, un cocktail o un analcolico, è sempre accompagnato da qualcosa da stuzzicare. E visto che Aperitivo fa rima con Patatine, per il vostro aperitivo fatto in casa, in alternativa alle classiche chips, vi propongo la ricetta di queste patate speziate da intingere nella salsa guacamole. 
Da gustare con gli amici o, come abbiamo fatto noi, davanti a una serie Netflix. Sparite in un baleno! 


Ingredienti:
(per 2 persone) 

Per le patate:
- 300 g di patate novelle
- 1 cucchiaio di paprika affumicata piccante 
- mezzo cucchiaino di curry
- mezzo cucchiaino di curcuma
- 1 rametto di rosmarino 
- 1 cucchiaino di origano essiccato 
- 3 o 4 foglie di salvia
- mezzo spicchio d'aglio 
- sale e pepe q.b.
- olio evo

Per la salsa guacamole:
- 1 avocado maturo
- uno scalogno 
- 4/5 pomodorini 
- succo di mezzo limone
- sale e pepe q.b.

Lavare bene le patate e tagliarle a spicchi senza rimuovere la buccia. Condirle con un battuto di l'aglio, rosmarino, origano e salvia. Aggiungere la paprika, il curry, la curcuma, il pepe e infine il sale. Irrorare con l'olio evo e mescolare bene. Trasferire le patate su una placca con carta forno e infornare a 180° per 25 minuti o fino a quando saranno ben dorate.
Mentre le patate cuociono, preparare la salsa guacamole di accompagnamento. Tagliare l'avocado a metà, rimuovere il nocciolo e la buccia. In una terrina schiacciare la polpa dell’avocado con i rebbi di una forchetta, aggiungere subito il succo di limone per evitare che si ossidi e mescolare. Unire lo scalogno tritato, i pomodorini tagliati a dadini, il sale e il pepe.

giovedì 23 maggio 2019

Zucchine marinate

Sabato scorso ho assaggiato questo contorno di zucchine crude marinate da Panino Giusto, a Milano, e mi è piaciuto così tanto che ieri sera ho provato a riproporlo a cena. Semplicemente stupendo! È un contorno leggero e gustoso. Le zucchine si preparano in pochi minuti, restano croccantissime e stanno bene sia con la carne che con il pesce.


Ingredienti:
per 2 persone

- 3 zucchine 
- succo di lime q.b.
- zeste di lime q.b.
- timo secco q.b.
- sale e pepe q.b.
- 1 spicchio d'aglio 
- olio evo

Lavare e spuntare le zucchine. Con una mandolina o un pelapatate affettarle e porle in uno scolapasta; salare e aspettare un paio di minuti per far perdere l'acqua di vegetazione. Nel frattempo preparare un'emulsione con l'olio, il succo di lime, lo spicchio d'aglio schiacciato, il timo, il pepe e le zeste di lime. Trasferire le zucchine in un contenitore ampio e condirle con l'emulsione. Coprire con la pellicola e lasciar marinare in frigo per un'ora circa prima di servire.

mercoledì 22 maggio 2019

Torta salata di pasta brisée con verdure e formaggio spalmabile

La torta salata che vi propongo oggi, oltre che buona, sana e colorata, è anche molto scenografica. Su Instagram e nei blog di cucina, di simili, ne avrete viste diverse varianti; che sia a base di sfoglia, brisée o pasta matta, basta un po' di fantasia per scegliere gli ingredienti giusti per farcirla e il gioco è fatto. Io ho usato la pasta brisée, delle verdure e un formaggio spalmabile.


Ingredienti:

- 1 rotolo di pasta brisée
- 175 g di formaggio spalmabile (io ho utilizzato philadelphia)
- mezzo bicchiere di latte
- 3 zucchine
- 1 peperone
- 1 melanzana
- origano q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio evo

Stendere la pasta brisée e trasferirla in una teglia da 20 cm ricoperta da carta forno, lasciando un bordo di circa 2 cm. Tagliare la parte in eccesso con un coltello. Bucare il fondo della sfoglia con i rebbi di una forchetta.
Con una frusta, all'interno di una terrina unire al formaggio spalmabile, il latte e il pepe; versare il composto ottenuto sulla pasta brisée e livellarlo col dorso di un cucchiaio.
Lavare le verdure, tagliarle a fette sottili, quindi disporle in maniera concentrica partendo dai bordi per arrivare al centro. Salare le verdure in superficie e spennellarle con l'olio evo.
Infornare in forno già caldo a 190° per circa 40/45 minuti, ultimando la cottura col grill. Prima di servire, lucidare la superficie con altro olio e spolverizzare con l'origano secco.

venerdì 17 maggio 2019

Gateau di patate

Chissà perchè, il gateau è uno dei piatti che a casa prepariamo di rado. Dovremmo rimediare facendolo più spesso perchè io lo trovo buonissimo! Si può preparare in anticipo ed essere infornato l'ultimo momento.  



Ingredienti:
per 4 persone

- 500 g di patate
- 2 mozzarelle
- 1 uovo
- 100 g di prosciutto cotto 
- parmigiano grattugiato q.b.
- pangrattato q.b.
- noce moscata
- burro q.b.
- sale e pepe

Lavare le patate senza pelarle e metterle in una pentola con acqua fredda: portare e bollore e lasciar cuocere. Nel frattempo tagliare a dadini la mozzarella e metterla in un colino in modo da far perdere l'acqua in eccesso. Quando le patate saranno cotte sbucciarle e schiacciarle in una ciotola con lo schiacciapatate.
Aggiungere il parmigiano, l'uovo, la noce moscata, la mozzarella tagliata a dadini e amalgamare tutti gli ingredienti, aggiustando di sale e di pepe.
Imburrare una teglia (o, come ho fatto io, delle cocotte monoporzione) e versare sul fondo una parte del composto di patate, livellandolo col dorso di un cucchiaio. Adagiare le fette di prosciutto cotto e ricoprire col restante composto di patate. Cospargere di pangrattato e parmigiano e finire con dei fiocchetti di burro in superficie.
Infornare in forno caldo a 180° per 30 minuti. Gli ultimi 5 minuti azionare il grill per creare la crosticina dorata in superficie.

martedì 4 agosto 2015

Insalata fredda di farro

Rieccomi dopo mesi di assenza dal blog con una nuova ricetta che ha tutti i sapori e i colori dell'estate. In questo periodo le giornate si fanno via via sempre più calde e i piatti freddi la fanno da padrone sulle nostre tavole.
Questa insalata di farro, oltre ad essere buonissima e adatta a questo periodo, è anche molto salutare ed è un pretesto in più per mangiare un buon cereale. Si prepara velocemente, il tempo di cottura del farro, ed è ottima anche da consumare in spiaggia o per una gita fuori porta.
Eccovi la ricetta e buona estate!
S.



Ingredienti:
per 4 persone

- 400 gr di farro perlato;
- 1 confezione di condimento per insalate di riso;
- 1 confezione di mais;
- 1 confezioni di funghi al naturale;
- 3 mozzarelle;
- 2 lattine di tonno sott'olio sgocciolato;
- olio evo;
- sale e pepe q.b.

Iniziare la preparazione risciacquando il farro in acqua fredda fin quando questa non sarà limpida. Cuocere il farro in abbondante acqua salata per 25/30 minuti. Scolare il farro e lasciarlo raffreddare.
Nel frattempo preparare il condimento. In una ciotola unire tutti i condimenti: il condimento per insalate di riso, il mais e i funghi ben sgocciolati, le mozzarelle tagliate a dadini, il tonno, quindi unire il farro ormai freddo. Aggiustare di sale e di pepe e irrorare con un filo di buon olio evo. Far riposare l'insalata di farro in frigo 1 ora prima di consumarla.

lunedì 29 dicembre 2014

Panettone gastronomico... per la sera del cenone!

Buongiorno a tutti... rieccomi!
Sono stato parecchio assente nell'ultimo periodo a motivo della laurea che mi ha portato via buona parte del tempo libero; il tempo per cucinare è stato davvero pochissimo! Ormai siamo nel cuore delle festività natalizie, reduci dalle grandi abbuffate dei giorni scorsi.
Ma bisogna pur pensare al cenone di fine anno... Un must che non può mancare, è un grande classico che non tramonta mai, il panettone gastronomico. Farcito con diversi ingredienti è sempre un successo perchè accontenta i gusti di tutti.
Quindi liberate la fantasia e preparate il vostro bel panettone multistrato che farà da aperitivo al vostro cenone.
Buone feste, S.




Ingredienti:

- 1 panettone per preparazioni salate
- 6 fette di salmone affumicato
- 6 fette di salame (io ho utilizzato quello a fetta ovale, aromatizzato alle erbe)
- 6 fette di prosciutto cotto
- insalatina capricciosa
- insalata mista q.b.
- 500 g di maionese (per la ricetta della maionese fatta in casa qui)

Con un coltello ben affilato tagliate il panettone a fette spesse di circa 1 cm.
Iniziare a farcire la prima fetta dal basso con uno strato di maionese e le fettine di salmone, coprire con un'altra fetta, quindi sovrapporre con un'altra fetta che andremo a sua volta a farcire con gli altri ingredienti. In questo modo, farcendo uno strato sì e l'altro no, continuare con gli altri ingredienti.
Alla fine foderare il panettone gastronomico con la carta argentata e riporlo in frigo un paio d'ore. Prima di servirlo tagliarlo a fette.

venerdì 8 agosto 2014

Panini al latte da buffet e... Graduation Party!!!

I panini al latte, ahhh!!! Quando ero bambino li mangiavo in quantità industriali. Erano immancabili in ogni festa che si rispettasse, farciti con i salumi o con la nutella.
Io e Desiree, avevamo voglia di proporli nel buffet della sua festa di laurea e, definendo il menù, abbiamo deciso di inserirli, ovviamente preparando tutto con le nostre mani! Li abbiamo farciti con i salumi e qualche foglia di insalatina, alla vecchia maniera.
Sono stati un successone!!!
Questi panini sono proprio ottimi. Morbidi e saporiti hanno quel buon sapore di pane preparato con doppia lievitazione, che li rende leggermente fragranti fuori e morbidissimi dentro. 
L'impasto deve riposare e lievitare per un paio di ore ma vi assicuro che il risultato sarà soddisfacente.
Dal nostro buffet sono spariti in un attimo! 
La ricetta che ho seguito viene dal blog di Martina, eccola...

Buona estate!!! 
S.




Ingredienti
per circa 20 panini da 35 g

- 400 g di farina 0 (io ho usato la Manitoba)
- 200 g di latte fresco
- 5 g di lievito di birra fresco
- 14 g di zucchero
- 8 g di sale
- 30 g di burro
- 2 bianchi d'uovo
- tuorlo e un po' d'acqua per spennellare i panini
- semi di sesamo e di papavero q.b.

Iniziare mescolando il latte a 35° (leggermente scaldato sul fornello) con il lievito, lo zucchero e l'albume. Aggiungere 3/4 della farina e iniziare a impastare (io ho impastato a mano). Quando l'impasto inizierà a prendere forma, aggiungere il sale e infine la restante parte della farina, poca per volta. Una volta assorbita la farina, aggiungere il burro, un pezzetto per volta e impastare. Aggiungete altro burro quando il precedente sarà stato assorbito completamente. Continuare a impastare per almeno 10 minuti fino a incordatura, ovvero fin quando l'impasto non sarà completamente liscio, elastico e compatto.
A questo punto schiacciare l'impasto formando un rettangolo e praticare le seguenti pieghe per rinforzare il glutine: piegare l'impasto a portafoglio, portando i lembi esterni verso il centro. 
Formare una palla, e riporla in un contenitore oliato. Oliare anche la superficie dell'impasto e chiudere con un tappo o con della pellicola. 
Per la lievitazione, porre il contenitore all'interno del forno, precedentemente scaldato a 50° per un minuto.
Quando l'impasto raddoppierà, trasferirlo sul piano da lavoro, schiacciarlo per far uscire l'aria formando un rettangolo e arrotolarlo nel senso della lunghezza verso di voi, in maniera decisa, in modo da rinforzare ulteriormente il glutine.
Formare un filoncino, coprire con un canovaccio e della pellicola e lasciar riposare 15 minuti. Trascorso il tempo di riposo, tagliare dei pezzetti di impasto di 30 g circa e formare i panini: stendete con le dita l'impasto e arrotolatelo nel senso della lunghezza verso di voi, serrando bene l'impasto, quindi formare della palline.
Adagiare le/i palline/panini su una placca da forno, distanziandoli bene l'uno dall'altro e coprirli con un canovaccio e una busta di plastica e riporli in forno per circa 30 minuti, o fino al raddoppio.
Accendere e riscaldare il forno a 180°.
Spennellare i panini col tuorlo mescolato con acqua e aggiungere i semi di sesamo o di papavero.
Infornare per circa 15 minuti, quindi sfornare e trasferirli in una griglia a raffreddare.
Si conservano bene in un sacchetto di plastica per uso alimentare.

domenica 20 luglio 2014

Pomodori verdi fritti

Buongiorno a tutti. Dopo qualche settimana di assenza dal blog, oggi finalmente riesco a pubblicare e condividere con voi una ricetta, un'idea per uno dei vostri aperitivi d'estate, da accompagnare con una bottiglia gelata di prosecco. 
Sto parlando dei pomodori verdi fritti, famosi anche per aver dato nome a un film drammatico degli anni 90. La ricetta, però, di drammatico non ha nulla, anzi. È una prelibatezza per il palato, con una panatura croccante, speziata e saporita, e un cuore morbido.
Per la ricetta ho seguito quella di Pane&Burro, anche se ho fatto una piccola variazione, ultilizzando il panko al posto della polenta per ottenere una panatura più voluminosa.



Ingredienti:

- 2 pomodori verdi
- 1 uovo
- un cucchiaio di latte
- farina q.b.
- 3 cucchiai di pangrattato
- 3 cucchiai di panko 
- 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- 1 cucchiaino di basilico essiccato
- sale e pepe
- olio per friggere

Preparare la panatura mescolando il pangrattato con il panko, la paprika, il parmigiano, il basilico essiccato, sale e pepe.
In un piatto fondo sbattere l'uovo insieme a un cucchiaio di latte e a un pizzico di sale.
Lavare e asciugare i pomodori, tagliarli a fette di 1 cm circa. Asciugare bene ogni fetta e passarla prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nella panatura.
In una padella dai bordi alti scaldare l'olio, quindi friggere le fette di pomodoro, facendo dorare entrambi i lati. Quando si sarà formata una bella crosticina croccante, scolare su carta assorbente, salare leggermente e servire.

mercoledì 7 maggio 2014

Sfogliata di ricotta, zucchine e cotto.

Buongiorno ed eccomi qui dopo un piccolo periodo di assenza dal blog. Tra la fine delle lezioni e lo studio per gli esami imminenti, il tempo è stato pochissimo, ma sono qui per rimediare.
La ricetta di oggi l'ho scopiazzata da un blog che ho scoperto da poco, questo, ed ha tutti i colori della primavera. L'ho un po' modificata secondo i miei gusti, sostituendo i piselli con le zucchine, che in questo periodo è "in fiore" ed è gustosissima. 
L'idea è ottima per un aperitivo o un'antipasto sfizioso, ed è l'ideale - visto che le giornate primaverili lo permettono - per un pic-nic all'aperto.
Vi lascio la ricetta.




Ingredienti:

- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare da 200 g
- 2 zucchine con i fiori
- 150 g di ricotta
- 70 g di prosciutto cotto affettato
- sale e pepe
- olio extravergine di oliva

Lavare le zucchine e tagliarle a piccoli bastoncini, lasciano i fiori interi da parte. 
In una padella, con un filo d'olio, cuocere i bastoncini di zucchine per 3/4 minuti. Aggiustare di sale e di pepe.
Stendere la pasta sfoglia in uno stampo rettangolare foderato di carta forno, eliminando la parte in eccesso. Bucare la superficie della sfoglia con i rebbi di una forchetta, quindi spalmare la ricotta precedentemente pepata.
Coprire con le zucchine stufate e per ultimo posizionare le fette di prosciutto e i fiori di zucca interi.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20/25 minuti.


mercoledì 30 aprile 2014

Insalata di primavera gamberetti, fragole e cuori di fave

Il piatto che voglio proporvi oggi, in realtà, non è una vera e propria ricetta, bensì uno spunto dello chef Simone Rugiati per realizzare un'insalatina freschissima e saporita coi colori della primavera.


Ingredienti: 

- 300 g di gamberetti freschissimi già sgusciati
- 150 g di fragole
- 200 g di cuori di fave
- il succo di mezza arancia
- 1 cucchiaio di succo di limone
- sale e pepe
- olio extravergine d'oliva
- basilico fresco

Per prima cosa scegliete fave tenere, quelle piccoline. Sgusciatele e tenetele da parte. Lavare le fragole, togliete il picciolo e tagliatele in piccoli pezzi. In una scodella versare i gamberetti e marinarli con il succo d'arancia e limone, e condire con sale, pepe macinato al momento e l'olio extravergine. Lasciar macerare almeno 20 minuti. A questo punto unire le fragole, i cuori di fave, il basilico e mescolare. Aggiustare di sale e pepe se necessario.

mercoledì 26 marzo 2014

Muffin salati zucchine, ricotta e speck

La ricetta che voglio condividere oggi è quella di questi muffin salati con zucchine e speck. È nella mia to do list da parecchio tempo; mi ero ripromesso - appena vista nel blog di Martina - di farla subito, ma non so come è finita nel dimenticatoio. L'ho ripescata e provata; risultato: una vera goduria. 
Eccovi la ricetta...



Ingredienti
per 12 muffin di 6 cm di diametro
  • 180 g di farina
  • 3 uova
  • 45 g di olio di semi
  • 45 g di latte
  • 150 g di ricotta
  • 15 g di lievito istantaneo per torte salate
  • 300 g di zucchine
  • 15 fette di speck
  • sale e pepe q.b.
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva per cuocere le zucchine
Per prima cosa lavare le zucchine e tagliarle a dadini. In una padella scaldare due cucchiai di olio extravergine d'oliva e cuocerci le zucchine per pochissimi minuti, dovranno restare croccanti, dunque salare e mettere da parte.
In una ciotola setacciate la farina e il lievito, aggiungere le uova, l'olio, il latte, sale e pepe. Mescolare per far amalgamare gli ingredienti. Setacciare la ricotta (schiacciandola attraverso un colino in modo da rompere eventuali grumi) e aggiungerla al composto. Aggiungere le zucchine e qualche fetta di speck tagliata a julienne.
Una volta preparato l'impasto, foderare l'interno degli stampini con una fetta di speck, e versare il composto riempiendo gli stampini fino al bordo.
Cuocere i muffin in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti, in modalità ventilato. Per controllare la cottura fare la prova stecchino. Lasciar intiepidire prima di servirli.

lunedì 17 febbraio 2014

Pomodorini confit... per un Signor Spaghetto!!!

Classico dei classici è aver voglia di ricette estive durante l'inverno e viceversa. Qui in Sicilia gli inverni non sono mai rigidi e neanche quest'anno, mentre il resto dell'Italia deve fare i conti con giorni freddi e piovosi, il sole lascia il cielo siciliano per più di un giorno o due. In questo contesto uno spaghettino coi pomodorini confit non stona affatto.
La ricetta di oggi è talmente semplice che non ha bisogno di grossi fronzoli e spiegazioni. I pomodorini confit stanno riscuotendo tantissimo successo nell'ultimo periodo e il perchè lo spiega la loro bontà. Si preparano in poche mosse e poi fa tutto il forno.
La cottura lenta permette al pomodorino di appassirsi e di perdere l'acqua di vegetazione. Il sapore poi è tutto un dire: ha un forte gusto d'arrostito che mantiene però la dolcezza, accentuata dallo zucchero di canna che sciogliendosi, caramella il pomodorino.
Ottimi come contorno, o ancor meglio su una bella bruschetta, io li uso per condirci uno spaghetto aglio, olio e peperoncino.



Ingredienti:

- pomodorini datterini (o ciliegino)
- erbette miste (origano, rosmarino, basilico)
- olio extravergine d'oliva
- sale
- zucchero di canna

- spaghetti alla chitarra
- 1 spicchio d'aglio
- 1 peperoncino fresco
- olio extravergine d'oliva

Lavare i pomodorini, tagliarli a metà e disporli su una placca da forno rivestita di carta forno con il lato del taglio rivolto verso l'alto. Condirli con un trito di erbe miste, del sale e una spolverata di zucchero di canna. Irrorare con un filo d'olio e infornare a 130° per un'oretta abbondante, o fin quando risulteranno ben appassiti.
Una volta cotti portare a bollore l'acqua salata e tuffare gli spaghetti. In una padella fare un fondo di aglio (privato del germe interno), olio e peperoncino. Quando l'aglio sarà imbiondito, rimuoverlo e unire i pomodorini confit. Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con i pomodorini.


lunedì 25 novembre 2013

Tortini di topinambur

Buon lunedì e buon inizio di settimana. Oggi voglio proporvi qualcosa di non eccessivamente calorico: lo sformatino di topinambur. Premetto che è la prima volta che provo a cucinare questo tubero, anche perchè qui in Sicilia non è tanto facile trovarli al mercato. Molto simile alla patata nella consistenza, il topinambur ha un sapore deciso, con un retrogusto che sa di carciofo. E' anche molto salutare in quanto contiene poche calorie, aiuta la digestione e tiene a bada il colesterolo. Per la ricetta ho seguito questa, e ho aggiunto un pesto saporito per dare un tocco di salinità in più.



Ingredienti: per 4 porzioni

- 400 gr di topinambur
- 2 filetti di acciuga sott'olio
- 2 uova
- 80 gr di farina
- 3 cucchiai di parmigiano
- sale e pepe
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

   per il pesto
- 2 filetti di acciuga sott'olio
- una manciata di capperi
- olio extravergine d'oliva


Per prima cosa pelare i topinambur, tagliarli a dadini e trasferirli in una pentola con acqua fredda; portare a ebollizione. Quando saranno cotti, lasciateli raffreddare nella loro acqua, quindi scolarli e frullarli con un minipimer, insieme al pepe e due filetti d'acciuga sott'olio. A parte sbattere le uova e aggiungere il parmigiano, la farina, l'olio. Unire per ultimi i topinambur frullati e, se necessario, aggiustare di sale.
Versare il composto in dei stampini monoporzione precedentemente oleati e infarinati. Trasferire gli stampini in una teglia, nella quale aggiungeremo due dita d'acqua fredda, e infornare per 30 minuti.  Servire i tortini di topinambur con un pesto ottenuto emulsionando qualche cucchiaio di olio evo, due acciughe sott'olio e una manciata di capperi.


sabato 2 novembre 2013

Patate fisarmonica saporite, ovvero le patate Hasselback

La ricette di queste patate l'ho vista qui un po' di tempo fa, dove venivano chiamate patate fisarmonica.
Girando per i blog invece, mi sono imbattuto in questo, e ho scoperto che in realtà è un piatto di origine svedese, patate Hasselback, e prendono il nome dal ristorante nel quale furono servire la prima volta.
Queste patate sono una divertentissima idea per un contorno d'effetto e diverso dal solito. Vengono condite e speziate in diversi modi, c'è chi lascia la buccia, chi no. Io le ho insaporite e profumate semplicemente con un battuto di rosmarino, aglio, pangrattato e parmigiano, ma ci si può sbizzarrire e farcirle con lardo o formaggi, e aromatizzarle con paprika, prezzemolo e altri mille ingredienti. 




Ingredienti:

- patate non troppo grandi
- rosmarino
- olio extravergine d'oliva
- pangrattato
- parmigiano grattuggiato
- aglio
- sale

- stecchini da spiedino

Con un pelapatate sbucciare le patate, lavarle e asciugarle. Per dare alle patate la forma a fisarmonica, tagliare una fetta alla base della patata per darle stabilità. Quindi infilare uno stecchino da spiedino a mezzo centimetro dalla base della patata, nel senso della lunghezza. Affettare la patata da una estremità all'altra, praticando dei tagli sottilissimi, dall'alto verso il basso; lo spiedino servirà a non far affondare il coltello fino in fondo e a mantenere unita la base delle patate. Rimuovere lo stecchino e mettere le patate a mollo in acqua ghiacciata per almeno 15 minuti, in modo da far perdere tutto l'amido, il che renderà la patata croccantissima.
Nel frattempo preparare il condimento: tritate aglio (privato del germe interno) e rosmarino, e unire il trito al pangrattato e parmigiano grattugiato; salare e pepare.
A questo punto condire le patate inserendo nelle incisioni il condimento preparato: con la mano sinistra "sfogliare" le patate come se fossero pagine di un libro e con la destra inserire il condimento nelle fessure. Irrorare con dell'olio extravergine d'oliva, e il risultato dovrebbe essere qualcosa del genere:


Trasferire le patate in una teglia o pirofila unta d'olio e infornare a 200° per 40 minuti circa. Quando saranno cotte,  accendere il grill in modo da gratinarle e renderle croccanti.



martedì 22 ottobre 2013

Tartare di gamberi

Eccomi qua. Oggi un antipastino veloce, velocissimo, ma di grandissimo effetto: la tartare di gamberi. Pochi ingredienti per una ricetta che è facile da realizzare e ha il suo perchè. Per tutte le tartare, di pesce o di carne, è fondamentale una cosa: non bisogna usare acidi che vadano a cuocere l'elemento protagonista del piatto (i gamberi in questo caso). Assicuratevi quindi che la materia prima che usate sia fresca e di prima qualità...


Ingredienti:

- gamberi sgusciati
- olio extravergine d'oliva
- sale
- scorza di limone
- pepe creolo (bianco, rosso, nero, verde) macinato al momento o pestato al mortaio
- 1/3 di bacca di vaniglia

Dopo aver sgusciato i gamberi e aver tolto l'intestino (il filino nero), tritarli finemente al coltello. Condirli in una terrina con dell'olio extravergine d'oliva, la scorsa di limone grattugiata, il sale, i semi di un terzo di bacca di vaniglia e del pepe creolo macinato al momento o pestato al mortaio. Mischiate il tutto e comporre il piatto con l'aiuto di un coppapasta per dare forma alla tartare.




martedì 8 ottobre 2013

Maionese homemade... in 30 secondi

Ho provato più volte a fare la maionese, seguendo la classica ricetta in cui è previsto l'inserimento dell'olio "a filo". Questa ricetta invece, oltre ad essere velocissima perchè ci vogliono sul serio 30 secondi esatti, semplifica i passaggi; basta mettere tutti gli ingredienti nel bicchiere del minipimer e il gioco è fatto. Volendo si può sostituire il bicchiere con un barattolo di vetro di dimensioni simili, in modo da averla già in barattolo, pronta all'uso.
Un solo accorgimento: l'uovo e l'olio devono essere freddi, quindi teneteli in frigo per qualche ora prima di utilizzarli; è fondamentale per la buona riuscita della maionese.
La ricetta viene da qui, ed è una garanzia. 
Provatela, avete 30 secondi...



Ingredienti:

- 220 gr di olio di arachidi freddo di frigo
- 1 uovo freddo 
- 2 cucchiai di succo di limone (o aceto)
- una presa di sale abbondante
- 1 cucchiaino di senape (facoltativo, arrotonda il gusto)

Nel bicchiere del minipimer versare gli ingredienti partendo dall'uovo, e a seguire l'olio, il limone (o l'aceto), il sale e la senape. Inserire il minipimer fino a toccare il fondo e azionare le lame alla massima velocità, senza muoverlo per i primi 10 secondi. Sul fondo la maionese comincerà a montare. A questo punto cominciare a muovere il minipimer da basso verso l'alto velocemente, fin quando tutta la maionese sarà montata e addensata. Il tutto in 30 secondi netti.





lunedì 30 settembre 2013

Cous cous speziato alla curcuma con verdure saltate e feta

Il cous cous è buono. E' versatilissimo in molte ricette e lo puoi condire come vuoi. Farà sempre la sua bella figura. Io lo mangio spesso ricettandolo con i frutti di mare, o come ripieno per le zucchine.
Avevo già postato una ricetta di cous cous con le verdure, qui, ma era basic, molto più semplice.
Oggi voglio proporvi questa ricetta che accosta il dolce delle verdure alla sapidità della feta, il tutto accompagnato dall'aroma e dal profumo della curcuma che darà non solo sapore, ma anche colore. Diversi sapori, proveniente da diversi luoghi, a dare gusto ad un unico piatto!




Ingredienti: per 4 persone

- 350 gr di cous cous precotto
- 380 ml di acqua
- 1 peperone giallo
- 2 carote
- 2 zucchine 
- 1 cipollotto fresco
- 1 cucchiaino di curcuma
- 1 confezione di feta

In un wok, stufare il cipollotto fresco con un giro d'olio extravergine di oliva. Lavare le carote, spuntarle, pelarle e tagliarle a piccoli dadini. Lo stesso con le zucchine e con il peperone.
Quando il cipollotto sarà ben stufato, unire le verdure, prima il peperone e la carota, dopo le zucchine, quindi aggiustare di sale e pepe. A questo punto unire la curcuma che darà colore, profumo e sapore.
Prepare dunque il cous cous scaldando l'acqua leggermente salata. Aggiungere il cous cous a pioggia, e lasciar riposare.
Quando il cous cous avrà assorbito l'acqua e sarà intiepidito, sgranarlo con le mani e condirlo con le verdure saltate al wok e speziate con la curcuma.
Unire la feta tagliata a dadini, abbondante basilico, e, se necessario, un giro d'olio extravergine.




giovedì 19 settembre 2013

Patè di peperoncini

Per gli amanti del piccante, ecco una ricetta per conservare il gusto e il profumo dei vostri peperoncini preferiti.
Il patè di peperoncini l'ho sempre comprato pronto, in barattolo. Quest'anno invece ho voluto provare a farlo in casa, dato che la mia piantina di peperoncini è stata molto generosa.
I peperoncini freschi costituiscono l'ingrediente principale della ricetta, quindi il patè risulterà davvero piccante; ne basterà pochissimo per dare vigore alle salse, e a tutti i piatti in cui vorrete usarlo.




Ingredienti:

- 300 gr di peperoncini
- 3 spicchi di aglio
- mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
- un cucchiaino di sale

Iniziare lavando i peperoncini ed eliminando il picciolo verde, i semi e i filamenti interni. Metterli a frullare insieme all'aglio privato del germe interno e al sale, fino ad ottenere una pasta densa.
Trasferire il composto in un colino d'acciaio e lasciar riposare per un paio d'ore (io ho lasciato una nottata), in modo da far perdere tutta l'acqua in eccesso.
Trascorso il tempo necessario, trasferire il tutto in una terrina; emulsionare il composto di peperoncini frullati con l'olio extravergine d'oliva fino a ottenere un patè omogeneo.
Trasferire il patè di peperoncini in piccoli vasetti precedentemente sterilizzati e chiudere con i tappi. 
Sterilizzare i vasetti pronti in acqua bollente per almeno mezz'ora.
Lasciar raffreddare i vasetti, quindi conservarli in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperto il barattolo, conservarlo in frigo.





giovedì 12 settembre 2013

Confettura di pomodori verdi

Ecco un'altra confettura da mettere in dispensa, utilissima per accompagnare i vostri antipasti a base di formaggi stagionati. Questa, a differenza della confettura di cipolle rosse di Tropea,  è la prima volta che la faccio. Purtroppo non è venuta verdissima perchè ho comprato i pomodori verdi, ma non l'ho fatta subito, quindi sono maturati un po'.
La ricetta che ho trovato su cookaroud diceva di cuocerla per 20 minuti, ma a me non sono bastati. C'è voluta mezz'oretta abbondante. 
Anziché usare solo lo zucchero semolato ho usato anche quello di canna, così come previsto nella confettura di cipolle.
Eccovi le dosi.





Ingredienti:

- 700 gr di pomodori verdi
- 150 gr di zucchero semolato
- 100 gr di zucchero di canna
- 1 cucchiaio di succo di limone
- scorza di mezzo limone grattuggiata

Lavare i pomodori e tagliarli in due, quindi privarli dei semi interni. Tagliare i pomodori a piccoli dadini e trasferirli in una pentola su un fuoco medio. Unire il succo di limone, gli zuccheri e la scorza, mescolando di continuo per portare a cottura. La confettura di pomodori sarà pronta quando avrà una consistenza compatta e densa.
Trasferire dunque la confettura in barattoli precedentemente sterilizzati, chiuderli e lasciarli raffreddare sottosopra per creare il sottovuoto. Una volta raffreddati, conservarli in un luogo fresco. 




martedì 10 settembre 2013

Confettura di cipolle di Tropea

Settembre è il mese delle conserve! 
Ogni anno, in questo periodo è tradizione chiudere dentro i barattoli alcuni sapori estivi, dalla frutta fresca sotto forma di confettura, alle verdure sott'olio, alle salse.
La ricetta di questa confettura di cipolle di Tropea l'ho provata l'anno scorso per la prima volta e ha riscosso molto successo, tant'è che, preparata a settembre, è finita ancor prima di Natale. Quindi quest'anno dosi doppie. 
Insieme alla confettura di pomodori verdi, questa confettura di cipolle è ottima come "salva cena" in abbinamento a formaggi stagionati. 
Per conservarla, vi consiglio di usare dei barattoli piccoli, perchè, una volta aperto, ogni barattolo non può essere conservato a lungo. Un barattolo chiuso può essere conservato fino a sei mesi.
Eccovi la ricetta.




Ingredienti:

- 1 kg di cipolle di Tropea
- 200 gr di zucchero semolato
- 200 gr di zucchero di canna
- 100 ml di vino rosato
- 2 foglie di alloro

Per prima cosa sbucciare le cipolle, lavarle e affettarle sottilmente. Trasferirle in una ciotola insieme al vino, lo zucchero semolato, lo zucchero di canna e l'alloro. Mescolare tutti gli ingredienti e coprire con della pellicola. Lasciare macerare le cipolle per 4-5 ore circa, mescolando di tanto in tanto; le cipolle rilasceranno liquido.



Trascorso il tempo necessario, eliminare le foglie di alloro e trasferire il tutto in un tegame sul fuoco bassissimo. La confettura dovrà cucinare circa 25-30 minuti, e dovrà risultare densa e compatta.
Quindi spegnere il fuoco e trasferire la confettura ancora calda nei barattoli precedentemente sterilizzati. Chiudere i barattoli e farli raffreddare sottosopra per creare il sottovuoto. Quando i barattoli saranno raffreddati, conservarli in un luogo fresco. Consumare la confettura 20 giorni dopo la preparazione.






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