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venerdì 29 novembre 2013

Il pesto di rucola!

Oggi si va di pasta, e per l'esattezza, di pasta col pesto. Il basilico, ahimè, è decisamente fuori stagione quindi, dovendo optare per qualcos'altro, ho preso in considerazione la rucola. Il pesto di rucola non l'avevo mai fatto, perché ritenevo la rucola troppo amara per condirci una pasta. Invece devo dire che è stata una bella scoperta. La ricetta viene da qui, ed è un vero equilibrio di sapori: l'amaro della rucola è corretto dal sapore del pomodoro secco, che però non ne sovrasta il gusto (che è quello che deve predominare). Si prepara in meno di 5 minuti, mentre la pasta cuoce. Mi raccomando! il pesto è una salsa cruda, quindi la pasta deve essere condita sempre lontano dal fuoco. Io l'ho preparato con l'aggiunta di mezzo spicchio d'aglio e di due cubetti di ghiaccio, che non fanno ossidare la rucola e fanno mantenere il colore. 


Ingredienti: per 4 persone

- 100 gr di rucola
- 160 gr di pomodori secchi sott'olio sgocciolati
- 60 gr di pinoli
- mezzo spicchio d'aglio
- 6 cucchiai di parmigiano reggiano
- olio extravergine d'oliva
- una presa di sale
- miscela di pepe pestati al mortaio
- due cubetti di ghiaccio

- 380 gr di pasta (cortecce, orecchiette o strozzapreti)

Nel bicchiere del minipimer mettere gli ingredienti seguendo quest'ordine: la rucola, il ghiaccio, il sale, i pomodori secchi, l'aglio (privato del germe interno) i pinoli, il parmigiano e l'olio evo. Azionare le lame del mixer a scatti, in modo che la rucola non si ossidi con il surriscaldamento delle lame. Inoltre si eviterà di fare un frullato, stiamo parlando di pesto, quindi deve rimanere piuttosto granuloso. Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla al dente e condirla  in una terrina con il pesto di rucola, aggiungendo se necessario un po' di acqua di cottura della pasta. Finire con del pepe pestato al mortaio, che conferirà gusto e profumo.



giovedì 19 settembre 2013

Patè di peperoncini

Per gli amanti del piccante, ecco una ricetta per conservare il gusto e il profumo dei vostri peperoncini preferiti.
Il patè di peperoncini l'ho sempre comprato pronto, in barattolo. Quest'anno invece ho voluto provare a farlo in casa, dato che la mia piantina di peperoncini è stata molto generosa.
I peperoncini freschi costituiscono l'ingrediente principale della ricetta, quindi il patè risulterà davvero piccante; ne basterà pochissimo per dare vigore alle salse, e a tutti i piatti in cui vorrete usarlo.




Ingredienti:

- 300 gr di peperoncini
- 3 spicchi di aglio
- mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
- un cucchiaino di sale

Iniziare lavando i peperoncini ed eliminando il picciolo verde, i semi e i filamenti interni. Metterli a frullare insieme all'aglio privato del germe interno e al sale, fino ad ottenere una pasta densa.
Trasferire il composto in un colino d'acciaio e lasciar riposare per un paio d'ore (io ho lasciato una nottata), in modo da far perdere tutta l'acqua in eccesso.
Trascorso il tempo necessario, trasferire il tutto in una terrina; emulsionare il composto di peperoncini frullati con l'olio extravergine d'oliva fino a ottenere un patè omogeneo.
Trasferire il patè di peperoncini in piccoli vasetti precedentemente sterilizzati e chiudere con i tappi. 
Sterilizzare i vasetti pronti in acqua bollente per almeno mezz'ora.
Lasciar raffreddare i vasetti, quindi conservarli in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperto il barattolo, conservarlo in frigo.





giovedì 12 settembre 2013

Confettura di pomodori verdi

Ecco un'altra confettura da mettere in dispensa, utilissima per accompagnare i vostri antipasti a base di formaggi stagionati. Questa, a differenza della confettura di cipolle rosse di Tropea,  è la prima volta che la faccio. Purtroppo non è venuta verdissima perchè ho comprato i pomodori verdi, ma non l'ho fatta subito, quindi sono maturati un po'.
La ricetta che ho trovato su cookaroud diceva di cuocerla per 20 minuti, ma a me non sono bastati. C'è voluta mezz'oretta abbondante. 
Anziché usare solo lo zucchero semolato ho usato anche quello di canna, così come previsto nella confettura di cipolle.
Eccovi le dosi.





Ingredienti:

- 700 gr di pomodori verdi
- 150 gr di zucchero semolato
- 100 gr di zucchero di canna
- 1 cucchiaio di succo di limone
- scorza di mezzo limone grattuggiata

Lavare i pomodori e tagliarli in due, quindi privarli dei semi interni. Tagliare i pomodori a piccoli dadini e trasferirli in una pentola su un fuoco medio. Unire il succo di limone, gli zuccheri e la scorza, mescolando di continuo per portare a cottura. La confettura di pomodori sarà pronta quando avrà una consistenza compatta e densa.
Trasferire dunque la confettura in barattoli precedentemente sterilizzati, chiuderli e lasciarli raffreddare sottosopra per creare il sottovuoto. Una volta raffreddati, conservarli in un luogo fresco. 




martedì 10 settembre 2013

Confettura di cipolle di Tropea

Settembre è il mese delle conserve! 
Ogni anno, in questo periodo è tradizione chiudere dentro i barattoli alcuni sapori estivi, dalla frutta fresca sotto forma di confettura, alle verdure sott'olio, alle salse.
La ricetta di questa confettura di cipolle di Tropea l'ho provata l'anno scorso per la prima volta e ha riscosso molto successo, tant'è che, preparata a settembre, è finita ancor prima di Natale. Quindi quest'anno dosi doppie. 
Insieme alla confettura di pomodori verdi, questa confettura di cipolle è ottima come "salva cena" in abbinamento a formaggi stagionati. 
Per conservarla, vi consiglio di usare dei barattoli piccoli, perchè, una volta aperto, ogni barattolo non può essere conservato a lungo. Un barattolo chiuso può essere conservato fino a sei mesi.
Eccovi la ricetta.




Ingredienti:

- 1 kg di cipolle di Tropea
- 200 gr di zucchero semolato
- 200 gr di zucchero di canna
- 100 ml di vino rosato
- 2 foglie di alloro

Per prima cosa sbucciare le cipolle, lavarle e affettarle sottilmente. Trasferirle in una ciotola insieme al vino, lo zucchero semolato, lo zucchero di canna e l'alloro. Mescolare tutti gli ingredienti e coprire con della pellicola. Lasciare macerare le cipolle per 4-5 ore circa, mescolando di tanto in tanto; le cipolle rilasceranno liquido.



Trascorso il tempo necessario, eliminare le foglie di alloro e trasferire il tutto in un tegame sul fuoco bassissimo. La confettura dovrà cucinare circa 25-30 minuti, e dovrà risultare densa e compatta.
Quindi spegnere il fuoco e trasferire la confettura ancora calda nei barattoli precedentemente sterilizzati. Chiudere i barattoli e farli raffreddare sottosopra per creare il sottovuoto. Quando i barattoli saranno raffreddati, conservarli in un luogo fresco. Consumare la confettura 20 giorni dopo la preparazione.






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