giovedì 25 settembre 2014

Autunno... e arrivano le prime piogge. Banana Bread alla vaniglia

L'autunno ha appena fatto capolino ed ecco che arrivano i primi acquazzoni con tanto di grandinata. Nonostante ciò, qui in Sicilia le temperature continuano a mantenersi altine, forse leggermente abbassate dall'arrivo delle precipitazioni, ma stiamo ancora in maniche corte.

Complice la pioggia di ieri pomeriggio, ho approfittato per accendere il forno e preparare questo delizioso Banana Bread che ho scovato l'altro giorno nel blog Non Solo Food, mentre cercavo una ricetta per quel Plumcake al limone e semi di papavero che vi ho proposto mercoledì scorso.
Alla ricetta ho aggiunto un ingrediente, i semi di vaniglia, che conferiscono molto gusto oltre che a rilasciare quel buon odore caratteristico delle bacche di vaniglia.
L'ho mangiato questa mattina a colazione ed è eccezionale. Ideale per affrontare la giornata.


Ingredienti:
dosi per uno stampo da plumcake

- 200 g di farina
- 100 g di burro
- 175 g di zucchero
- 2 uova
- 3 banane molto mature
- 1 bustina di lievito
- 3 cucchiai di latte
- 1 bacca di vaniglia

Far sciogliere il burro a bagnomaria e aromatizzarlo con i semi di una bacca di vaniglia (i semi si prelevano incidendo la bacca con la punta di un coltello e passando il dorso del coltello all'interno).
Con le fruste elettriche lavorare il burro sciolto a bagnomaria con lo zucchero per 5 minuti. Unire le uova e continuare a montare fino a quando si otterrà un composto gonfio e spumoso. Aggiungere la farina setacciata, il lievito e amalgamare. Sbucciare le banane, schiacciarle coi rebbi della forchetta e aggiungerle al composto, continuando a mescolare con le fruste elettriche, a bassa velocità. Per ultimo unire il latte. Quando tutti gli ingredienti saranno mescolati, si avrà un composto omogeneo e cremoso. Rivestire uno stampo da plumcake con la carta forno. Versare all'interno il composto e infornate in forno già caldo a 180° per 40/45 minuti. Lasciar intiepidire il banana bread prima di sformarlo.
Una volta raffreddato completamente, potete conservarlo avvolto in pellicola; manterrà la morbidezza per diversi giorni.

martedì 23 settembre 2014

Plumcake al limone e semi di papavero

L'estate sta finendo! 
Così recitava il testo di una famosa canzone che ho sentito alla radio questa mattina e oggi casca a fagiolo perchè, con l'equinozio d'autunno, la stagione calda chiude i battenti per lasciar posto a colori nuovi e a temperature più fresche, anche se qui in Sicilia dovremo convivere con il caldo per un altro po'.
Dopo la lunga pausa estiva, oggi riaccendo il forno per questa ricetta: un plumcake al gusto di limone e semi di papavero. La ricetta è di NonSoloFood.
Eccovi le dosi e il procedimento. 
Buon autunno!
S.


Ingredienti: 
per uno stampo classico da plumcake

- 180 g di farina

- 150  di zucchero
- 3 uova
- 150 g di burro
- il succo di due limoni
- buccia grattugiata di un limone
- 3 cucchiaini di semi di papavero
- 9 g di lievito
- due pizzichi di sale

Far sciogliere il burro a bagnomaria e unite la buccia grattugiata del limone (ben lavato) in modo da aromatizzarlo.
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto cremoso e spumoso. Aggiungere la farina setacciata e continuare a lavorare fino a farla assorbire completamente. Unire quindi il burro fuso tiepido, il sale, i semi di papavero, il succo di limone e, per ultimo, il lievito.
Amalgamate tutti gli ingredienti ottenendo un impasto omogeneo. Versate in uno stampo imburrato e infarinato in forno già caldo statico a 180° per 35/40 minuti circa. Verificare la cottura con uno stecchino da spiedino.

venerdì 8 agosto 2014

Panini al latte da buffet e... Graduation Party!!!

I panini al latte, ahhh!!! Quando ero bambino li mangiavo in quantità industriali. Erano immancabili in ogni festa che si rispettasse, farciti con i salumi o con la nutella.
Io e Desiree, avevamo voglia di proporli nel buffet della sua festa di laurea e, definendo il menù, abbiamo deciso di inserirli, ovviamente preparando tutto con le nostre mani! Li abbiamo farciti con i salumi e qualche foglia di insalatina, alla vecchia maniera.
Sono stati un successone!!!
Questi panini sono proprio ottimi. Morbidi e saporiti hanno quel buon sapore di pane preparato con doppia lievitazione, che li rende leggermente fragranti fuori e morbidissimi dentro. 
L'impasto deve riposare e lievitare per un paio di ore ma vi assicuro che il risultato sarà soddisfacente.
Dal nostro buffet sono spariti in un attimo! 
La ricetta che ho seguito viene dal blog di Martina, eccola...

Buona estate!!! 
S.




Ingredienti: 
per circa 20 panini da 35 g

- 400 g di farina 0 (io ho usato la Manitoba)
- 200 g di latte fresco
- 5 g di lievito di birra fresco
- 14 g di zucchero
- 8 g di sale
- 30 g di burro
- 2 bianchi d'uovo
- tuorlo e un po' d'acqua per spennellare i panini
- semi di sesamo e di papavero q.b.

Iniziare mescolando il latte a 35° (leggermente scaldato sul fornello) con il lievito, lo zucchero e l'albume. Aggiungere 3/4 della farina e iniziare a impastare (io ho impastato a mano). Quando l'impasto inizierà a prendere forma, aggiungere il sale e infine la restante parte della farina, poca per volta. Una volta assorbita la farina, aggiungere il burro, un pezzetto per volta e impastare. Aggiungete altro burro quando il precedente sarà stato assorbito completamente. Continuare a impastare per almeno 10 minuti fino a incordatura, ovvero fin quando l'impasto non sarà completamente liscio, elastico e compatto.
A questo punto schiacciare l'impasto formando un rettangolo e praticare le seguenti pieghe per rinforzare il glutine: piegare l'impasto a portafoglio, portando i lembi esterni verso il centro. 
Formare una palla, e riporla in un contenitore oliato. Oliare anche la superficie dell'impasto e chiudere con un tappo o con della pellicola. 
Per la lievitazione, porre il contenitore all'interno del forno, precedentemente scaldato a 50° per un minuto.
Quando l'impasto raddoppierà, trasferirlo sul piano da lavoro, schiacciarlo per far uscire l'aria formando un rettangolo e arrotolarlo nel senso della lunghezza verso di voi, in maniera decisa, in modo da rinforzare ulteriormente il glutine.
Formare un filoncino, coprire con un canovaccio e della pellicola e lasciar riposare 15 minuti. Trascorso il tempo di riposo, tagliare dei pezzetti di impasto di 30 g circa e formare i panini: stendete con le dita l'impasto e arrotolatelo nel senso della lunghezza verso di voi, serrando bene l'impasto, quindi formare della palline.
Adagiare le/i palline/panini su una placca da forno, distanziandoli bene l'uno dall'altro e coprirli con un canovaccio e una busta di plastica e riporli in forno per circa 30 minuti, o fino al raddoppio.
Accendere e riscaldare il forno a 180°.
Spennellare i panini col tuorlo mescolato con acqua e aggiungere i semi di sesamo o di papavero.
Infornare per circa 15 minuti, quindi sfornare e trasferirli in una griglia a raffreddare.
Si conservano bene in un sacchetto di plastica per uso alimentare.

domenica 20 luglio 2014

Pomodori verdi fritti

Buongiorno a tutti. Dopo qualche settimana di assenza dal blog, oggi finalmente riesco a pubblicare e condividere con voi una ricetta, un'idea per uno dei vostri aperitivi d'estate, da accompagnare con una bottiglia gelata di prosecco. 
Sto parlando dei pomodori verdi fritti, famosi anche per aver dato nome a un film drammatico degli anni 90. La ricetta, però, di drammatico non ha nulla, anzi. È una prelibatezza per il palato, con una panatura croccante, speziata e saporita, e un cuore morbido.
Per la ricetta ho seguito quella di Pane&Burro, anche se ho fatto una piccola variazione, ultilizzando il panko al posto della polenta per ottenere una panatura più voluminosa.



Ingredienti:

- 2 pomodori verdi
- 1 uovo
- un cucchiaio di latte
- farina q.b.
- 3 cucchiai di pangrattato
- 3 cucchiai di panko 
- 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- 1 cucchiaino di basilico essiccato
- sale e pepe
- olio per friggere

Preparare la panatura mescolando il pangrattato con il panko, la paprika, il parmigiano, il basilico essiccato, sale e pepe.
In un piatto fondo sbattere l'uovo insieme a un cucchiaio di latte e a un pizzico di sale.
Lavare e asciugare i pomodori, tagliarli a fette di 1 cm circa. Asciugare bene ogni fetta e passarla prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nella panatura.
In una padella dai bordi alti scaldare l'olio, quindi friggere le fette di pomodoro, facendo dorare entrambi i lati. Quando si sarà formata una bella crosticina croccante, scolare su carta assorbente, salare leggermente e servire.

martedì 10 giugno 2014

Pizza a lievitazione lenta (24h)

Eccomi qui. Ultimamente sono preso da mille esami e ho poco tempo per dedicarmi alla cucina. Torno oggi alla carica con una ricetta della pizza che viene dritta dritta dal blog Chezuppa.
Per una pizza perfetta ci vuole un impasto perfetto.
Un buon impasto - e per buono si intende anche digeribile - si ottiene con una lievitazione lenta, deve maturare e arricchirsi lentamente.
Questa ricetta è semplice e prevedere una lievitazione di 24 ore con pochissimo lievito. Si ottiene una pizza fragrante e gustosa.



Ingredienti:
per una teglia rettangolare e una rotonda

- 550 g di farina 1
- 320 g di acqua fredda
- 5 g di lievito di birra fresco
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 15 g di sale

- salsa di pomodoro
- mozzarella di bufala
- basilico fresco q.b.
- origano q.b.
- olio extravergine d'oliva

Iniziare impastando la farina con l'acqua fredda, l'olio e il lievito sbriciolato con le mani. Lavorare per un paio di minuti, quindi aggiungere il sale. Impastare energicamente la pasta per 10 minuti, poi fare una palla e metterla in un contenitore (leggermente oleato) a chiusura ermetica.
Chiudere il contenitore e metterlo in frigo. L'impasto dovrà lievitare 24 ore.
Trascorse le 24 ore di maturazione, prelevare il contenitore dal frigo, e aspettare che l'impasto arrivi a temperatura ambiente. E' necessaria un'ora o poco più.
A questo punto aprire il coperchio, staccare la pasta dai bordi del contenitore e rovesciarla su una teglia rivestita di carta forno. Dividere l'impasto in due.
Stendere la pasta direttamente sulla teglia, con le dita leggermente oleate, senza usare il mattarello. La pasta con 24 ore di lievitazione è rilassata e si stenderà facilmente. Lasciar riposare un'altra ora.
Nel frattempo preparare la salsa di pomodoro (io l'ho condita con basilico, sale e olio), strizzare la mozzarella per eliminare l'acqua in eccesso. Accendere il forno portando alla massima potenza.
Trascorsa la seconda lievitazione, disporre la salsa di pomodoro sulla pizza, stendendola con il corso di un cucchiaio.
Infornare le pizze una per volta nel forno ben caldo, disponendo le teglie direttamente nella base del forno. Cuocere per 10 minuti circa. Una volta cotte, toglierle dal forno e abbassare la temperatura a 200°.
Farcire le pizze con la mozzarella di bufala ben strizzata e infornare nuovamente per 8 minuti circa.

giovedì 15 maggio 2014

I piatti della tradizione: Gnocchi alla romana

Gnocchi alla romana, piatto della tradizione laziale che fa rima con amatriciana, carbonara, gricia e cacio e pepe.
Ieri avevo voglia di un primo piatto diverso dal solito e girovagando sul web mi sono imbattuto nelle foto di questo magnifico piatto, nel blog Chezuppa. Mi sono messo subito all'opera et voilà. Si preparano in 15 minuti e poi dritti dritti in forno. Buonissimi a dir poco!!!




Ingredienti: 
per 4 persone

- 250 g di semolino
- 1 l di latte
- 100 g di burro fuso
- 2 tuorli
- 100 g di parmigiano grattugiato
- 100 g di provola dolce
- sale e pepe q.b.
- noce moscata q.b.

Iniziare la preparazione degli gnocchi alla romana portando ad ebollizione il latte, aggiustandolo di sapore con un pizzico di sale e pepe, la noce moscata e una noce di burro. Aggiungere a pioggia il semolino, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi.
Cuocere a fiamma bassa fin quando il semolino si addensi, quindi spegnere il fuoco e aggiungere i due tuorli e 50 g di parmigiano grattugiato. Mescolare.
Versare il semolino in una placca da forno precedentemente bagnata, e con una spatola (anch'essa bagnata) livellatelo a uno spessore di 1 cm circa.
Nel frattempo grattugiare la provola con una grattugia a fori larghi e far fondere il burro. 
Una volta intiepidito, tagliare il semolino con un coppapasta e ricavare dei dischi; disponeteli in una pirofila imburrata, accavallandoli gli uni agli altri. Irrorate col burro fuso, e aggiungere per ultimo il parmigiano grattugiato e la provola.
Infornare in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti circa. Gli ultimi 5 minuti azionare il grill per creare una bella crosticina dorata.

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