venerdì 8 agosto 2014

Panini al latte da buffet e... Graduation Party!!!

I panini al latte, ahhh!!! Quando ero bambino li mangiavo in quantità industriali. Erano immancabili in ogni festa che si rispettasse, farciti con i salumi o con la nutella.
Io e Desiree, avevamo voglia di proporli nel buffet della sua festa di laurea e, definendo il menù, abbiamo deciso di inserirli, ovviamente preparando tutto con le nostre mani! Li abbiamo farciti con i salumi e qualche foglia di insalatina, alla vecchia maniera.
Sono stati un successone!!!
Questi panini sono proprio ottimi. Morbidi e saporiti hanno quel buon sapore di pane preparato con doppia lievitazione, che li rende leggermente fragranti fuori e morbidissimi dentro. 
L'impasto deve riposare e lievitare per un paio di ore ma vi assicuro che il risultato sarà soddisfacente.
Dal nostro buffet sono spariti in un attimo! 
La ricetta che ho seguito viene dal blog di Martina, eccola...

Buona estate!!! 
S.




Ingredienti
per circa 20 panini da 35 g

- 400 g di farina 0 (io ho usato la Manitoba)
- 200 g di latte fresco
- 5 g di lievito di birra fresco
- 14 g di zucchero
- 8 g di sale
- 30 g di burro
- 2 bianchi d'uovo
- tuorlo e un po' d'acqua per spennellare i panini
- semi di sesamo e di papavero q.b.

Iniziare mescolando il latte a 35° (leggermente scaldato sul fornello) con il lievito, lo zucchero e l'albume. Aggiungere 3/4 della farina e iniziare a impastare (io ho impastato a mano). Quando l'impasto inizierà a prendere forma, aggiungere il sale e infine la restante parte della farina, poca per volta. Una volta assorbita la farina, aggiungere il burro, un pezzetto per volta e impastare. Aggiungete altro burro quando il precedente sarà stato assorbito completamente. Continuare a impastare per almeno 10 minuti fino a incordatura, ovvero fin quando l'impasto non sarà completamente liscio, elastico e compatto.
A questo punto schiacciare l'impasto formando un rettangolo e praticare le seguenti pieghe per rinforzare il glutine: piegare l'impasto a portafoglio, portando i lembi esterni verso il centro. 
Formare una palla, e riporla in un contenitore oliato. Oliare anche la superficie dell'impasto e chiudere con un tappo o con della pellicola. 
Per la lievitazione, porre il contenitore all'interno del forno, precedentemente scaldato a 50° per un minuto.
Quando l'impasto raddoppierà, trasferirlo sul piano da lavoro, schiacciarlo per far uscire l'aria formando un rettangolo e arrotolarlo nel senso della lunghezza verso di voi, in maniera decisa, in modo da rinforzare ulteriormente il glutine.
Formare un filoncino, coprire con un canovaccio e della pellicola e lasciar riposare 15 minuti. Trascorso il tempo di riposo, tagliare dei pezzetti di impasto di 30 g circa e formare i panini: stendete con le dita l'impasto e arrotolatelo nel senso della lunghezza verso di voi, serrando bene l'impasto, quindi formare della palline.
Adagiare le/i palline/panini su una placca da forno, distanziandoli bene l'uno dall'altro e coprirli con un canovaccio e una busta di plastica e riporli in forno per circa 30 minuti, o fino al raddoppio.
Accendere e riscaldare il forno a 180°.
Spennellare i panini col tuorlo mescolato con acqua e aggiungere i semi di sesamo o di papavero.
Infornare per circa 15 minuti, quindi sfornare e trasferirli in una griglia a raffreddare.
Si conservano bene in un sacchetto di plastica per uso alimentare.

domenica 20 luglio 2014

Pomodori verdi fritti

Buongiorno a tutti. Dopo qualche settimana di assenza dal blog, oggi finalmente riesco a pubblicare e condividere con voi una ricetta, un'idea per uno dei vostri aperitivi d'estate, da accompagnare con una bottiglia gelata di prosecco. 
Sto parlando dei pomodori verdi fritti, famosi anche per aver dato nome a un film drammatico degli anni 90. La ricetta, però, di drammatico non ha nulla, anzi. È una prelibatezza per il palato, con una panatura croccante, speziata e saporita, e un cuore morbido.
Per la ricetta ho seguito quella di Pane&Burro, anche se ho fatto una piccola variazione, ultilizzando il panko al posto della polenta per ottenere una panatura più voluminosa.



Ingredienti:

- 2 pomodori verdi
- 1 uovo
- un cucchiaio di latte
- farina q.b.
- 3 cucchiai di pangrattato
- 3 cucchiai di panko 
- 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- 1 cucchiaino di basilico essiccato
- sale e pepe
- olio per friggere

Preparare la panatura mescolando il pangrattato con il panko, la paprika, il parmigiano, il basilico essiccato, sale e pepe.
In un piatto fondo sbattere l'uovo insieme a un cucchiaio di latte e a un pizzico di sale.
Lavare e asciugare i pomodori, tagliarli a fette di 1 cm circa. Asciugare bene ogni fetta e passarla prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nella panatura.
In una padella dai bordi alti scaldare l'olio, quindi friggere le fette di pomodoro, facendo dorare entrambi i lati. Quando si sarà formata una bella crosticina croccante, scolare su carta assorbente, salare leggermente e servire.

martedì 10 giugno 2014

Pizza a lievitazione lenta (24h)

Eccomi qui. Ultimamente sono preso da mille esami e ho poco tempo per dedicarmi alla cucina. Torno oggi alla carica con una ricetta della pizza che viene dritta dritta dal blog Chezuppa.
Per una pizza perfetta ci vuole un impasto perfetto.
Un buon impasto - e per buono si intende anche digeribile - si ottiene con una lievitazione lenta, deve maturare e arricchirsi lentamente.
Questa ricetta è semplice e prevedere una lievitazione di 24 ore con pochissimo lievito. Si ottiene una pizza fragrante e gustosa.



Ingredienti:
per una teglia rettangolare e una rotonda

- 550 g di farina 1
- 320 g di acqua fredda
- 5 g di lievito di birra fresco
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 15 g di sale

- salsa di pomodoro
- mozzarella di bufala
- basilico fresco q.b.
- origano q.b.
- olio extravergine d'oliva

Iniziare impastando la farina con l'acqua fredda, l'olio e il lievito sbriciolato con le mani. Lavorare per un paio di minuti, quindi aggiungere il sale. Impastare energicamente la pasta per 10 minuti, poi fare una palla e metterla in un contenitore (leggermente oleato) a chiusura ermetica.
Chiudere il contenitore e metterlo in frigo. L'impasto dovrà lievitare 24 ore.
Trascorse le 24 ore di maturazione, prelevare il contenitore dal frigo, e aspettare che l'impasto arrivi a temperatura ambiente. E' necessaria un'ora o poco più.
A questo punto aprire il coperchio, staccare la pasta dai bordi del contenitore e rovesciarla su una teglia rivestita di carta forno. Dividere l'impasto in due.
Stendere la pasta direttamente sulla teglia, con le dita leggermente oleate, senza usare il mattarello. La pasta con 24 ore di lievitazione è rilassata e si stenderà facilmente. Lasciar riposare un'altra ora.
Nel frattempo preparare la salsa di pomodoro (io l'ho condita con basilico, sale e olio), strizzare la mozzarella per eliminare l'acqua in eccesso. Accendere il forno portando alla massima potenza.
Trascorsa la seconda lievitazione, disporre la salsa di pomodoro sulla pizza, stendendola con il corso di un cucchiaio.
Infornare le pizze una per volta nel forno ben caldo, disponendo le teglie direttamente nella base del forno. Cuocere per 10 minuti circa. Una volta cotte, toglierle dal forno e abbassare la temperatura a 200°.
Farcire le pizze con la mozzarella di bufala ben strizzata e infornare nuovamente per 8 minuti circa.

giovedì 15 maggio 2014

I piatti della tradizione: Gnocchi alla romana

Gnocchi alla romana, piatto della tradizione laziale che fa rima con amatriciana, carbonara, gricia e cacio e pepe.
Ieri avevo voglia di un primo piatto diverso dal solito e girovagando sul web mi sono imbattuto nelle foto di questo magnifico piatto, nel blog Chezuppa. Mi sono messo subito all'opera et voilà. Si preparano in 15 minuti e poi dritti dritti in forno. Buonissimi a dir poco!!!




Ingredienti
per 4 persone

- 250 g di semolino
- 1 l di latte
- 100 g di burro fuso
- 2 tuorli
- 100 g di parmigiano grattugiato
- 100 g di provola dolce
- sale e pepe q.b.
- noce moscata q.b.

Iniziare la preparazione degli gnocchi alla romana portando ad ebollizione il latte, aggiustandolo di sapore con un pizzico di sale e pepe, la noce moscata e una noce di burro. Aggiungere a pioggia il semolino, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi.
Cuocere a fiamma bassa fin quando il semolino si addensi, quindi spegnere il fuoco e aggiungere i due tuorli e 50 g di parmigiano grattugiato. Mescolare.
Versare il semolino in una placca da forno precedentemente bagnata, e con una spatola (anch'essa bagnata) livellatelo a uno spessore di 1 cm circa.
Nel frattempo grattugiare la provola con una grattugia a fori larghi e far fondere il burro. 
Una volta intiepidito, tagliare il semolino con un coppapasta e ricavare dei dischi; disponeteli in una pirofila imburrata, accavallandoli gli uni agli altri. Irrorate col burro fuso, e aggiungere per ultimo il parmigiano grattugiato e la provola.
Infornare in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti circa. Gli ultimi 5 minuti azionare il grill per creare una bella crosticina dorata.

mercoledì 7 maggio 2014

Sfogliata di ricotta, zucchine e cotto.

Buongiorno ed eccomi qui dopo un piccolo periodo di assenza dal blog. Tra la fine delle lezioni e lo studio per gli esami imminenti, il tempo è stato pochissimo, ma sono qui per rimediare.
La ricetta di oggi l'ho scopiazzata da un blog che ho scoperto da poco, questo, ed ha tutti i colori della primavera. L'ho un po' modificata secondo i miei gusti, sostituendo i piselli con le zucchine, che in questo periodo è "in fiore" ed è gustosissima. 
L'idea è ottima per un aperitivo o un'antipasto sfizioso, ed è l'ideale - visto che le giornate primaverili lo permettono - per un pic-nic all'aperto.
Vi lascio la ricetta.




Ingredienti:

- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare da 200 g
- 2 zucchine con i fiori
- 150 g di ricotta
- 70 g di prosciutto cotto affettato
- sale e pepe
- olio extravergine di oliva

Lavare le zucchine e tagliarle a piccoli bastoncini, lasciano i fiori interi da parte. 
In una padella, con un filo d'olio, cuocere i bastoncini di zucchine per 3/4 minuti. Aggiustare di sale e di pepe.
Stendere la pasta sfoglia in uno stampo rettangolare foderato di carta forno, eliminando la parte in eccesso. Bucare la superficie della sfoglia con i rebbi di una forchetta, quindi spalmare la ricotta precedentemente pepata.
Coprire con le zucchine stufate e per ultimo posizionare le fette di prosciutto e i fiori di zucca interi.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20/25 minuti.


mercoledì 30 aprile 2014

Insalata di primavera gamberetti, fragole e cuori di fave

Il piatto che voglio proporvi oggi, in realtà, non è una vera e propria ricetta, bensì uno spunto dello chef Simone Rugiati per realizzare un'insalatina freschissima e saporita coi colori della primavera.


Ingredienti: 

- 300 g di gamberetti freschissimi già sgusciati
- 150 g di fragole
- 200 g di cuori di fave
- il succo di mezza arancia
- 1 cucchiaio di succo di limone
- sale e pepe
- olio extravergine d'oliva
- basilico fresco

Per prima cosa scegliete fave tenere, quelle piccoline. Sgusciatele e tenetele da parte. Lavare le fragole, togliete il picciolo e tagliatele in piccoli pezzi. In una scodella versare i gamberetti e marinarli con il succo d'arancia e limone, e condire con sale, pepe macinato al momento e l'olio extravergine. Lasciar macerare almeno 20 minuti. A questo punto unire le fragole, i cuori di fave, il basilico e mescolare. Aggiustare di sale e pepe se necessario.
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