martedì 8 ottobre 2013

Maionese homemade... in 30 secondi

Ho provato più volte a fare la maionese, seguendo la classica ricetta in cui è previsto l'inserimento dell'olio "a filo". Questa ricetta invece, oltre ad essere velocissima perchè ci vogliono sul serio 30 secondi esatti, semplifica i passaggi; basta mettere tutti gli ingredienti nel bicchiere del minipimer e il gioco è fatto. Volendo si può sostituire il bicchiere con un barattolo di vetro di dimensioni simili, in modo da averla già in barattolo, pronta all'uso.
Un solo accorgimento: l'uovo e l'olio devono essere freddi, quindi teneteli in frigo per qualche ora prima di utilizzarli; è fondamentale per la buona riuscita della maionese.
La ricetta viene da qui, ed è una garanzia. 
Provatela, avete 30 secondi...



Ingredienti:

- 220 gr di olio di arachidi freddo di frigo
- 1 uovo freddo 
- 2 cucchiai di succo di limone (o aceto)
- una presa di sale abbondante
- 1 cucchiaino di senape (facoltativo, arrotonda il gusto)

Nel bicchiere del minipimer versare gli ingredienti partendo dall'uovo, e a seguire l'olio, il limone (o l'aceto), il sale e la senape. Inserire il minipimer fino a toccare il fondo e azionare le lame alla massima velocità, senza muoverlo per i primi 10 secondi. Sul fondo la maionese comincerà a montare. A questo punto cominciare a muovere il minipimer da basso verso l'alto velocemente, fin quando tutta la maionese sarà montata e addensata. Il tutto in 30 secondi netti.





venerdì 4 ottobre 2013

I classici della cucina italiana: la Puttanesca

Eccoci qua. Anche qui in Sicilia arrivano le prime piogge, e l'estate sta pian piano lasciando spazio all'autunno. Le temperature permettono però ancora qualche bagno al mare, a chi vuole godersi il sole fino alla fine.
Oggi però niente sole, e allora niente è meglio di un piatto colorato, gustoso e autentico: gli spaghetti alla puttanesca.
Le discusse origini di questo piatto hanno dato vita a una serie di leggende che cercano di svelare l'enigma legato all'etimologia del termine.
Tra le tesi più accreditate, c'è quella secondo la quale la ricetta nacque in una casa d'appuntamento nei "quartieri spagnoli" di Napoli, dalla fantasia del proprietario, il quale serviva il piatto, di facile e rapida preparazione, ai clienti.
La tradizione laziale rivendica l'origine del piatto con l'aggiunta di un ingrediente, l'acciuga.
Anche se di recenti origini, gli spaghetti alla puttanesca sono un classico della cucina italiana, e oggi voglio condividerli con voi.
Buon appetito!!!


Ingredienti: per 4 persone

- 380 gr di spaghetti
- pomodori pelati
- 1 cucchiaio di capperi
- una manciata di olive di Gaeta
- 1 peperoncino
- 1 spicchio d'aglio
- 3 filetti di acciuga (nella variante laziale)
- olio extravergine di oliva
- origano q.b.

In una padella far imbiondire l'aglio schiacciato con l'olio extravergine di oliva e il peperoncino privato dei semi.
Unire le acciughe, i capperi dissalati e le olive, e i pomodori, lasciandoli cuocere per un paio di minuti. Aggiustare di sale se necessario.
Lessare gli spaghetti in acqua salata e scolarli molto al dente; trasferirli in padella e finire la cottura saltandoli col sugo, aggiungendo acqua di cottura se necessario. A cottura ultimata, aggiungere l'origano e servire.



giovedì 3 ottobre 2013

Gelo di cannella

Un dolce al cucchiaio tipico della mia Sicilia, semplice, ma non per questo poco gustoso.
 Giusto il tempo di far prendere all'acqua il sapore della cannella e il dolce è pronto.



Ingredienti:

- mezzo litro di acqua
- 6 stecche di cannella
- 40 gr amido di mais
- 125 gr di zucchero

Portare a bollore l'acqua con dentro le stecche di cannella e lasciar infondere per qualche minuto. Togliere l'acqua dal fuoco e lasciarla riposare per una notte, in modo che prenda tutto il sapore e l'aroma della cannella.
Trascorso il tempo di riposo, togliere le stecche di cannella, aggiungere l'amido di mais setacciato e lo zucchero, porre sul fuoco e girare con una frusta fin quando il composto non sarà addensato.
Versare il composto in uno stampo e lasciar raffreddare per qualche ora, prima a temperatura ambiente, poi (quando il gelo non sarà più caldo) in frigo.


lunedì 30 settembre 2013

Cous cous speziato alla curcuma con verdure saltate e feta

Il cous cous è buono. E' versatilissimo in molte ricette e lo puoi condire come vuoi. Farà sempre la sua bella figura. Io lo mangio spesso ricettandolo con i frutti di mare, o come ripieno per le zucchine.
Avevo già postato una ricetta di cous cous con le verdure, qui, ma era basic, molto più semplice.
Oggi voglio proporvi questa ricetta che accosta il dolce delle verdure alla sapidità della feta, il tutto accompagnato dall'aroma e dal profumo della curcuma che darà non solo sapore, ma anche colore. Diversi sapori, proveniente da diversi luoghi, a dare gusto ad un unico piatto!




Ingredienti: per 4 persone

- 350 gr di cous cous precotto
- 380 ml di acqua
- 1 peperone giallo
- 2 carote
- 2 zucchine 
- 1 cipollotto fresco
- 1 cucchiaino di curcuma
- 1 confezione di feta

In un wok, stufare il cipollotto fresco con un giro d'olio extravergine di oliva. Lavare le carote, spuntarle, pelarle e tagliarle a piccoli dadini. Lo stesso con le zucchine e con il peperone.
Quando il cipollotto sarà ben stufato, unire le verdure, prima il peperone e la carota, dopo le zucchine, quindi aggiustare di sale e pepe. A questo punto unire la curcuma che darà colore, profumo e sapore.
Prepare dunque il cous cous scaldando l'acqua leggermente salata. Aggiungere il cous cous a pioggia, e lasciar riposare.
Quando il cous cous avrà assorbito l'acqua e sarà intiepidito, sgranarlo con le mani e condirlo con le verdure saltate al wok e speziate con la curcuma.
Unire la feta tagliata a dadini, abbondante basilico, e, se necessario, un giro d'olio extravergine.




martedì 24 settembre 2013

Tortino di carote

La ricetta di questo tortino viene dritta dritta dal nuovo programma di Simone Rugiati, Food Maniac.
Riporta alla mente la celeberrima torta di carote, ma contiene molti meno grassi, e la quantità di farina è notevolmente ridotta. Oltre ad essere genuina, è anche energetica grazie alla presenza della frutta secca; è quindi indicatissima per la colazione.



Ingredienti: per 10 tortini

- 150 gr di mandorle spellate
- 150 gr di zucchero semolato
- 300 gr di carote fresche
- 4 uova
- 50 gr di farina 00 (io ho usato Molino Chiavazza)
- 1 bustina di lievito 

In un mixer unire le mandorle spellate e lo zucchero semolato, e tritare grossolanamente. E' importante che le mandorle vengano tritate con lo zucchero, che assorbirà l'olio essenziale che rilascerà la mandorla stessa. Mettere da parte.
Lavare e pelare le carote, tagliarle a rondelle e inserirle nel mixer unitamente a 4 uova. Frullare qualche minuto fino ad ottenere un composto liscio. 
A questo punto unire il composto di carote e uova a quello di zucchero e mandorle, mescolando con una frusta. Aggiungere la farina e il lievito, sempre mescolando.
Versare il composto liquido ottenuto in pirottini monoporzione imburrati e infarinati. 
Per avere dei tortini belli alti, cuocerli alzando gradualmente la temperatura: infornare 10 minuti a 160°; trascorsi 10 minuti alzare la temperatura a 180° e lasciar cuocere per altri 30 minuti. Quindi 10 minuti a 160° + 30 minuti a 180°.
Durante la cottura non aprire il forno, altrimenti i tortini si sgonfieranno.


giovedì 19 settembre 2013

Patè di peperoncini

Per gli amanti del piccante, ecco una ricetta per conservare il gusto e il profumo dei vostri peperoncini preferiti.
Il patè di peperoncini l'ho sempre comprato pronto, in barattolo. Quest'anno invece ho voluto provare a farlo in casa, dato che la mia piantina di peperoncini è stata molto generosa.
I peperoncini freschi costituiscono l'ingrediente principale della ricetta, quindi il patè risulterà davvero piccante; ne basterà pochissimo per dare vigore alle salse, e a tutti i piatti in cui vorrete usarlo.




Ingredienti:

- 300 gr di peperoncini
- 3 spicchi di aglio
- mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
- un cucchiaino di sale

Iniziare lavando i peperoncini ed eliminando il picciolo verde, i semi e i filamenti interni. Metterli a frullare insieme all'aglio privato del germe interno e al sale, fino ad ottenere una pasta densa.
Trasferire il composto in un colino d'acciaio e lasciar riposare per un paio d'ore (io ho lasciato una nottata), in modo da far perdere tutta l'acqua in eccesso.
Trascorso il tempo necessario, trasferire il tutto in una terrina; emulsionare il composto di peperoncini frullati con l'olio extravergine d'oliva fino a ottenere un patè omogeneo.
Trasferire il patè di peperoncini in piccoli vasetti precedentemente sterilizzati e chiudere con i tappi. 
Sterilizzare i vasetti pronti in acqua bollente per almeno mezz'ora.
Lasciar raffreddare i vasetti, quindi conservarli in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperto il barattolo, conservarlo in frigo.





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